Assegni Familiari, come presentare domanda online all’Inps: requisiti e compensi

Tutti gli interessati a presentare domanda per il riconoscimento degli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF) possono già muoversi per inoltrare online, tramite il sito Inps, la propria richiesta. La domanda online, è bene ricordarlo, deve essere fatta non solo da chi si trova nella posizione di usufruire di questo aiuto economico per la prima volta. Ogni anno, difatti, i titolari di ANF devono rinnovare la propria richiesta, anche quelli che negli anni scorsi l’avevano fatta indicando una composizione familiare che, di fatto, è rimasta invariata. Requisiti e compensi dell’Assegno Nucleo Familiare, ovviamente, cambiano da caso a caso. Quest’anno invece uguale per tutti è il procedimento della presentazione della domanda che, per la prima volta, dovrà essere fatta telematicamente e tramite il sito Inps.


assegni nucleo familiare

 

Assegni Nucleo Familiare: cosa sono gli ANF e come calcolare la cifra esatta

Gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF) sono degli aiuti economici che lo Stato riconosce regolarmente a specifiche categorie di cittadini. In questo caso gli Assegni Familiari sono erogati dall’Inps a: i lavoratori con figli e familiari a carico, i titolari delle pensioni e delle prestazioni previdenziali da lavoro dipendente e i lavoratori coperti da assicurazione contro la tubercolosi. L’importo riconosciuto varia a seconda della composizione del nucleo familiare, del numero di componenti a carico del lavoratore e del reddito complessivo della famiglia del richiedente.

L’ammontare della prestazione economica diminuisce con l’aumentare del reddito (secondo un sistema a scaglioni di reddito crescenti) e maggiori tutele vengono riconosciute ai nuclei che hanno una storia familiare particolare alle spalle (come i nuclei monoparentali o quelli con componente disabile al proprio interno). Ogni anno l’Inps pubblica delle tabelle valide per il calcolo degli ANF. Si tratta di un elenco di dati, valido dal 1 luglio di ogni anno fino al 30 giugno dell’anno seguente, che permette di procedere con il calcolo esatto dell’assegno familiare spettante al singolo lavoratore, tenendo conto della composizione della sua famiglia e degli importi che il sistema previdenziale gli riconosce per ogni familiare a suo carico (figli, coniuge etc.).

Domanda Assegni Nucleo Familiare: la richiesta online sul sito Inps

La domanda per gli Assegni Nucleo Familiare, fino a poco tempo fa, doveva essere presentata tramite il proprio datore di lavoro o attraverso un Caf. Quest’anno, però, le cose sono cambiate. La richiesta di ANF dovrà essere inoltrata esclusivamente online, accedendo al sito Inps tramite Pin o Spid. Per evitare sviste sugli importi, difatti, il calcolo degli assegni è stato affidato ad un sistema telematico automatico, che riduce tempi e margini di errore.

Questo nuovo procedimento sostituirà a tutti gli effetti il modulo cartaceo per l’assegno al nucleo familiare, presentato prima dal datore di lavoro o dal Caf per conto del richiedente. Attenzione però, tutte le domande presentate con modello ANF/DIP prima del 30 marzo 2019 (e che riguardano il periodo che va dal 1 luglio 2018 al 30 giugno 2019) non vanno ritrasmesse online, ma restano valide per quest’anno. La procedura telematica, inoltre, faciliterà l’incontro tra contribuenti e Amministrazione Pubblica, e questo perché una volta presentata la richiesta per gli ANF il soggetto interessato potrà:

  • tenere d’occhio l’avanzamento della domanda e verificarne l’esito nell’apposita sezione “Consultazione domanda”;
  • modificare dati ormai non più corrispondenti alla realtà e riguardanti la composizione del suo nucleo familiare e/o comunicare eventuali variazioni di reddito rilevanti al fine del calcolo dell’importo dell’assegno.

Eventuali rettifiche riguardanti il datore di lavoro o le modifiche relative il nucleo familiare dovranno essere presentate entro 30 giorni dal fatto avvenuto. Questo di fatto permetterà a tutti di avere un quadro generale della propria situazione familiare e previdenziale, snellendo di non poco i lunghi tempi della burocrazia italiana.

Assegni Nucleo Familiare: requisiti e compensi

Prima di presentare domanda per gli Assegni Nucleo Familiare, ovviamente, dovete essere sicuri di rientrare di diritto tra le categorie di lavoratori che ne possono usufruire. In linea generale l’ANF può essere richiesto dal lavoratore dipendente o titolare di pensione/assicurazione per ogni familiare considerato formalmente a suo carico. Sono considerati familiari a carico:

  • i figli;
  • il coniuge;
  • i genitori;
  • altri familiari riconosciuti dalla legge a carico del soggetto (come, per esempio, i nipoti).

Tutti questi, per essere considerati a carico del contribuente che presenta domanda per gli Assegni per il Nucleo Familiare, devono avere un reddito non superiore ai 707,54 euro (cifra riguardante il singolo). Nel caso i genitori a carico siano due, invece, il loro reddito complessivamente non deve superare i 1.238,19 euro. Per i figli e i nipoti, in fine, bisogna tenere conto anche del requisito anagrafico. Superata la maggiore età, difatti, questi restano a carico del soggetto solo in determinati casi. Se sono apprendisti o studenti, per esempio, il limite di età si estende fino a 21 anni (che diventano 26 nel caso di studenti iscritti all’università ma non fuori corso). Il requisito anagrafico, tuttavia, viene meno qualora il figlio o il familiare a carico sia inabile al lavoro.