Assegno Nucleo Familiare: nuove modalità di presentazione della domanda

L’Inps ha reso note le nuove modalità di presentazione delle domande per quanto riguarda l’Assegno Nucleo Familiare. A partire dal 3 novembre 2019, anche i datori di lavoro possono presentare la domanda, previa la delega da parte del lavoratore e dei suoi familiari. A questo si aggiungono nuove funzionalità per il prelievo dei dati.


Assegno Nucleo Familiare, anche i datori di lavoro possono inviare la domanda

bonus mamma

L’Inps, tramite il messaggio numero 4583 risalente al 6 dicembre 2019, ha reso note delle novità per quanto riguarda l’Assegno Nucleo Familiare (ANF). La piattaforma adoperata per l’invio delle domande è stata ampliata e rafforzata, infatti, a partire dal 3 novembre 2019, anche i datori di lavoro sono abilitati ad inviare le domande per l’assegno, previa la delega del lavoratore stesso e della sua famiglia. Stiamo parlando delle domande di Assegno Nucleo Familiare per i dipendenti delle aziende del settore privato, ad esclusione di quello agricolo. Ricordiamo che il lavoratore, può inoltrare la domanda all’Inps in modalità telematica, oppure attraverso i servizi di patronato o delegando il proprio datore di lavoro. Altra novità riguarda il miglioramento dell’Utility, che rende più facile il prelievo dei dati, il tutto grazie all’inserimento di nuove funzioni.

Le modalità di presentazione della domanda Assegno Nucleo Familiare

Bisogna presentare la domanda relativa all’Assegno Familiare ogni anno, in quanto non si rinnova automaticamente. Inoltre, questa può essere inoltrata all’Inps solo ed esclusivamente attraverso una delle seguenti modalità:

  • tramite Web ed apposito servizio online, presente sul sito Inps. Questo servizio è disponibile dal 1° aprile 2019. Gli utenti, in questo caso necessitano del Pin, identità SPID, o della CNS;
  • attraverso i servizi messi a disposizione dai patronati, questo anche se non si dispone di Pin;
  • tramite il datore di lavoro, solo ed esclusivamente sotto delega del lavoratore stesso e dei suoi familiari.

L’Inps ricorda ancora, che nel caso in cui il datore di lavoro sia fallito, il dipendente deve fare richiesta di pagamento diretto all’Inps stessa, il tutto senza superare il limite massimo di 5 anni di prescrizione.

La presentazione della domanda da parte del datore di lavoro

Come affermato precedentemente, dal 3 novembre 2019, anche i datori di lavoro sono abilitati, dietro delega del dipendente e della sua famiglia, ad inviare la domanda per l’Assegno Nucleo Familiare. Nello specifico, questi, potranno trovare la funzione di presentazione telematica della domanda ANF/DIP “ANF Lavoratori dipendenti di aziende attive” all’interno del “Cassetto Previdenziale Aziende”. Effettuato l’accesso, si apre un menù a tendina, dove è possibile selezionare il codice fiscale aziendale. Successivamente, premendo il tasto aggiorna, il servizio identifica in maniera automatica l’operatore come azienda. Sono inoltre a disposizione le seguenti funzioni:

  • inoltrare una nuova domanda;
  • consultazione;
  • effettuare delle variazioni alla domanda già inoltrata.

Ricordiamo che per usufruire di queste funzioni, è necessario il codice fiscale del dipendente,

Presentazione di una nuova domanda

La richiesta per ricevere l’Assegno Nucleo Familiare, non si rinnova in maniera automatica, ma deve essere inoltrata ogni anno. Per procedere con l’invio di una nuova domanda, bisogna indicare il periodo di interesse ed i dati del lavoratore. All’interno del campo “azienda” è presente il codice fiscale prescelto, che non è modificabile. Lo step successivo è quello di inserire i dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo familiare, con l’inserimento dei dati reddituali sia del richiedente l’Assegno Nucleo Familiare, che dei componenti della famiglia stessa. Una volta compilata tutta la domanda, verrà visualizzato il riepilogo. Confermando il tutto, la procedura di acquisizione della domanda sarà portata a termine, con il rilascio di un numero di protocollo.

Variazione della domanda inoltrata

Altra opzione possibile è quella di modificare la domanda Assegno Nucleo Familiare precedentemente inviata. Può infatti succedere che la composizione del nucleo familiare cambi, a seguito della nascita di un nuovo figlio, oppure come conseguenza di una separazione o modifica della situazione reddituale. Accedendo alla domanda già presentata, l’utente potrà inserire tutte le modifiche necessarie in maniera facile e veloce. Ricordiamo che aggiornare lo stato della domanda, nel caso in cui ci fossero delle variazioni, è molto importante per continuare a beneficiare dell’assegno in questione.

La consultazione della domanda Assegno Familiare

L’opzione consultazione, permette di andare a verificare in qualsiasi momento, lo stato della domanda di un determinato lavoratore. Infatti, andando a cliccare sulla definizione “dettaglio” saranno automaticamente visualizzati tutti i dati relativi alla domanda presentata, così da verificarne anche la correttezza. Uno strumento molto utile, che in pochi minuti permetterà di avere tutto sotto controllo.

Il miglioramento dell’Utility per il prelievo dei dati

Altro aspetto significativo, riguarda il miglioramento dell’Utility per il rilevamento dei dati. Ma cosa è stato modificato?

  • La ricerca puntuale: andando ad indicare solo il singolo  mese, il sistema visualizza l’intero periodo Assegni Nucleo Familiare;
  • attivata la funzione notifica per mail, con cui gli utenti riceveranno tutte le notifiche relative alla domanda direttamente sulla mail;
  • aggiunta la funzione News sulla home page, in maniera da offrire agli utenti tutti gli aggiornamenti più urgenti;
  • aggiunta una nuova nota alla dicitura “Importo massimo mensile”, precisando che il valore mensile mostrato è al netto, di potenziali trattamenti di famiglia, asseriti nella domanda ANF
  •  modificata la data minima che si può selezionare a giugno 2014;

Si stanno studiando altre modifiche da inserire, per migliorare il servizio.