Coronavirus: stop alla sospensione di acqua, luce e gas fino al 13 aprile

Stop alla sospensione della fornitura di acqua, luce e gas fino al 13 aprile. I morosi potranno continuare a beneficiare del servizio, senza more o interessi

A tutti coloro che si trovano in una posizione di morosità, in quanto non hanno pagato per tempo le fatture di acqua, luce e gas, non sarà applicata alcuna sanzione o sospensione del servizio fino al 13 aprile. Queste le ultime disposizioni rese note dall’Arera, in questa particolare situazione di emergenza da Coronavirus. Vediamo di cosa si tratta e chi rientra in tale agevolazione.


Coronavirus: stop al distacco delle forniture fino al 13 aprile

L’Arera, Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente ha reso noto il blocco della sospensione dei servizi di acqua, luce e gas ai morosi. Chi non ha pagato per tempo le fatture e dunque si trova in una posizione di morosità, non si vedrà sospeso il servizio di acqua, luce e gas fino al 13 aprile. Sono queste le decisioni prese e rese note dall’Arera, in linea alle strette contro il Coronavirus, adottate dal Governo fino il 13 aprile. Non è tutto, in quanto sono state introdotte delle novità in riferimento alla rateizzazione degli importi oggetto di costituzione in mora. In vigore anche determinate facilitazioni per l’invio delle bollette in formato digitale ed elettronico.

Le agevolazioni per chi non ha pagato le fatture

La situazione di emergenza sanitaria ed economica da Coronavirus, ha cambiato profondamente il nostro modo di vivere. Anche assolvere agli adempimenti fiscali risulta essere complesso in questa situazione in cui molti sono costretti alla quarantena. Ecco perché, ci sono delle misure adottate dal Governo per sostenere ed aiutare i cittadini, con lo slittamento delle scadenze fiscali. Anche l’Arera ha reso noto come, fino al 13 aprile 2020 non si procederà con il distacco delle forniture di acqua, luce e gas per tutti coloro che si trovano in una posizione di morosità. Tutto questo per dare ai cittadini più tempo e calma per adempiere al loro dovere di versamento delle tasse.

Al termine della proroga prevista, il fornitore del servizio è tenuto al riavvio della procedura di sospensione. Dunque non si tratta di una cancellazione del debito e della tassa, ma solamente di una proroga, messa in campo per alleggerire i disagi apportati dal Coronavirus.

Chi sono i morosi che potranno beneficiare di questa proroga?

Vediamo a chi si rivolge lo stop della sospensione dei servizi di acqua, luce e gas. Per quanto riguarda l’elettricità, sono coinvolti tutti i clienti in bassa tensione, per la fornitura di gas tutti i clienti domestici e non con un consumo non superiore i 200 mila Smc/anno. Per quanto concerne il settore idrico, sono coinvolte nella misura, tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche. Dunque, se vi trovate in una situazione di morosità, in quanto a causa delle restrizioni per Coronavirus avete trovato difficoltà nel pagare le vostre bollette, non vi preoccupate, in quanto fino al 13 aprile potrete continuare a beneficiare dei servizi, senza la sospensione della fornitura e senza more. Più tempo ai cittadini per adempiere al loro dovere, che sicuramente sarà di notevole supporto a tanti contribuenti, costretti a rimanere a casa per evitare contagi da Coronavirus.

L’invio delle bollette in formato elettronico ai tempi del Coronavirus

Per limitare i disagi relativi a possibili ritardi di consegna delle fatture, l’Arera ha reso nota la possibilità di ricevere le bollette in formato elettronico. Infatti, gli operatori avranno la totale facoltà di inviare le fatture in formato elettronico, a tutti i clienti che abbiano messo a disposizione il proprio indirizzo di posta elettronica o il recapito smartphone. Per tutti coloro che vogliono evitare di recarsi presso gli uffici postali, c’è la possibilità di pagare le fatture in modalità autonoma, ossia attraverso la domiciliazione bancaria, postale o su carta di credito. Ed ancora, gli operatori hanno l’obbligo di inviare ai propri clienti un recapito per la verifica della veridicità delle informazioni rese. Dunque, nuove modalità di ricezione e pagamento delle fatture, soprattutto in piena emergenza Coronavirus.

I criteri di rateizzazione

Nuovi criteri di rateizzazione del pagamento dell’importo dovuto, per le bollette in scadenza o per quelle emesse nel periodo do blocco Coronavirus. Gli operatori dei servizi di tutela, i titolari di contratti Placet e servizio idrico integrato, hanno il dovere di inserire nella prima comunicazione di sollecito o in quella di costituzione in mora, anche la possibilità di rateizzare l’importo dovuto dal contribuente, il tutto senza alcun interesse aggiuntivo. Il tutto seguendo le norme previste dall’Arera stessa. Tante le strategie per sostenere i cittadini nella nuova vita caratterizzata dalla presenza del Coronavirus.



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