Decreto liquidità: ecco alcune novità fiscali a sostegno di imprese e contribuenti

Ecco alcune importanti misure a sostegno delle imprese e dei contribuenti presenti nel decreto liquidità

Il decreto liquidità ha lo scopo di mettere in campo tutta una serie di misure atte a sostenere le imprese colpite dall’emergenza da Coronavirus. Arriva dall’Agenzia delle Entrate una guida alle novità fiscali contenute nel decreto. Dalla proroga delle scadenze fiscali, alle nuove regole per il modello 730, passando per le novità connesse alle agevolazioni previste per le aziende.


Decreto liquidità a sostegno delle imprese

novità sul decreto liquidità imprese

Il decreto liquidità dell’8 aprile 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un documento molto importante, in quanto contiene al suo interno tante misure ed agevolazioni dirette alle imprese e contribuenti colpiti dalla crisi economica portata dal Coronavirus. Lo scopo principale è quello di garantire alle realtà imprenditoriali la liquidità di cui hanno bisogno per risollevarsi e ripartire. Nel documento si parla della proroga delle scadenze fiscali relative ai mesi di aprile e maggio, che slittano al 30 giugno 2020. Ma non è tutto, in quanto c’è anche la proroga al 30 aprile 2020 della Certificazione Unica, novità in riferimento del bonus prima casa e soprattutto in riferimento al modello 730/2020. Il Governo è sempre più attento alla situazione non solo sanitaria ma anche economica del nostro Paese, che deve trovare la forza e soprattutto i fondi per risollevarsi, evitando il collasso economico.

Decreto liquidità e la proroga delle scadenze fiscali di aprile e maggio

Una delle misure più rilevanti presente nel decreto liquidità è quella della proroga relativa alle scadenze fiscali di aprile e maggio, che slitta al 30 giugno 2020. Ci riferiamo alla sospensione dei seguenti impegni con il Fisco:

  • ritenute alla fonte e trattenute relative l’addizionale regionale e comunale ad opera dei sostituti d’imposta. Dall’altra parte non sono sospese le ritenute sui redditi da lavoro autonomo;
  • i versamenti dell’Iva;
  • versamenti relativi i contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Chi può beneficiarne?

Le categorie di contribuenti che possono beneficiare di questi termini più ampi per i versamenti sono:

  • soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa sul territorio dello Stato. Questi soggetti devono aver subito un calo del fatturato pari al 33% a marzo ed aprile rispetto l’anno scorso, il tutto con ricavi che non superino i 50 milioni di euro; al 50% con ricavi superiori i 50 milioni di euro.
  • Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con domicilio fiscale, sede legale o la sede operativa sul territorio nazionale, che hanno incominciato l’attività a partire dal 1° aprile 2019.

La proroga della Certificazione Unica

Altro aspetto molto importante contenuto nel decreto liquidità, consiste nella proroga della Certificazione Unica al 30 aprile 2020. Come ben sappiamo, si tratta di un documento utile per attestare i redditi di lavoro dipendente ed assimilati, ma anche i redditi da lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, come pure i corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi. Si tratta di un impegno fiscale spettante ai sostituti d’imposta, che quest’anno, a causa dell’emergenza Coronavirus, potranno inviare i dati all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2020, senza alcun tipo di sanzione.

Decreto liquidità e le novità sul bonus prima casa

Il decreto liquidità prevede anche la proroga per il bonus prima casa. Congelate fino al 31 dicembre 2020 le scadenze connesse alla fruizione delle agevolazioni. Ed ancora, sospesi dal 23 febbraio 2020 i termini relativi il trasferimento della residenza, quelli relativi l’acquisto di una nuova abitazione (nel caso di cessione dell’immobile, comprato con i benefici prima casa), per la vendita dell’immobile posseduto per tutti coloro che hanno acquistato una nuova abitazione principale.

Le novità modello 730/2020

Novità anche per quel che riguarda la dichiarazione dei redditi 2020. Ebbene le deleghe per accedere al modello 730/2020 potranno essere concesse al contribuente tramite copia. Infatti, basterà una semplice scansione oppure una foto o video da allegare ad una mail. Semplificazioni saranno applicate anche in riferimento alle domande Inps e richiesta Isee online. Dunque, una serie di facilitazioni volute in questo periodo di emergenza sanitaria ed economica, per alleggerire il fardello che grava sulle spalle dei contribuenti.

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