Pensiero positivo: esercizi e aforismi

Esercizi ed aforismi per sviluppare il pensiero positivo, dal fare liste, al vedere il bicchiere mezzo pieno fino ad allontanare le persone tossiche dalla propria vita ecco una serie di suggerimenti utili.

Il pensiero positivo è sempre più uno stile di vita che può dare una svolta decisamente piacevole alla tua giornata. E non solo. In una società come la nostra, in cui veniamo bombardati costantemente da notizie drammatiche al telegiornale e in cui, per lavorare, ci troviamo a confrontarci spesso con realtà competitive, è facile cadere nello sconforto e nella negatività. E’ proprio per questo motivo che diventa indispensabile cercare di affrontare il tutto con un sorriso e con un po’ più di leggerezza. Ma a cosa ci riferiamo quando parliamo di pensiero positivo? E quali sono gli esercizi che ti potranno aiutare ad avere una maggiore serenità? Ma, soprattutto, ad allontanare le negatività? Vediamoli insieme.


Esercizi ed aforismi per sviluppare il pensiero positivo

esercizi pensiero positivo

Quello che andrai a scoprire nel corso dei prossimi paragrafi sono delle azioni molto semplici e alla portata di tutti che ti faranno cambiare la tua visione della vita e rendere più piacevole la giornata.

Fare una lista

Iniziamo da un esercizio semplice. Per cercare di dare un senso alle cose e tornare ad essere positivi il consiglio è quello di sederti a tavolino con un foglio di carta bianco e una penna. Mettiti ora a pensare a quello che accade nella tua giornata tipo e metti nero su bianco almeno 10 cose che vanno bene. E che ti piace fare.

Lo sappiamo che magari in questo momento stai affrontando un periodo di grande sconforto e stress e ti riesce difficile pensare a qualcosa di bello. Ma siamo sicuri che ci siano sicuramente dei momenti, all’interno della tua giornata, che apprezzi in particolar modo.

Ecco alcuni esempi:

  • Bere il caffè con calma la mattina presto in terrazza;
  • Il sorriso di tuo figlio quando si sveglia;
  • Mangiare un cioccolatino a metà giornata;
  • Fare una bella passeggiata con il proprio cane;
  • Fare due chiacchiere con gli amici;
  • Andare a trovare i nonni;
  • Leggere un buon libro;
  • Fare sport;
  • Avere amici che ti vogliono bene;
  • Non avere problemi di salute.

Una volta stilato questo elenco, appendilo nello specchio del bagno o quello della camera. O, comunque, mettilo in un posto in cui avrai la possibilità di vederlo ogni mattina appena ti svegli. O diverse volte al giorno. In questo modo, ogni volta che ti senti triste avrai la possibilità di rileggerlo. Sarà più facile, quindi, in un momento buio trasferire i tuoi pensieri da qualcosa di negativo ad un momento gioioso della tua giornata.

Guardare il bicchiere mezzo pieno

Guardare il bicchiero mezzo pieno è un esercizio per cui serve un un po’ più di allenamento. Ma non è nulla di complicato. Te lo possiamo assicurare. Alle volte delle cose sono più semplici a farsi che non a dirsi. Come in questo caso. Cercare di guardare il lato positivo nelle cose è un sistema molto efficace per cambiare in meglio la propria vita. Ma richiede un certo impegno e, soprattutto, un bel po’ di costanza. Ma vediamo come fare nella pratica.

Questo esercizio consiste nel provare a trovare una sfaccettatura utile e vantaggiosa anche nelle situazioni apparentemente più buie. Se, ad esempio, hai un lavoro che ti porta a trascorrere gran parte del tempo fuori casa e non riesci a passare dei momenti con la tua famiglia, puoi sempre cercare di rallegrarti del fatto di avere un impiego che ti fa viaggiare e che è ben retribuito.

Se, al contrario, sei disoccupato puoi trovare il lato positivo della situazione nel fatto di riuscire ad avere il tempo per prenderti cura dei tuoi cari e trascorrere le giornate con i figli. Ma anche per riuscire a ritagliarti gli spazi necessari per aumentare la tua cultura, per seguire le tue passioni o per la tua formazione professionale.

Memorabile la citazione del professor Keating, interpretato da Robin Williams, nel film Carpe Diem: “Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva”.

Non pensare che la tua vita cambierà da sola

Uno degli errori più comuni che fanno le persone è quello di pensare che la propria vita cambi da sola. Niente di più sbagliato. La tua vita è una tua responsabilità. Qualsiasi sia la piega che prenderà, è una cosa che dipende direttamente da te.

Non pensare che una buona offerta di lavoro ti pioverà dal cielo così. Dal nulla. Mentre passi le tue giornate barricato dentro casa senza inviare curriculum. Nè tanto meno il grande amore della tua vita deciderà di cambiare la sua opinione nei tuoi confronti se trascorri il tempo sdraiato nel letto a mangiare gelato e a deprimerti.

