Dimenticate gli automatismi degli anni scorsi. Il 2026 si apre con un cambio di paradigma fondamentale per le imprese che vogliono assumere. La Legge di Bilancio ha spostato il focus dagli “sgravi contributivi” (non pagare l’INPS) alle “deduzioni fiscali” (pagare meno tasse sugli utili).
È una distinzione sottile ma cruciale per i bilanci aziendali. Mentre attendiamo ancora il via libera definitivo della Commissione UE per alcuni esoneri specifici (Under 35), due pilastri sono già operativi e vanno conosciuti subito.
📌 La novità: La Maxi-Deduzione al 120%
È la regina degli incentivi 2026. Per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato che incrementa la base occupazionale, il costo del lavoro si “gonfia” fiscalmente.
Spendi 30.000€ di stipendio? Per il fisco è come se ne avessi spesi 36.000€ (il 120%), abbattendo drasticamente l’imponibile IRES.
Se assumi donne con figli, giovani o categorie svantaggiate, la deduzione sale addirittura al 130%.
1. Mezzogiorno: fine della “Decontribuzione Sud” automatica?
Questa è la notizia che sta allarmando molte PMI del Meridione. Fino al 31 dicembre 2025, bastava avere la sede al Sud per ottenere uno sconto secco del 30% sui contributi INPS. Ora la musica è cambiata.
L’incentivo sta transitando nella logica della ZES Unica (Zona Economica Speciale). Non basta più “esserci”: gli aiuti sono sempre più legati a progetti di investimento o alla nuova Maxi-Deduzione rafforzata. Il consiglio per gli imprenditori del Sud è di verificare immediatamente con il proprio consulente se si rientra nei nuovi parametri o se conviene virare sull’Apprendistato Professionalizzante, che rimane l’unico porto sicuro con contribuzione ridotta (circa 11%) senza vincoli burocratici complessi.
2. Bonus Mamme: confermato e operativo
Una certezza in mezzo a tanti cambiamenti è il sostegno alle madri lavoratrici, che impatta direttamente sul netto in busta paga della dipendente (e non sul costo azienda).
- Mamme con 3 o più figli: Esonero contributivo totale (fino a 3.000€ annui) fino al 18° anno del figlio più piccolo.
- Mamme con 2 figli: L’agevolazione è confermata, ma con durata limitata fino al 10° anno di età del figlio minore.
3. Cosa fare oggi? La strategia pratica
In attesa che l’INPS pubblichi tutte le circolari operative per i bonus “Under 30” e “Donne Svantaggiate” (che spesso arrivano con mesi di ritardo), la strategia migliore per chi deve assumere adesso è la prudenza:
- Puntare sull’Apprendistato per i giovani (risparmio immediato e sicuro).
- Sfruttare la Maxi-Deduzione IRES per le assunzioni di profili senior o a tempo indeterminato diretto.
- Non mettere a budget sgravi “Under 36” al 100% finché non c’è l’ok scritto di Bruxelles, per evitare brutte sorprese tra sei mesi.
Conclusioni
Assumere nel 2026 conviene ancora, ma richiede più calcoli. Non è più tempo di “sconti automatici”, ma di pianificazione fiscale. Prima di firmare il contratto, una simulazione del costo del lavoro aggiornata è d’obbligo.
