Come si fa una delega: tipologie, modelli e istruzioni

Ecco tutti dettagli per una corretta compilazione della delega, per conoscere i diversi modelli di questo atto e quando può essere usato.

Sarà capitato anche a te di dover incaricare qualcuno per lo svolgimento di alcune faccende e di dover mettere per iscritto tale volontà; in questi casi, è necessario predisporre un determinato documento che prende il nome di delega o procura. Continua quindi la lettura di questo articolo per sapere tutti dettagli per una corretta compilazione della stessa e per conoscere i diversi modelli di questo atto.


Cos’è una delega e quando serve

come si fa la delega

Si tratta di un istituto giuridico predisposto dal nostro ordinamento, al fine di attribuire ad un soggetto il potere e la facoltà di compiere un determinato comportamento in nome e per conto di un altro. La delega può essere definita anche come procura ed è strettamente connessa con l’istituto della rappresentanza volontaria, regolata dal Codice Civile dall’art. 1387 e seguenti. Nella vicenda che è alla base della delega vi sono due soggetti:

  1. il delegato, che è colui il quale attribuisce il potere di rappresentanza;
  2. il delegante, ossia colui che è chiamato ad agire in nome e per conto del delegato.

A differenza del mandato, istituto affine ma molto diverso, la delega è un negozio unilaterale; il che significa che non si tratta di un contratto, ma di un atto predisposto solo da colui che dà la delega e che non prevede una formale accettazione da parte di chi la riceve. Le deleghe si distinguono in due tipologie principali:

  • delega generale, laddove il potere di rappresentanza è attribuito in via puramente generica, cioè quando è relativo a un numero indefinito di operazioni, con un raggio di azione piuttosto ampio per il delegato;
  • delega speciale, laddove invece il delegato è tenuto al compimento di uno o più atti particolari, definiti nell’oggetto del documento stesso, senza possibilità di eccedere da tale limite (altrimenti si parla di falsus procurator).

Sebbene in alcuni contesti la delega rientra tra gli atti più comuni da compiere per lo svolgimento di un’attività, questa non ha forma libera, ma necessita il rispetto di alcuni requisiti essenziali di compilazione, la cui mancanza è in grado di compromettere la validità dell’atto complessivo. Inoltre, alcuni uffici prevedono propri modelli da compilare e facilmente scaricabili dalle rispettive piattaforme.

Ma quando serve una procura? In realtà non ci sono dei motivi particolari per i quali poter predisporre una tale documento. Puoi infatti delegare qualcuno per compiere una serie di differenti operazioni che sei impossibilitato a fare in una particolare circostanza, dalle più semplici come ritirare dei documenti all’ufficio postale o consegnare un pacco, agli atti giuridici veri e propri e più importanti come una compravendita. Tuttavia, questo tipo di istituto incontra dei limiti di operatività per quanto riguarda i cosiddetti atti personalissimi, ovverosia tutti gli atti che hanno per oggetto alcune decisioni considerate particolarmente rilevanti per la persona stessa; ad esempio, in caso di matrimonio, amministrazione di sostegno o testamento, non è possibile attribuire a qualcun altro il potere di rappresentanza, ma è assolutamente necessaria la presenza del diretto interessato durante il compimento degli atti e non è difficile percepirne la ragione.

Quali sono le deleghe più comuni

Proprio in virtù della grande versatilità di questo genere di atto, si rilevano diverse tipologie di delega. Tuttavia, ve ne sono alcune che sono più frequenti di altre e che in genere fanno riferimento ad operazioni di ordinaria amministrazione, come la consegna o il ritiro di alcuni documenti, il compimento di operazioni in uffici postali o enti di altro tipo oppure per l’apposizione di una firma su taluni atti. Nella maggioranza dei casi si tratta di deleghe generali, che a prescindere dalla forma e dal modello che si pone in essere, sono utilizzabili per un range di casi abbastanza ampio e variegato.

Come si scrive una delega generica

In genere, il modello di procura generale consta di due parti; la prima sezione è dedicata all’indicazione dei dati anagrafici del delegante e del delegato, avendo cura di inserire anche l’indirizzo di residenza, di sede legale, il codice fiscale o la partita IVA se si tratta di una società. La seconda sezione invece è predisposta per l’indicazione dell’oggetto della delega, ossia dell’operazione che il delegato è tenuto a compiere.

Il documento può essere scritto a mano o al computer; non a caso infatti sono rari i casi in cui la legge dà validità ad una delega esclusivamente orale. Laddove il documento sia redatto al computer, questo può essere in formato Doc o PDF ed è importante che riporti con chiarezza la data e la firma autografa del soggetto delegante. Infine, l’atto di delega generica deve presentare sempre come allegato la copia del documento di riconoscimento del delegante medesimo.

Modello delega generica

Abbiamo preparato un modello da scaricare ed utilizzare per preparare una semplice delega generica.