Se vuoi cambiare la tua vita devi rimboccarti le maniche, alzare il sedere dal divano e cercare di cambiare le tue abitudini e le tue convinzioni. Non perdere tempo ad aspettare degli stravolgimenti dall’esterno, perché non arriveranno.

A tal proposito citiamo la famosa frase di Yoda nel film Star Wars – Il ritorno dello Jedi: “No, provare no. Fare o non fare. Non c’è provare.”

Non scappare dai problemi

Questo è un periodo in cui sei sopraffatto dai problemi. Ti capiamo. Ognuno di noi si è ritrovato nella tua stessa situazione almeno una volta nella vita. In alcuni casi queste situazioni assurde in cui sembrano concentrarsi più sfortune tutte insieme accadono per più volte. L’importante, però, è cercare di uscirne. Tutti hanno problemi, ma è giusto prenderne coscienza e cercare di risolverli.

La prima cosa da fare per risolvere un problema è ammettere di avere un problema. Se neghi di vivere nella tua vita una situazione spiacevole, non la affronterai mai. Quindi respira, e dì a voce alta “Ho un problema”. E riparti da lì.

La seconda cosa è non scappare. Come diceva Freccia durante il famoso film Radiofreccia: “Credo che la voglia di scappare da un paese con 20.000 abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddy Merckx”.

Dedica al tempo a te stesso

Uno dei motivi che spesso ci rendono frustrati e che tendono a farci dimenticare quale sia il nostro posto nel mondo, sono gli altri. Dedicarsi alle altre persone è un atto di incredibile altruismo. Ma, se lo facciamo, non dobbiamo perdere di vista le nostre esigenze.

Trascorrere tutti i giorni della settimana interamente al lavoro, alla lunga si dimostrerà poco produttivo. Sia perché, non riuscendo a pensare ad altro, ti sembrerà che anche il più piccolo intoppo sia una montagna insuperabile. Sia perché non avrai il tempo di nutrire il tuo corpo e la tua anima con altre cose che ami. Come, ad esempio, una passeggiata con tuo figlio o bere un caffè in compagnia di amici.

Sappiamo quanto sia difficile ai giorni nostri riuscire a ritagliare del tempo per se stessi. Ma ci devi provare. E sarà più facile riuscirci cambiando le tue abitudini. Metti la sveglia mezz’ora prima la mattina e vai al bar a viziarti con brioche e cappuccino. Torna a casa dal lavoro facendo la strada più lunga e ascolta della buona musica. Spegni il telefono e dedicati alla lettura di un buon libro. Alle volte basta davvero poco per dare una svolta alla tua giornata. E come disse il Gobling a Spiderman: “Noi siamo quello che scegliamo di essere. Ora scegli!”

Vivi il presente

Sentirsi sopraffatti è davvero facile durante i periodi più bui. Si ha costantemente la sensazione di avere a che fare con qualcosa che sia più grande di noi. E trovare una soluzione è più difficile che mai. E’ proprio in questi casi che bisogna fermarsi e respirare. Allontanare i brutti pensieri riguardo a cose che sono successe nel passato (e che, quindi, non cambieranno) e nel futuro. Non sai cosa ti potrà accadere domani. E quindi perché preoccuparsene adesso?

Fermati e vivi il presente. E quando vieni assalito dei mille dubbi e preoccupazioni, pensa a quello che disse la tartaruga al maestro Shifu nel film Kung Fu Panda: “Ti preoccupi troppo di ciò che era e di ciò che sarà. C’è un detto: ieri è storia, domani è mistero, ma oggi è un dono ed è per questo che si chiama presente”.

Allontana le persone tossiche dalla tua vita

Nei paragrafi precedenti abbiamo parlato di quanto sia importante affrontare i problemi e non scappare da essi. Ebbene, quello di cui parleremo ora è lo step successivo. Ci sono situazioni, infatti, che per quanto tu ti ci possa impegnare, sembra non esserci mai la luce alla fine del tunnel. In questo caso, però, forse la colpa non è solo tua.

Le persone tossiche sono coloro che sembrano trovare un problema per ogni soluzione. Ma sono anche quelle che non riescono a dare una parola di incoraggiamento manco a pagarla oro. E che, anzi, passano il tempo a denigrare e a parlare alle spalle degli altri. Sono quelle che creano conflitti. Ma sono anche quelle che non si assumono mai la responsabilità delle loro azioni perché la colpa di ciò che succede loro è sempre da imputarsi ad altri. Di queste persone puoi fare volentieri anche a meno. Perchè sono quelle che hanno una negatività tale in grado di oscurare qualsiasi forma di serenità e farti sprofondare nella depressione.

Ricordiamo Chris nel film La ricerca della felicità, che disse al figlio: “Hey! Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa. Neanche a me. Ok? Se hai un sogno tu lo devi proteggere. Quando le persone non sanno fare qualcosa lo dicono a te che non la sai fare. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila. Punto”.

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