Bonus 2020: agevolazioni, incentivi e sgravi fiscali per i cittadini

Il 2020 è un anno ricco di bonus di cui sia i single che le famiglie possono beneficiare liberamente. Oltre alle vecchie misure riconfermate anche per il nuovo anno, ci sono delle interessanti novità da tenere in considerazione. Ecco l’elenco delle più significative misure a favore dei cittadini.


Bonus 2020: carta giovani e mutui

Tra le misure a sostegno delle nuove generazioni, ricordiamo la Carta giovani nazionale. Si tratta di una card destinata a ragazzi e ragazze con età compresa tra i 18 ed i 35 anni, che concede loro delle agevolazioni per accedere a beni e servizi di vario genere. Sul versante mutui e finanziamenti è attualmente in corso di attivazione, la possibilità da parte delle donne vittime di violenza, di richiedere alla propria banca la sospensione delle rate del mutuo, a condizione che siano inserite in un percorso di protezione certificato e documentato. Ed ancora, il fondo di solidarietà mutui prima casa, permette alle persone che si trovano in una situazione di momentanea criticità economica, di richiedere alla propria banca la sospensione delle rate per un massimo di 18 mesi. Il tutto ovviamente, solo ed esclusivamente in riferimento all’acquisto della prima casa.

Da non dimenticare anche la Tari, cioè il bonus sulla tassa dei rifiuti, completamente regolamentato dall’Arera, seguendo dei criteri simili a quelli già adoperati per i bonus bollette di luce, gas ed acqua.

Le agevolazioni previste dalla social card

La social card o carta acquisti è una tessera di pagamento, destinata a famiglie con bambini piccoli, ed agli anziani che rientrano in determinati requisiti. La carta in questione viene ricaricata dallo Stato, con importo annuo pari a 480 euro, accreditati con delle rate bimestrali di 80 euro ognuna. I soldi presenti sulla Carta acquisti possono essere utilizzati per comprare alimenti, nei punti vendita abilitati, ma anche per le spese sanitarie e le bollette. Come accennato precedentemente, si tratta di una card destinata ai cittadini italiani stabilmente residenti in Italia, agli anziani e famiglie con figli piccoli, di età non superiore i 3 anni. Per richiederla, gli interessati devono rivolgersi agli uffici postali, compilando un apposito modulo che successivamente le Poste invieranno all’Inps. Questa, una volta verificati i dati ed il soddisfacimento dei requisiti richiesti, invierà la Carta agli interessati, con il relativo Pin utile per effettuare le varie operazioni.

I sostegni per chi assiste un familiare disabile

Continuano i sostegni ed aiuti nei confronti di chi si preoccupa di assistere (non professionalmente) un familiare disabile o non autosufficiente. Di fatti per gli anni dal 2018 al 2021 è stato istituito un fondo per le persone che si preoccupano dell’assistenza di un familiare disabile, non autosufficiente, che a causa di malattie ed infermità è riconosciuto invalido, oppure fruitore di un’indennità di accompagnamento. Nella nostra legislazione, viene riservata sempre più attenzione e riguardo nei confronti dei cittadini in particolare situazione economica e sociale, in maniera tale da concedergli una vita più serena e tranquilla.

Il bonus bebè

Anche per il 2020 è stato confermato il bonus bebè, riconosciuto fino al primo anno di vita del bambino. Inoltre, è stata confermata anche la maggiorazione pari al 20% per tutti i figli successivi al primo. Tale beneficio economico, stando alla legislazione che lo regola, è riconosciuto dal giorno stesso della nascita o dell’adozione del figlio, fino a quando questo compie un anno, o in caso di figli adottati, per il primo anno che vede l’ingresso del bambino in famiglia. Tale beneficio spetta ai figli nati o adottati nel 2020, dei cittadini italiani, di extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, di cittadini appartenenti ad uno Stato dell’Ue. La richiesta del bonus bebè deve essere effettuata da uno dei genitori, solo ed esclusivamente con modalità telematiche, andando ad adoperare l’apposito modulo messo a disposizione dall’Inps sul suo sito.

Bonus asilo nido

Altra misura di notevole importanza, a sostegno delle famiglie è il bonus asilo. Questo spetta ai genitori dei bambini affetti da particolari patologie croniche, nati oppure adottati a partire dal 2016. Grazie a questa misura, i nuclei familiari saranno sostenuti nel pagamento delle rette relative agli asili nido e non solo. Infatti, il bonus prevede oltre il pagamento degli asili nido privati e pubblici, anche il l’erogazione di contributi per introdurre forme di supporto alla propria abitazione, a favore dei bambini, con età inferiore i 3 anni, che a causa di gravi malattie croniche non possono frequentare gli asili nido come tutti gli altri.

Bonus mobilità per la rottamazione di auto e moto

Interessante anche il bonus mobilità per incentivare la rottamazione di auto e motocicli. Per essere più precisi, ai residenti in alcuni Comuni italiani, che entro e non oltre il 31 dicembre 2021 rottamano delle auto omologate fino alla classe Euro 3, oppure motocicli sempre omologati fino alla classe Euro 2 e 3, viene rilasciato e riconosciuto un bonus di 1.500 euro per auto e di 500 euro per motociclo. Tale bonus può essere utilizzato entro i 3 anni successivi per abbonamenti ai trasporti pubblici, biciclette o per l’uso di servizi di mobilità condivisa ad uso personale. Il bonus in questione è riconosciuto fino all’esaurimento dei fondi che per il 2019 erano di 5 milioni di euro, per il 2020-2021 70 milioni di euro, 55 milioni di euro per il 2022, 45 milioni per il 2023 ed in fine 10 milioni di euro per il 2024.