Truccabimbi: è anche un lavoro. Ecco come iniziare

Una nuova professione: il truccabimbi. Ecco chi è e cosa fa

Sono sempre più numerose le professioni specialistiche legate al mondo dei bambini, e fra queste merita attenzione la figura del truccabimbi , il/la professionista che si occupa del “trucco baby” a tutto tondo: dall’elaborazione del make-up, alla scelta dei cosmetici da utilizzare, all’attività di trucco in sé.


Con un occhio di riguardo all’aspetto ludico e ricreativo e al potenziale immaginativo del bambino. Si tratta di un profilo professionale relativamente recente, una sorta di “costola” artistica e specializzata dell’animatore per l’infanzia. E tuttavia oggi, in un mercato del lavoro nel quale è sempre più necessario segmentare e specializzarsi, questa professione sta acquisendo un forte risalto. Si tratta, quindi, di un’attività non ancora regolamentata del tutto, per svolgere la quale, tuttavia, è sempre necessario possedere uno specifico pacchetto di competenze, acquisibile attraverso percorsi professionali e di studio differenti.

truccabimbi

Lavorare come truccabimbi:  l’importante è formarsi

In Italia, infatti, i corsi di formazione specifici sono pochi e poco diffusi. Per questa ragione, chi decide di intraprendere la professione del truccabimbi acquisisce, in genere, una serie di competenze propedeutiche alla specializzazione “sul campo”. I percorsi più accreditati sono due: le scuole di make-up art e i corsi di formazione professionale per estetista, la cui offerta formativa contempla sempre attività legate al trucco.

Tuttavia, è necessario ricordarlo, il trucco per l’infanzia non ha molto in comune con il trucco tradizionale: per il tipo di cosmesi da impiegare (il trucco per bambini è sempre ipoallergenico, spesso anche bio), ma anche per l’approccio, fantasioso e carnevalesco. Quasi teatrale. Tant’è che, pur con le dovute distinzioni, le tecniche relative al “baby trucco” sono accomunabili, per diversi aspetti, alle metodologie di realizzazione del trucco scenico e teatrale, che non mira a esaltare i pregi e a coprire i difetti del volto quanto, piuttosto, a trasformare il viso in quello del personaggio che si desidera interpretare.

L’arma segreta per farsi conoscere come Truccabimbi è la Rete

Quella del truccabimbi, inoltre, è una professione che ha a decisamente che fare con il web. È proprio il mondo della rete, infatti, a offrire spunti e ispirazioni sempre più numerosi. Estetisti, studenti e, qualche volta, semplici appassionati di make-up mostrano i propri lavori e propongono idee all’avanguardia, in termini artistici e cosmetici. YouTube impazza di tutorial e di guide on web, e l’aggiornamento professionale è sempre più peer-to-peer. La parola d’ordine fra gli esperti del settore, insomma, è condividere: condividere suggerimenti tecnici, condividere il proprio lavoro attraverso i social network; ma anche, condividere l’esperienza del trucco in sé: perché sono sempre più numerosi i genitori che accettano di farsi truccare con i propri figli durante i compleanni e le feste in ludoteca. In un rapporto sempre più stretto fra bambino, truccatore e genitore. E, mentre bambine e bambini scelgono di impersonare animali, figure fantastiche, eroine ed eroi della TV, le mamme apprezzano le maschere (le farfalle sono fra le più gettonate) e i papà adorano i tatuaggi.

Il trucco per l’infanzia, quindi, è fortemente legato alle attività ricreative e aggregative, che mirano allo sviluppo e alla socializzazione del bambino. Ecco perché, fra i requisiti richiesti a un professionista che esercita come truccabimbi possono rientrare anche la conoscenza della normativa legata ai servizi per l’infanzia, delle tecniche di animazione e qualche cenno alle dinamiche di gruppo, oltre alle tipiche nozioni di anatomia, trucco artistico e cosmetologia. In genere, chi decide di  lavorare come truccabimbi collabora con ludoteche e asili, all’interno dei quali è inserito tramite contratti di lavoro a progetto, a chiamata o di somministrazione. Talvolta, inoltre, egli è un libero professionista ed è affiancato da altre figure correlate, come l’animatore e l’operatore per l’infanzia.

Quali opportunità?

Le opportunità di carriera per Truccabimbi  possono essere interessanti, specie quando il libero professionista riesce a gestire in maniera autonoma un proprio pacchetto clienti, generalmente sviluppato attraverso il “passaparola” che mira, a sua volta, a consolidare il rapporto di fiducia fra professionista e genitore. Le opportunità di guadagno, invece, sono variabili a seconda del contratto, del periodo dell’anno (durante l’inverno aumentano le feste, quindi, anche le richieste) e del numero di bambini da truccare e oscillano fra 30 euro e 70 euro per ciascun evento.

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