Delega per l’Agenzia delle Entrate

Come accennato nei paragrafi precedenti, vi sono alcuni enti che prevedono dei modelli ad hoc con i quali poter concedere validamente al delegato la facoltà di agire per conto del delegante. Tra questi enti rientra sicuramente l’Agenzia delle Entrate, la quale, sul sito web ufficiale, presenta i link con cui avviare il download dei documenti da compilare. Nel dettaglio, sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate ci sono due modelli distinti:

Il primo è il fac simile di delega per ritiro documenti; un modello utilizzato grossomodo anche da altre amministrazioni, predisposto per il ritiro e per la consegna dei alcuni documenti da parte di un soggetto diverso dall’interessato presso gli uffici dell’Agenzia. Pertanto nella delega per ritiro documenti occorre indicare i dati del delegante, i dati del delegato e l’oggetto della delega stessa, con allegato la copia del documento di identità del delegante. Al momento dell’operazione, il delegante deve fornire poi un documento di riconoscimento valido, al fine di consentire la sua effettiva identificazione.

Modello delega ritiro documenti Agenzia delle entrate

Ecco il modello da usare, scaricare e compilare:

Il secondo modello è invece predisposto per consentire l’accesso e la gestione della posizione debitoria del delegante. Si tratta di un atto dal peso già più notevole vista la sua funzione. Infatti, l’intermediario scelto dal delegante non può essere un soggetto qualunque, ma deve essere appositamente abilitato dal servizio Entratel della stessa Agenzia delle Entrate.

Modello delega posizione debitoria

Ecco il modello scaricare ed usare per la posizione debitoria

Delega per il cassetto fiscale

Una particolare delega dell’Agenzia delle Entrate rientra la c.d. delega fiscale o delega per cassetto fiscale. Quando si parla di “cassetto fiscale” si fa riferimento al servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate con il quale i soggetti dotati di apposito Pin personale possono controllare tutta una serie di dati fiscali, come la rispettiva dichiarazione dei redditi, lo stato di eventuali rimborsi e versamenti effettuati.

Laddove si voglia scegliere una persona particolare che si occupi della propria posizione fiscale, si può delegare un intermediario che può essere un CAF, un consulente del lavoro o un dottore commercialista e attribuire detta facoltà attraverso appunto una delega fiscale. In questo caso l’atto adeguatamente compilato può essere consegnato a mano presso gli uffici più vicini dell’Agenzia delle Entrate oppure inviato online e accompagnato dalla copia di un documento di riconoscimento dell’intermediario scelto; in un secondo momento poi, il contribuente riceverà dal sistema un codice di attivazione che dovrà poi consegnare al delegato per consentirgli l’accesso al cassetto fiscale.

Delega per cassetto fiscale

Ecco il modello di delega da scaricare ed usare per per il cassetto fiscale

Delega notarile: quando è necessaria e come si fa

La delega notarile, detta anche procura, è un atto unilaterale che prevede l’intervento di un notaio, il quale attesti la volontà di un soggetto di farsi rappresentare da un altro nel compimento di atti giuridici. Ciò ad esempio può avvenire in caso di impossibilità a partecipare ad una compravendita piuttosto che a degli incontri di mediazione. Anche la delega notarile può essere generale o speciale. Oltre all’estensione dell’oggetto, la differenza tra le due tipologie riguarda anche un altro aspetto; infatti, la procura generale è sottoposta a obbligo di registrazione, in quanto in linea di principio può concedersi anche a tempo indeterminato, perdendo efficacia solo in caso di una sua espressa revoca. La procura speciale invece non presenta questo ulteriore obbligo e viene comunque consegnata in originale al delegante; inoltre, la sua efficacia cessa nel momento in cui avviene il compimento dell’atto giuridico o degli atti giuridici particolari per i quali è stata effettuata. Per perfezionare la redazione della delega notarile, il notaio deve assumere tutte le informazioni necessarie per la verifica delle generalità dei soggetti coinvolti. Precisamente, il delegante deve fornire:

  • fotocopia della carta di identità
  • fotocopia del codice fiscale
  • fotocopia del permesso di soggiorno, se cittadini extracomunitari.

Qualora il delegante sia una società, sono necessari invece:

  • visura del registro delle imprese
  • statuto della società
  • delibera dell’assemblea dei soci o del consiglio di amministrazione con autorizzazione al legale rappresentante per il compimento dell’atto.

Modello delega procura notarile

Abbiamo preparato un modello da scaricare e compilare per le tue esigenze.

Conclusioni

La delega è uno strumento utile regolarmente previsto dall’ordinamento, semplice da predisporre e che lo si ritrova in vari ambiti, da quello fiscale a quello professionale. Può essere utilizzata per rispondere alla necessità di attuare un certo comportamento anche qualora si sia impossibilitati a farlo, senza pregiudicare i propri interessi. Si tratta di un istituto abbastanza versatile, che può assumere diverse forme, ma garantisce in ogni caso il corretto esercizio della rappresentanza volontaria.



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