Verso un salario minimo europeo: in Italia potrebbe ammontare a 950 euro al mese

L'Europa guarda all'introduzione di un salario minimo europeo, per garantire ai lavoratori il giusto trattamento retributivo minimo. In Italia questo potrebbe aggirarsi intorno i 950 euro lordi

La questione relativa al salario minimo, torna alla ribalta non solo in Italia ma anche in Europa. Una proposta su cui la Commissione dell’Unione Europea sta lavorando, vorrebbe introdurre una percentuale comune a tutti i Paesi dell’Unione pari al 60% delle loro retribuzioni medie mensili. Se così fosse, in Italia il salario minimo mensile sarebbe di 950 euro lordi.


Che cos’è il salario minimo?

salario minimo

Per salario minimo si intende la retribuzione minima che ogni datore di lavoro dovrebbe garantire ai propri dipendenti. Una misura che punta ad assicurare lo stesso trattamento retributivo minimo ai lavoratori. Questa formula è già presente in molti Stati appartenenti all’Unione Europea e non solo, eccezion fatta per alcuni, come l’Italia, la Danimarca, la Finlandia, l’Austria, la Svezia e Cipro. Ursula von der Leyen, l’attuale Presidente della Commissione Europea, sta lavorando alla creazione di un salario minimo a livello europeo. In particolare, si punta all’introduzione di una percentuale comune ai Paesi membri pari al 60% delle loro retribuzioni medie mensili. Considerando che in Italia, il salario medio lordo mensile è circa di 1.570 euro, l’applicazione di tale misura, prevede per il nostro Paese una paga minima mensile pari a 950 euro lordi.

Il salario minimo italiano di 950 euro al mese

Garantire una paga minima mensile ai lavoratori, sta a cuore non solo al nostro Paese, ma anche alla stessa Unione Europea. Questa sta seriamente optando per l’introduzione di un salario minimo europeo, che tutti gli Stati membri dovranno abbracciare. Se così fosse, a chi lavora in Italia spetterebbe una paga mensile di almeno 950 euro lordi. Come accennato in precedenza, nel nostro Paese come in Finlandia, Danimarca, Austria, Svezia e Cipro, ad oggi non esiste una base comune, mentre esistono minimi salariali previsti dai diversi contratti collettivi. Nella Legge di Bilancio 2020, dopo la discussione degli scorsi mesi è stato introdotto il salario minimo, tuttavia bisogna ancora considerare i principi con cui questo sarà calcolato.

I Paesi nordici si oppongono ad un salario minimo di carattere “rigido”

I Paesi del Nord Europa non sono del tutto convinti di questa proposta. La preoccupazione maggiore, come lo stesso Ministro del Lavoro danese Peter Hummelgaard sottolinea è quella che una misura “rigida” così pensata, non conceda le necessarie garanzie al sistema vigente in Danimarca. Di fatti, in Svezia, Finlandia, e Danimarca è presente una lunga tradizione di contratti collettivi, che si modificherà con l’introduzione di un salario minimo europeo. Altro punto da dover valutare attentamente è quello relativo al costo della vita. L’ammontare delle paghe è calcolato anche in base al potere d’acquisto ed al costo della vita, che ovviamente non è lo stesso in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Esempi di salario minimo nel mondo

La retribuzione minima è qualcosa di molto antico. I primi esempi risalgono all’800 in Nuova Zelanda ed Australia. Nel corso del ‘900, questa importante misura compare anche nel Regno Unito, in Francia così come negli Stati Uniti d’America. Da allora un sacco di Stati hanno introdotto nella propria legislazione criteri ben precisi per garantire una retribuzione minima oraria o mensile. Nel giro di circa 10 anni, le paghe sono aumentate, il cui ammontare è rivalutato periodicamente in base alle condizioni economiche del luogo e tutto ciò che ne deriva.

La classifica delle retribuzioni mensili in Europa

L’Eurofound, ossia la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, ha reso nota la classifica delle tariffe mensili garantite ai lavoratori nel corso del 2019. La Bulgaria è lo Stato con il più basso salario minimo, pari a 286 euro al mese, mentre è il Lussemburgo a dominare la classifica, con la più alta retribuzione minima mensile, pari a più di 2.000 euro. Ed ancora, tra gli Stati con un salario minimo superiore i 1.000 euro troviamo: Germania, Belgio, Francia, Irlanda, Spagna, Olanda e Regno Unito, mentre tra quelli con un salario minimo inferiore i 500 euro troviamo: Lettonia, Romania, Bulgaria ed Ungheria. Insomma, ci sono delle novità in arrivo, che interesseranno anche l’Italia ed il sistema delle retribuzioni minime.

Cerchi un nuovo lavoro?

Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati su Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito):

SI, voglio offerte di lavoro

CATEGORIES
Share This

Commenti