L’Inps mette a disposizione a partire dal 2019 una serie di incentivi a favore di cooperative sociali ed aziende, che vanno ad assumere Detenuti ed Internati. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e come poter fare la richiesta.
Incentivi Inps 2019 per l’assunzione di persone detenute ed internate
L’Inps mette a disposizione incentivi e benefici contributivi, a tutte quelle cooperative sociali o aziende che assumono detenuti, internati ed ex ricoverati in ospedali psichiatrici giudiziari. Si tratta di incentivi che puntano alla promozione dell’assunzione e della ricollocazione lavorativa di detenuti, internati ed ex degenti in ospedali psichiatrici. L’Inps, nella circolare n.27 pubblicata il 15/02/2019, rende note tutte le informazioni necessarie per accedere ai benefici contributivi, per l’assunzione a partire dal 2019 di persone detenute, internate e ex degenti in ospedali psichiatrici. L’agevolazione consiste nella riduzione del 95% (sui contributi totali) dell’aliquota contributiva dovuta.
Incentivi Inps, per quanto tempo è possibile usufruirne
Benefici contributivi Inps, di cosa si tratta? Si tratta di una diminuzione dei contributi pari al 95% dell’aliquota contributiva dovuta e calcolata in base alla contribuzione che viene data al lavoratore. Benefici destinati alle cooperative sociali ed aziende che organizzano attività produttive all’interno dei carceri, utilizzando personale detenuto o internato. Inoltre, è possibile usufruire delle agevolazioni, per tutta la durata del rapporto lavorativo e fino a quando i lavoratori stessi restano nella posizione di detenuti o internati.
Tuttavia, se il rapporto di lavoro continua, anche quando i lavoratori non risultano essere più detenuti o internati, si può usufruire del contributo per altri 18 mesi. Questo solo se l’assunzione dei soggetti è avvenuta quando questi erano sotto regime di semilibertà o lavoro esterno. Se l’assunzione è avvenuta quando il soggetto/lavorato era in regime di restrizione, dunque senza alcun accesso alla semilibertà o lavoro esterno, il beneficio può essere fruito per altri 24 mesi. Sono 5.989.867,21 di euro, la dotazione finanziaria complessiva, messa a disposizione dall’Inps per le assunzioni a partire dal 2019 di detenuti ed internati. Questo beneficio è cumulabile con altri benefici ed agevolazioni economiche.
Incentivi Inps: chi sono i beneficiari ed i requisiti del datore di lavoro
Per poter ottenere gli sgravi fiscali messi a disposizione dall’Inps, le assunzioni devono riguardare esclusivamente alcune categorie di soggetti:
- Internati e detenuti all’interno di istituti penitenziari
- Ex pazienti di ospedali psichiatrici, anche di carattere giudiziario,
- Condannati ed internati che siano ammessi alle misure alternative la detenzione (semilibertà) o al lavoro esterno ai sensi dell’art.21 della legge n. 354 del 1975, con le successive modifiche.
Dall’altro lato, possono fare richiesta delle agevolazioni Inps i datori che fanno parte delle seguenti categorie, di seguito elencate:
- Le cooperative sociali che, ai sensi della legge n.381 del 1991, assumono detenuti ed internati in strutture penitenziarie, i condannati ed internati ammessi al lavoro esterno, ex degenti in ospedali psichiatrici.
- Le aziende pubbliche e private che, all’interno di strutture penitenziarie predispongono attività di produzione o di servizio, utilizzando persone detenute ed internate.
Le agevolazioni fiscali sono riconosciute solamente se i soggetti vendono assunti con contratto subordinato, sia esso a tempo determinato che indeterminato ed anche part-time. Compresi anche i rapporti di apprendistato, di lavoro intermittente e le assunzioni realizzate al fine di somministrazione. Esclusi tutti i tipi di rapporto di lavoro domestico.
Come presentare la domanda incentivi Inps 2019 assunzioni detenuti ed internati
Chi richiede le agevolazioni Inps, deve inoltrare a questa la domanda per ogni lavoratore per cui si vuole beneficiare dell’agevolazione. Le domande vanno spedite esclusivamente online utilizzando il modulo presente su istanza on-line ‘DETI-arr’ al quale si arriva dal portale www.inps.it una volta qui, bisogna seguire il seguente percorso: Tutti i servizi > Servizi per le aziende e consulenti > DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente’. Ricordiamo, che il datore di lavoro deve presentare la domanda all’Inps ogni anno, anche se ha già presentato la domanda per lo stesso lavoratore e rapporto di lavoro negli anni precedenti.
Giornalista esperta in novità sul mondo del lavoro e dell’occupazione. Quotidianamente aggiornata selle evoluzioni del mercato e le news di settore.
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