L’Esame di Stato è la prova conclusiva che consente di esercitare determinate professioni regolate. Non è un esame universitario, ma un prerequisito legale per lavorare come psicologo, avvocato, medico, ingegnere, geometra e altre professioni ordinate.
In questa guida spieghiamo quali lauree lo richiedono, come funzionano le sessioni, quante volte puoi sostenerlo e come il superamento apre diritti professionali.
Lauree abilitanti e professioni ordinate
Psicologia: esame per l’Albo degli Psicologi. Giurisprudenza: esame di avvocato. Medicina: test Nazionale di Medicina. Ingegneria: esame per abilitazione a ingegnere. Professioni Sanitarie: test ad esito immediato. Geometri: esame di abilitazione regionale.
Il percorso tipico
Laurea magistrale + tirocinio pratico (varia per professione) + Esame di Stato con sessioni semestrali o annuali.
Quante volte?
Di solito puoi sostenere l’esame più volte fino a superarlo. Alcune professioni fissano un tetto massimo di tentativi (es. Avvocato: 6 tentativi in 4 anni).
Diritti acquisiti
Superato l’esame, sei iscritto all’Albo della professione. Puoi lavorare in autonomia (libera professione) o in dipendenza, con titolo riconosciuto legalmente.
