Reddito di Cittadinanza: l’Inps scende in piazza alla ricerca di nuovi beneficiari

L’Inps scende in piazza alla ricerca di nuovi beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Si tratta di una campagna informativa per indirizzare il maggior numero di persone al sussidio economico e ad altre misure di sostegno

Il Reddito di Cittadinanza continua a far parlare di se attraverso un nuovo progetto che vede come protagonista l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. L’Inps scende in piazza con gazebo ed unità mobili alla ricerca di nuovi beneficiari del sussidio economico. Questi potranno compilare un questionario digitale, per accertare se hanno i requisiti necessari per accedere a misure come: il Reddito di Cittadinanza, l’assegno familiare, il bonus bebè, di maternità, il premio nascita, bonus asilo nido e naspi.


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Reddito di Cittadinanza alla ricerca dei beneficiari che ancora non sanno di esserlo

L’Inps scende in campo con unità mobili e gazebo nelle piazze, stazioni, mense dei poveri e tutti gli altri luoghi di particolare interesse, per cercare nuovi beneficiari del sussidio economico. Si tratta di una vera e propria campagna informativa, volta a far conoscere il Reddito di Cittadinanza. Purtroppo, il sussidio economico non è arrivato a tutti, lasciando gran parte dei poveri scoperti dalla misura contro la povertà stessa. Molti cittadini, non conoscono tutte le regole connesse a tale misura, dunque si sono astenuti dal presentare la domanda, altri preferiscono il lavoro in nero piuttosto che accedere al complesso sistema messo in campo dal Governo.

Per questo motivo, l’Inps ha pensato di avviare questa interessante campagna informativa, grazie alla quale la popolazione potrà compilare un questionario elettronico, in maniera assistita, per verificare se ha i requisiti richiesti per accedere al Reddito di Cittadinanza, agli assegni familiari, di maternità, al bonus bebè, al premio di nascita, bonus asilo e Naspi.

Reddito di cittadinanza: le domande presentate fino ad oggi

Le domande pervenute all’Inps sono meno di quelle che erano state previste all’avvio della misura a sostegno dei poveri. Infatti, al 4 settembre 2019 sono pervenute 1.460.469 domande di cui ne sono state accolte solamente 960.007. In linea generale, il sussidio coinvolge circa 2.214.911 persone, con un importo medio di 518 euro. La maggior parte del sussidio economico è stato erogato per le famiglie del Sud Italia e delle Isole. Per quanto riguarda la pensione di cittadinanza, sono 133 mila le persone attualmente coinvolte.

Insomma, si tratta di numeri molto lontani dalle previsioni che erano state fatte in partenza, con tanti fondi a disposizione che non sono stati erogati. Il vero e proprio assalto agli sportelli Inps per la presentazione delle domande non c’è stato, anche se effettivamente i possibili beneficiari del sussidio ci sono, devono solo essere informati e guidati nella presentazione della domanda e della documentazione.

Chi manca all’appello

Tra i beneficiari del Reddito di Cittadinanza ne mancano ancora molti all’appello. Infatti la lotta alla povertà, prefissata non è stata ancora vinta. Prima di tutto sono gli stranieri a mancare, molti di loro pur vivendo in situazioni di grave povertà, non hanno presentato la domanda per il sussidio economico. Ricordiamo che a loro, per regolamento è richiesta una documentazione specifica e differente. Sono meno di 54 mila gli extracomunitari in regola nel nostro Paese ad aver presentato la domanda. La popolazione che vive sulla soglia di povertà è notevole e gran parte di essa deve ancora essere raggiunta  da questa nuova misura a sostegno dei più deboli.

Un progetto per sviluppare il welfare italiano

Data e considerata l’attuale situazione, l’iniziativa dell’Inps, pronta a partire con la campagna informativa, assume un notevole valore nella creazione di un welfare italiano a cui mira lo stesso Reddito di Cittadinanza. Lo scopo principale è proprio quello di far conoscere il sussidio economico alla maggior parte delle persone, indirizzando i vari utenti ad accedere ai tanti servizi a cui hanno diritto pur non sapendolo. Parliamo non solo di Reddito di Cittadinanza ma anche altri servizi come la naspi, gli assegni familiari, di maternità e tanto altro ancora. Assisterli nella compilazione delle domande, offrire chiarimenti di qualsiasi genere, stargli vicino in ogni minimo passaggio è davvero importante per la buona riuscita di questa campagna. In fondo i cittadini non devono essere mai lasciati soli, soprattutto nelle procedure di carattere burocratico.