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Stop allo “Sharenting”: genitori condannati a risarcire i figli per le foto sui social. La legge che fa tremare gli influencer

La pacchia è finita per le "Mamme Influencer"? Una sentenza storica in Spagna ha condannato una madre a risarcire il figlio con 50.000 euro per aver pubblicato le sue foto senza consenso. La nuova legge impone che i guadagni generati dai minori online finiscano in un fondo bloccato. Ecco cosa cambia per la privacy dei bambini e perché l'Italia potrebbe essere la prossima.
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Fino a ieri sembravano solo foto tenere: il primo bagnetto, il primo giorno di scuola, il capriccio divertente al supermercato. Oggi, quelle stesse foto sono diventate prove in un tribunale. La Spagna ha appena segnato un punto di non ritorno nella tutela digitale dei minori con una sentenza che sta facendo il giro d’Europa e terrorizza il business delle “Family Influencer”.

Il fenomeno si chiama Sharenting (dall’inglese *share*, condividere, e *parenting*, genitorialità): l’abitudine compulsiva dei genitori di documentare la vita dei figli online. Ma quando i like si trasformano in bonifici e sponsorizzazioni, il confine tra affetto e sfruttamento commerciale svanisce.

1. Il Caso: 50.000€ di risarcimento al figlio

Tutto è nato dalla denuncia di un ragazzo, oggi maggiorenne, contro la madre. La donna aveva costruito la sua carriera di influencer postando per anni immagini intime e imbarazzanti del figlio, rifiutandosi di rimuoverle nonostante le richieste del ragazzo (che veniva bullizzato a scuola per quelle foto).

Il Tribunale di Madrid ha emesso una sentenza storica: la madre è stata condannata a versare 50.000 euro al figlio come risarcimento per danni morali e violazione della privacy, oltre alla rimozione immediata di tutti i contenuti. Il principio legale stabilito è chiaro: i figli non sono proprietà dei genitori, e la loro immagine non è un asset aziendale.

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2. La “Legge Coogan” dell’Era Digitale

Sulla scia della sentenza, il governo spagnolo sta implementando una normativa ispirata alla “Coogan Law” di Hollywood (nata negli anni ’30 per proteggere i bambini attori). Le nuove regole per i Kid Influencer prevedono:

  • Fondo Bloccato: Se un minore genera reddito sui social (direttamente o come comparsa nei video dei genitori), una percentuale dei guadagni (tra il 15% e il 50%) deve essere versata su un conto bancario bloccato, accessibile solo al compimento dei 18 anni.
  • Diritto all’Oblio: I minori, una volta raggiunti i 14 anni, possono richiedere la cancellazione immediata di tutti i contenuti che li riguardano dai motori di ricerca, senza bisogno del consenso dei genitori.

3. E in Italia? Cosa rischiano le famiglie

L’Italia non ha ancora una legge specifica come quella francese o spagnola, ma il Garante della Privacy e i tribunali si stanno muovendo. Il Regolamento Europeo (GDPR) protegge già l’immagine dei minori.

Come ricordiamo spesso nelle nostre guide legali su News Lavoro e Diritti, pubblicare foto di minori a fini commerciali senza il consenso di entrambi i genitori (in caso di separazione) è già illegale. Con questo precedente europeo, i giudici italiani potrebbero iniziare ad accogliere le richieste di risarcimento dei figli verso i genitori che hanno “svenduto” la loro infanzia per un codice sconto su Instagram.

4. Il danno psicologico: la “Morte della Privacy”

Al di là dei soldi, il problema è l’identità digitale. Un bambino nato nel 2015 si ritrova oggi con 1.500 foto online prima ancora di avere uno smartphone suo. Gli psicologi avvertono: questo crea ansia da prestazione e priva l’adolescente della possibilità di costruirsi una propria identità pubblica, perché la sua storia è già stata scritta (e venduta) da mamma e papà.

Conclusioni

La sentenza spagnola è un campanello d’allarme. Essere genitori dà il diritto di educare, non di trasformare i figli in cartelloni pubblicitari viventi. Prima di postare la prossima foto “acchiappa-like”, chiedetevi: mio figlio, tra dieci anni, mi ringrazierà o mi farà causa?

Founder Bianco Lavoro – Direttore del Master in Risorse Umane e del Master in Coaching Bianco Lavoro 📚 | Scrittore ✍️ | Speaker per università ed eventi 🎤 | Imprenditore internazionale attivo in 🇮🇹🇸🇰🇦🇪🇪🇸 | 30 anni di esperienza professionale 💼 –

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