Reddito di cittadinanza: modello Rdc-Com. Cos’è e cosa significa?

Alcuni soggetti richiedenti il Reddito di cittadinanza, andando a controllare on line la situazione della propria domanda, possono trovarsi davanti la dicitura “in attesa del modello Rdc-Com”. Che cosa significa ? Cosa bisogna fare in tal caso? Andiamo a chiarire la situazione in maniera molto semplice.


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Reddito di cittadinanza: cos’è il modello Rdc-Com

Alcuni richiedenti il sussidio economico legato al Reddito di cittadinanza, posso trovarsi davanti la dicitura “domanda in attesa del modello Rdc-Com”. Cosa significa esattamente? Cos’è il modello Rdc-Com e soprattutto cosa bisogna fare se nell’avanzamento della vostra domanda al Reddito trovate tale dicitura? Se nello stato di avanzamento della vostra domanda leggete una dicitura del genere, significa che, il modulo trasmesso come integrazione della domanda di sussidio economico, è momentaneamente in attesa di essere analizzato dall’Inps. Dunque la vostra domanda è in una fase di momentaneo stop. Il modello Rdc-Com non è altro che una documentazione indispensabile per comunicare all’Inps informazioni, come ad esempio un’attività di lavoro subordinata o autonoma che, non sono rilevabili tramite la dichiarazione Isee.

Quando va compilato il modello Rdc-Com

Il modello Rdc-Com è una documentazione integrativa e va consegnata insieme alla domanda di Reddito di cittadinanza oppure entro 30 giorni dalla presentazione di essa (nel pieno rispetto delle scadenze previste) solo ed esclusivamente se il richiedente deve comunicare all’Inps la presenza di redditi da lavoro, non risultanti nell’Isee. Tuttavia, tale documentazione deve essere presentata solamente in determinati casi e non da tutti.

Nel dettaglio, il modello Rdc-Com deve essere compilato e consegnato quando uno o più componenti del nucleo familiare, al momento stesso della presentazione della domanda di Reddito di cittadinanza, hanno incominciato un’attività lavorativa (subordinata o autonoma che sia) che non può essere rilevata attraverso la semplice dichiarazione Isee. Ricordiamo inoltre che, tale modulo si può scaricare sul sito web dell’Inps.

Cosa bisogna fare se la vostra domanda è in attesa del modello Rdc-Com?

Il modello Rdc-Com va compilato e presentato nel caso in cui uno o più componenti del nucleo familiare abbiano iniziato un’attività lavorativa tale da dover essere comunicata. In tal caso, se il modulo è stato allegato in maniera corretta al momento della presentazione della domanda Reddito di cittadinanza, oppure è stato inviato entro 30 giorni dalla domanda stessa (rispettando le scadenze previste), il richiedente non deve fare assolutamente nulla.

In questo caso bisogna solamente attendere che l’Inps vada ad analizzare il documento, verificando che sia tutto in ordine. La procedura di verifica potrebbe essere mediamente lunga, in quanto l’Inps si trova a dover analizzare, oltre alla domanda di Reddito di cittadinanza, anche altri documenti che registrano una situazione particolare, con la comunicazione di cambiamenti e novità. Quindi non vi preoccupate se dovete aspettare un pochino in più per conoscere l’esito della vostra domanda.

Come controllare l’avanzamento della domanda Reddito di cittadinanza

I richiedenti sussidio economico possono costantemente controllare on line la situazione riguardante l’avanzamento della propria domanda relativa al Reddito di cittadinanza. In questo modo, chiunque sia interessato, può rendersi conto se l’Inps ha verificato la regolarità della domanda, la presenza di tutti i requisiti necessari e se la domanda stessa è stata accolta o respinta.

Come fare? Si tratta di una procedura molto semplice. Basta andare sul sito Inps, accedere utilizzando le proprie credenziali e collegarsi alla sezione Prestazioni e Servizi. Inserendo i dati personali è così possibile visualizzare online lo stato di avanzamento della pratica stessa. Tuttavia gli aggiornamenti rilevanti si sono avuti a partire dalla metà di aprile, in quanto prima di tale data le domande sono state accolte dalle Poste e comunicate all’Inps, la quale ha avuto bisogno di un minimo di tempo per passare in rassegna ogni singola domanda sul Reddito di cittadinanza pervenuta.