LinkedIn ti spia il browser? Cosa devono sapere lavoratori e HR sullo scandalo “BrowserGate”

Ogni volta che apri LinkedIn da Chrome, un codice invisibile scansiona il tuo browser alla ricerca di oltre 6.000 estensioni — inclusi strumenti per cercare lavoro, app per la salute e plugin legati a convinzioni religiose. Tutto senza il tuo consenso e senza che la privacy policy ne faccia menzione. Cosa significa per chi lavora nelle HR e per chi è in cerca di un nuovo impiego?

ultime news
On Trend

Risorse umane e dintorni

Employer Branding: 5 strategie per rendere la tua azienda attrattiva

Essere attrattivi come azienda non significa sembrare belli sui social. Significa risultare credibili, chiari e desiderabili agli occhi dei candidati e delle persone già presenti in azienda. L’employer branding funziona solo quando parte da dentro e si traduce in segnali concreti. Ecco 5 strategie davvero utili per farlo bene.

Il colloquio di gruppo (Assessment Center): come organizzarlo e cosa valutare

Il colloquio di gruppo, spesso usato dentro un assessment center, può essere uno strumento molto utile per valutare dinamiche, comportamento e potenziale dei candidati. Ma solo se viene progettato bene. Altrimenti diventa una scena confusa in cui vince chi parla di più. Ecco come organizzarlo davvero e cosa osservare per non sbagliare valutazione.

Screening dei CV: come analizzare un curriculum in meno di 60 secondi

Lo screening dei CV non significa leggere tutto in modo lento e dettagliato. Significa capire in pochi secondi se un profilo merita approfondimento oppure no. Per farlo servono metodo, occhio e criteri chiari. Ecco come analizzare un curriculum in meno di un minuto senza cadere negli errori più comuni del recruiting.

Social Recruiting: come usare LinkedIn, Facebook e Instagram per trovare candidati

Il recruiting oggi non passa più solo dagli annunci classici. LinkedIn, Facebook e Instagram possono diventare veri strumenti di selezione, employer branding e attrazione di candidati, se usati con metodo. Il punto non è essere ovunque, ma usare ogni canale nel modo giusto. Ecco come trasformare i social in una leva concreta per trovare talenti.

Mentoring inverso: quando i junior insegnano ai senior (e perché funziona)

Il mentoring inverso ribalta uno schema tradizionale: non sono solo i senior a trasmettere esperienza, ma anche i junior a portare competenze, visioni e sensibilità nuove. Se ben gestito, questo approccio migliora dialogo generazionale, innovazione, cultura digitale e clima aziendale. Ecco perché sempre più organizzazioni dovrebbero prenderlo sul serio.

On Flight

Travel & Explore the world

LinkedIn ti spia il browser? Cosa devono sapere lavoratori e HR sullo scandalo “BrowserGate”

Ogni volta che apri LinkedIn da Chrome, un codice invisibile scansiona il tuo browser alla ricerca di oltre 6.000 estensioni — inclusi strumenti per cercare lavoro, app per la salute e plugin legati a convinzioni religiose. Tutto senza il tuo consenso e senza che la privacy policy ne faccia menzione. Cosa significa per chi lavora nelle HR e per chi è in cerca di un nuovo impiego?

Employer Branding: 5 strategie per rendere la tua azienda attrattiva

Essere attrattivi come azienda non significa sembrare belli sui social. Significa risultare credibili, chiari e desiderabili agli occhi dei candidati e delle persone già presenti in azienda. L’employer branding funziona solo quando parte da dentro e si traduce in segnali concreti. Ecco 5 strategie davvero utili per farlo bene.

Il colloquio di gruppo (Assessment Center): come organizzarlo e cosa valutare

Il colloquio di gruppo, spesso usato dentro un assessment center, può essere uno strumento molto utile per valutare dinamiche, comportamento e potenziale dei candidati. Ma solo se viene progettato bene. Altrimenti diventa una scena confusa in cui vince chi parla di più. Ecco come organizzarlo davvero e cosa osservare per non sbagliare valutazione.

Screening dei CV: come analizzare un curriculum in meno di 60 secondi

Lo screening dei CV non significa leggere tutto in modo lento e dettagliato. Significa capire in pochi secondi se un profilo merita approfondimento oppure no. Per farlo servono metodo, occhio e criteri chiari. Ecco come analizzare un curriculum in meno di un minuto senza cadere negli errori più comuni del recruiting.

Serve una laurea per diventare coach? Requisiti veri, certificazioni e cosa conta davvero oggi

Molti pensano che per diventare coach serva per forza una laurea specifica. In realtà il punto non è questo. Oggi contano soprattutto formazione seria, pratica, credibilità professionale, strumenti concreti e un percorso che ti renda davvero spendibile. In questa guida vediamo cosa serve davvero per iniziare nel coaching senza farsi confondere da miti, slogan e mezze verità.

On Brand

Beauty Tips and Tricks

Employer Branding: 5 strategie per rendere la tua azienda attrattiva

Essere attrattivi come azienda non significa sembrare belli sui social. Significa risultare credibili, chiari e desiderabili agli occhi dei candidati e delle persone già presenti in azienda. L’employer branding funziona solo quando parte da dentro e si traduce in segnali concreti. Ecco 5 strategie davvero utili per farlo bene.

On Style

Glorious Fashion

Trasferirsi alle Canarie: vivere di rendita o lavorare in remoto? Guida fiscale pratica per italiani

Le Canarie continuano ad attirare italiani che vogliono abbassare il costo della vita, migliorare il clima o lavorare in remoto in modo più sostenibile. Ma tra residenza, tasse, doppia imposizione, lavoro da freelance e redditi da rendita, improvvisare è un errore. Ecco cosa conviene sapere davvero prima di trasferirsi: quando scatta la residenza fiscale in Spagna, cosa cambia per chi lavora online e perché vivere di rendita e lavorare da remoto non hanno lo stesso trattamento fiscale.

Lavorare a Londra: visto a punti e opportunità per gli italiani

Dopo la Brexit, lavorare a Londra non è più semplice come un tempo per i cittadini italiani. Oggi, nella maggior parte dei casi, serve un visto basato sul sistema a punti, con sponsor, requisiti salariali e prova dell’inglese. Eppure Londra resta una città ricca di opportunità, soprattutto per profili qualificati, internazionali e flessibili. Ecco cosa è cambiato davvero, quali sono i visti più rilevanti e dove oggi un italiano ha ancora chance concrete.

On Air

Watch Animag's Video Channel

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur acing elit alora sedo eiusmod tempor incididunt ut labore magna aliq.