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Bonus registratori di cassa: che cos’è e come accedere alla misura

Arriva il bonus registratori di cassa 2021. Di cosa si tratta, i beneficiari dell’agevolazione economica e le modalità di accesso alla misura in questione

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La lotta all’evasione fiscale passa anche attraverso il bonus registratori di cassa 2021. Ecco la misura pensata dal Governo per sostenere le spese dei commercianti nell’acquisto di un nuovo registratore di cassa telematico o per aggiornare quello già posseduto. Chi può accedere alla misura e come usufruire del bonus in questione?

Bonus registratori di cassa aprile 2021

Dal 1° gennaio 2021 tutti i commercianti avrebbero dovuto possedere ed utilizzare registratori di cassa telematici oppure adattare quelli già in loro possesso. Questi nuovi strumenti elettronici devono essere in grado di trasmettere all’Agenzia delle Entrate il corrispettivo giornaliero di ogni attività commerciale. La pandemia da coronavirus ha creato varie difficoltà, rallentando l’adeguamento a questi nuovi registratori di cassa. Per tale motivo, il Governo ha spostato al 1° aprile 2021 la data di effettivo utilizzo di questi strumenti telematici. Per non far pesare sulle spalle dei commercianti le spese connesse all’acquisto o adeguamento di tali strumenti è stato introdotto il bonus registratori di cassa. Ecco di cosa si tratta.

Che cos’è il bonus registratori di cassa 2021

Si tratta di una misura per non far gravare sui commercianti i costi collegati all’acquisto o adeguamento di nuovi registratori di cassa telematici. In particolare questo bonus permette ai commercianti di scaricare parte del costo di acquisto o adeguamento dei dispositivi di cassa alla prima liquidazione periodica Iva, che segue il mese in cui è stata registrata la fattura d’acquisto. Stiamo parlando di un credito d’imposta del 50% del costo del registratori di cassa entro il limite massimo di 250 euro per l’acquisto di un nuovo dispositivo. La cosa cambia se il commerciante deve solo aggiornare il registratore già posseduto. In questo caso la spesa per l’adeguamento è pari al 50% ma con un tetto massimo di bonus pari a 50 euro. Ricapitolando il bonus del 50% si ha in caso di:

  • acquisto di un registratore di cassa telematico, con un bonus massimo di 250 euro;
  • adeguamento di un registratore di cassa già posseduto, con un bonus massimo di 50 euro.

Questi sono i parametri della misura per contrastare il più possibile ogni forma di evasione fiscale.

Chi può beneficiare dell’agevolazione economica?

Possono accedere alla misura in questione tutti i commercianti con partita Iva in regime forfettario. Questi per accedere al bonus devono comprare un nuovo registratore di cassa telematico oppure adeguare alle nuove disposizioni del Fisco il registratore già posseduto. Lo scopo è quello di poter comunicare all’Agenzia delle Entrate il corrispettivo giornaliero di ogni attività. Una strategia che vuole impegnarsi a combattere o comunque contrastare il più possibile l’evasione fiscale. Va specificato che l’acquisto o adeguamento dei registratori di cassa deve avvenire con modalità di pagamento tracciabile. Chi paga in contanti non potrà accedere alla misura in questione.

Come utilizzare il bonus

La prima cosa da fare per poter accedere ed adoperare il bonus registratori di cassa è quello di acquistarne uno o adeguare quello già posseduto con modalità di pagamento elettroniche e tracciabili. Il Bonus consente di compensare il 50% del costo direttamente alla prima liquidazione periodica Iva successiva il mese in cui è stata registrata la fattura d’acquisto. Dunque, facendo un esempio, se il commerciante compra il registratore di cassa ad aprile e lo stesso mese registra la fattura, nella liquidazione periodica di giugno avrà la possibilità di usare il credito d’imposta. In ogni caso, il codice tributo da usare sul mod. F24 è 6899. Ed ancora, il commerciante dovrà ricordarsi di indicare nella dichiarazione dei redditi l’ammontare del credito d’imposta utilizzato.

La lotta all’evasione fiscale

L’evasione fiscale è un male che colpisce il nostro Paese a cui il Governo sta cercando di trovare una soluzione utilizzando diversi strumenti. Invogliare ed incitare l’utilizzo della moneta elettronica e delle modalità di pagamento tracciabili è una delle tante strategie messe in campo per contrastare l’evasione. Ovviamente le sole agevolazioni, bonus e misure varie non bastano, ci vuole anche l’impegno e l’attenzione di tutti i cittadini e consumatori. La denuncia resta importantissima ed indispensabile per punire chi cerca di non pagare le tasse a discapito degli altri.

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