“La mia pensione futura”: il servizio Inps che calcola l’ammontare dell’assegno e non solo

Ecco il servizio online che l'Inps ha messo a disposizione per calcolare l'ammontare del futuro assegno pensionistico. Vediamo come funziona, come accedere e chi può utilizzarlo.

L’Inps ha messo a disposizione un nuovo sistema in grado di calcolare in maniera semplice e veloce l’importo della futura pensione per molti lavoratori. Andiamo a vedere come funziona il servizio online, il calcolo della pensione e altri servizi messi a disposizione degli utenti.


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“La mia pensione futura”: il servizio per calcolare l’ammontare dell’assegno pensionistico

L’Inps ha messo a disposizione dei tanti lavoratori italiani, un sistema chiamato “la mia pensione futura” che, permette in maniera semplice e veloce di simulare l’importo dell’assegno pensionistico del futuro. Chi fosse interessato già da ora a conoscere, in maniera generale a quanto ammonterà la propria pensione, una volta cessato il lavoro, può farlo utilizzando questo servizio completamente online. Il servizio funziona in maniera molto semplice, infatti, attraverso l’età, la storia lavorativa del soggetto e la retribuzione che l’interessato stesso percepisce, in pochi minuti si ha a disposizione la simulazione del futuro assegno pensionistico. In questo modo, l’interessato può farsi un’idea della pensione che percepirà a fine carriera lavorativa. Dopo le buste arancioni, che pure avevano la stessa funzione, ora l’Inps mette a disposizione il sistema di calcolo pensionistico direttamente online.

Le funzioni del sistema “La mia pensione futura”

Il nuovo sistema sul calcolo pensionistico messo a disposizione dall’Inps, non si limita solamente a simulare l’importo del futuro assegno pensionistico. Ci sono anche altre utili funzionalità collegate a questo sistema. Di fatti, il lavoratore, attraverso il sistema ” la mia funzione futura” può controllare in prima persona la propria posizione contributiva. Si può così verificare che tutti i contributi siano stati versati in maniera esatta, senza errori di vario tipo. Nel caso in cui il lavoratore, una volta verificata la sua situazione retributiva, si rende conto della presenza di errori o contributi mancanti, può fare una segnalazione all’Inps, adoperando lo stesso sistema online. Un sistema che in qualche modo riprende ciò che si è fatto con le buste arancioni inviate a milioni di italiani e che permette una panoramica generale sul futuro pensionistico dei lavoratori stessi.

Calcolo della pensione futura: come funziona?

Il sistema per calcolare il futuro importo dell’assegno pensionistico e quanto manca alla pensione stessa, funziona in maniera semplice ed immediata. Prima di tutto bisogna andare sul sito dell’Inps nella sezione appositamente dedicata al calcolo della pensione ed accedere al servizio, utilizzando uno dei seguenti strumenti: PIN Inps, lo SPID o tramite le credenziali della Carta Nazionale dei Servizi.

Chi può accedere a tale servizio?

Bisogna sottolineare che non tutti possono accedere al servizio legato al calcolo della pensione. “Calcola la mia pensione futura” si limita infatti a determinati lavoratori:

  • Coloro che hanno versato la propria contribuzione al Fondo pensioni lavoratori dipendenti
  • Chi ha versato la contribuzione alla Gestione Separata
  • Gli iscritti alla Gestione Dirigenti delle aziende industriali
  • Chi ha versato e versa ad altri fondi e gestioni amministrate dalla stessa Inps

Dunque, il servizio attualmente non è aperto ai lavoratori iscritti ad altri fondi speciali di previdenza ed anche alla Gestione dei dipendenti pubblici. Tuttavia l’Inps fa sapere che a breve, anche questi lavoratori potranno accedere al servizio “calcola la mia pensione futura”.

“La mia pensione futura”: un servizio innovativo al servizio dei lavoratori

Le informazioni necessarie al calcolo del futuro assegno pensionistico, sono già in possesso dell’Inps. Il lavoratore interessato, può comunque procedere modificando alcuni parametri, come ad esempio la previsione del PIL futuro, la retribuzione annuale, così da avere una simulazione più dettagliata. Attraverso questo sistema si può ottenere una stima del rapporto tra l’ammontare della prima rata di pensione e l’ammontare dell’ultimo stipendio, quello che detto in altre parole è il tasso di sostituzione. Il lavoratore può sapere la data in cui si raggiunge il diritto della pensione di vecchiaia o anticipata, di verificare l’esattezza dei contributi versati.

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