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Innovation Training Summit 2025: Bianco Lavoro presente, ecco la cronaca di un viaggio nel futuro della formazione e delle Risorse Umane

Anteprima: Roma, mercoledì 2 aprile, zona Eur ai piedi del Palazzo della Civiltà del Lavoro, la sera scivola elegante sui tavoli apparecchiati per pochi. Partner, sponsor e speaker si ritrovano per una cena riservata, preceduta da qualche keynote selezionato: un riscaldamento intimo e strategico per quello che sarà uno degli appuntamenti più significativi dell’anno nel mondo della formazione. Il Summit non è ancora cominciato, ma il fermento è già palpabile e il networking inizia tra una portata e l’altra. Bianco Lavoro, partner anche quest’anno del Summit, è presente con il sottoscritto e con il CEO Marco Fattizzo. Ecco il racconto dei due giorni e le nostre foto.

Giovedì 3 aprile: il Main Stage prende la parola

Alle 9 in punto le porte dell’Auditorium della Tecnica si aprono: badge al collo, sorrisi, mani che si stringono, passi veloci tra i desk degli sponsor. L’Innovation Training Summit 2025 è ufficialmente iniziato.

Il Main Stage accoglie il pubblico con i primi keynote ad alta densità: si parla di AI, di sostenibilità, di apprendimento esperienziale. Tutto è in dialogo, tutto sembra connesso. Nei corridoi, tra una sessione e l’altra, si incrociano CEO, HR manager, startupper e professionisti dell’education: ognuno con il suo bagaglio, ma tutti con uno sguardo rivolto al futuro.

Nel frattempo, le sale tematiche lavorano a pieno ritmo. C’è chi segue i panel sui nuovi modelli di leadership e chi si immerge nei laboratori sull’intelligenza emotiva, chi prende appunti sulle metriche dell’upskilling e chi partecipa a tavoli di lavoro ibridi.

Venerdì 4 aprile: Stati Generali, startup e visioni a lungo raggio

Il secondo giorno si apre con gli Stati Generali dell’Innovazione nella Formazione: otto tavoli tematici (il doppio rispetto al 2024), costruiti con partner di grande rilievo tra cui MIT Technology Review Italia, Radical HR, il Politecnico di Milano Platform Thinking e Good Job.

L’atmosfera è quella delle decisioni che pesano, dei confronti veri. I documenti che usciranno da qui faranno rotta verso l’agenda dell’anno prossimo.

Nel pomeriggio, il palcoscenico si apre al futuro: è tempo di Startup Showcase. Diciotto progetti emergenti si presentano, raccontano, convincono. Si parla di piattaforme immersive, di algoritmi predittivi, di apprendimento personalizzato. Il pubblico vota, gli investitori ascoltano, le idee volano.

Numeri in crescita: un confronto tra edizioni

L’Innovation Training Summit ha registrato una crescita significativa rispetto alla sua prima edizione nel 2024. Lo scorso anno, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 1.500 professionisti del settore, con più di 200 relatori e 35 sponsor. Quest’anno, i numeri sono aumentati notevolmente: oltre 2.500 partecipanti, 256 speaker, 55 sponsor e più di 100 partner. Questi dati non solo evidenziano l’espansione dell’evento, ma anche l’interesse crescente verso l’innovazione nella formazione in Italia.

Oltre il Summit: eventi serali e side events

L’Innovation Training Summit 2025 non si è limitato alle sessioni diurne. Durante le serate e nei giorni precedenti e successivi al Summit, sono stati organizzati numerosi side events che hanno arricchito l’esperienza dei partecipanti. Il 2 aprile, a Bologna, si è tenuto l’HR Innovation Forum, una fiera dedicata all’innovazione nel talent management. A Firenze, la stessa sera, si è svolta la “Fuckup Nights”, dove professionisti hanno condiviso esperienze di fallimenti trasformati in apprendimenti.

Presso l’Auditorium della Tecnica, il 2 aprile, si sono svolti workshop come “Leadership energetica: il nuovo mindset per il benessere aziendale” e “Corporate Wellness Lab: potenzia il tuo team con il Benessere Integrato”. Il 3 aprile, i partecipanti hanno potuto scegliere tra attività come “City Surviving”, una caccia al tesoro nel centro di Roma, e “Beat The Box”, un’esperienza di escape room. Infine, il 5 aprile, l’evento “6 in movimento” ha offerto un’opportunità per migliorare lo stile di vita attraverso l’attività fisica. Questi eventi hanno fornito ulteriori occasioni di networking e apprendimento in contesti informali e stimolanti.​

Un punto di arrivo, un punto di partenza

Quando le luci si sono spente sull’Auditorium della Tecnica e i badge sono stati riposti nelle tasche, è rimasta l’eco di una visione condivisa.

Stefano Marchese, co-fondatore di Ecosistema Formazione Italia, organizzatore della due giorni romana, ha racchiuso per noi lo spirito dell’Innovation Training Summit in una dichiarazione che suona come un manifesto:

“Quest’anno il salto di qualità è stato importantissimo. Come sempre, il Summit è il punto di arrivo e il punto di partenza per l’anno successivo di Ecosistema Formazione Italia. Tra le novità di quest’anno: gli Stati Generali, che l’anno scorso erano quattro, quest’anno erano otto, tutti fatti con partner di rilievo, da MIT Technology Review Italia a Radical HR, al Politecnico di Milano Platform Thinking, a Good Job. Poi abbiamo avuto 256 speaker, 55 sponsor, oltre un centinaio di partner.

Sono due le parole che mi guidano: coraggio e successo. Etimologicamente, coraggio significa avere il cuore. Successo significa far succedere le cose. L’abbiamo fatto di nuovo anche quest’anno.

Tra le grandi prossime novità, annunciamo oltre cinque EFI in Tour e, su tutti, il Well-Being Happiness Summit 2025 a Milano, a Le Village, il 29 ottobre.”

E se questo Summit è davvero un punto di partenza, allora la direzione sembra chiara: avanti, con coraggio, per far succedere ancora di più.


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