I lavori più pagati per le donne nel 2014

 <span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size: 14px;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);"><img style="display: none" class=" alignleft size-full wp-image-4733" alt="" src="https://www.biancolavoro.it/wp-content/uploads/2014/03/donne-e-lavoro.jpg" style="width: 160px; height: 111px; margin: 3px; float: left;" width="720" height="500" />Quali sono i lavori in cui le donne vengono pagate di più? <strong>I settori che resistono alla crisi</strong> e anzi registrano un <strong>trend positivo e in costante crescita</strong> sono quelli del Business management, della tecnologia e digitale, della salute e dei servizi per la cura della persona ma anche quello della ristorazione, e quello che attiene a moda e lusso. A stilare l’elenco, è stata la prestigiosa rivista americana Forbes, che ha inoltre messo in risalto, traendone un’interessante classifica, i settori professionali nei quali le donne eccellono, pubblicando anche gli stipendi percepiti. </span></span></span>

Il contesto di riferimento è quello degli Stati Uniti e può pertanto presentare delle differenze con quello italiano. La professione che vede molte donne americane al comando (più del 20%), nonché la più retribuita nel panorama economico, è quella dell’amministratore delegato. Una professionista di tal rango guadagna in media 1.811 dollari alla settimana. Anche in questo caso però, il divario a livello retributivo nei confronti del genere maschile permane. Una chief executive guadagna all’incirca il 20% in meno di un collega uomo.


L’ambito per eccellenza in cui le donne pare siano protagoniste è quello sanitario: ottime possibilità di carriera e di guadagno per farmaciste, infermiere, medici e chirurghi, terapiste, logopediste e assistenti del settore medico. Anche in questo campo si registrano differenze degne di nota tra i compensi riconosciuti alle donne e quelli agli uomini di pari livello. A quanto pare questa discrepanza viene giustificata dal fatto che le donne scelgono strutture dall’organizzazione più flessibile e aziende più piccole, in vista della prospettiva di avere un figlio e della necessità di farsi carico delle incombenze domestiche. Degne di tutto rispetto anche le professioni (e i relativi stipendi settimanali in dollari)di avvocato (1.566),psicologa (1.178), responsabile delle risorse umane (1.240)e del settore acquisti (1.290)e retail manager.

 <span style="font-family:verdana,geneva,sans-serif;"><span style="font-size: 14px;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">Secondo Forbes invece uno dei settori meno remunerativi per una donna <strong>è quello della ristorazione</strong>. A quanto pare le addette alla preparazione dei cibi e le cameriere sono tra le peggio retribuite. Da questo punto di vista in Italia le statistiche non concordano. Impazzano infatti le richieste per <strong>chef a domicilio, pasticcere e cake designer</strong>. Professioni a volte sottovalutate ma che rappresentano una fonte di soddisfazione personale e offrono la possibilità di guadagni più che dignitosi. Il settore trainante del futuro (e con ampi e validi spazi di margine per le donne) rimane quello del <strong>digitale e dell’Information Technologies</strong>. Posizioni apicali quali IT Manager e dirigenti passando per analiste, esperte di programmazione e sviluppo software. Ma anche e-commerce manager, <strong>social media specialist</strong>, web marketing manager ed esperte Seo-Sem. In campo informatico sono notevoli le possibilità che si prospettano, anche se allo stato attuale delle cose pare che le donne non vi si cimentino abbastanza e siano sotto rappresentate. Un nuovo mondo tutto da esplorare, soprattutto per quanto concerne <strong>i social media e la comunicazione</strong>, campi che presuppongono tra le altre competenze, un’ottima capacità di gestione clienti e di pubbliche relazioni, in cui le donne si distinguono per tatto e savoir faire.</span></span></span>
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