Poste Italiane lavora con noi, testimonianze e consigli per essere assunti

Lavorare alle Poste Italiane, consigli, testimonianze e modalità per candidarsi e sperare nell'assunzione

Lavorare alle Poste Italiane è l’ambizione di molti e Poste Italiane lavora con noi è una frase ricercata oltre 30.000 volte ogni mese sui motori di ricerca. Stiamo infatti parlando una delle più grandi aziende italiane con sedi in tutto il territorio nazionale. Ad oggi in Poste Italiane lavorano oltre 150.000 persone. È bene precisare che non esistono concorsi per Poste Italiane, non si tratta infatti di un ente pubblico ma di una S.p.A. a tutti gli effetti con modalità di assunzione simili ad ogni altra aziende privata. La migliore modalità di candidatura è quindi l’area web Poste Italiane Lavora con noi, ed in questo contenuto vedremo come.
Nata per offrire il servizio essenziale di smistamento e consegna della posta in tutte le case e aziende italiane, nonché servizi per i pagamenti, con gli anni le Poste Italiane si sono evolute ed oggi offrono anche servizi finanziari e assicurativi evoluti, oltre a servizi per la telefonia mobile ed il commercio elettronico.


poste italiane lavora con noi

Figure idonee alle assunzioni in Poste Italiane

Per lavorare in Poste Italiane c’è da tener presente che periodicamente vi sono assunzioni per postini (chiamati anche portalettere) ed addetti allo smistamento della posta (mansioni per le quali non sono richieste particolari preparazioni specifiche).
Possono sperare di lavorare in Poste Italiane anche impiegati, ingegneri ed altre mansioni specifiche.

Nell’inserimento del proprio curriculum online è possibile indicare il tipo di mansione preferita tra quelle disponibili: Acquisti e approvvigionamenti, Affari legali, Amministrazione Finanza e controllo, Commerciale / vendite, Comunicazione e relazioni esterne, Corrispondenza, internal Audit, Logistica, marketing, Pianificazione strategica, Produzione, Ricerca e sviluppo, Risorse umane, Servizi generali, Sicurezza e Turtela aziendale, Sistemi informativi, Trasporti, Energia, Poste mobile e altra area.
Si possono inoltre esprimere preferenze per l’orario di lavoro prescelto in base alle proprie disponibilità (collaborazioni a tempo determinato, part-time orizzontale, part-time verticale, part-time misto, disponibilità a stage, disponibilità a turni, disponibilità a orario notturno, disponibilità a trasferte e trasferimenti).

Poste Italiane lavora con noi, inviare la propria candidatura

Per candidarsi ad una qualsiasi delle numerose mansioni disponibili è necessario tenere spesso d’occhio il sito internet, nello specifico la sezione Poste Italiane Lavora con noi.

Da qui si possono scorrere le posizioni aperte in Poste Italiane, spesso non ve ne sono, ma non bisogna scoraggiarsi, quando Poste Italiane è in periodo di assunzioni, la pagina viene popolata con centinaia di offerte.

Una volta inseriti i propri dati si potrà scegliere la posizione aperta per la quale si intende candidarsi: è sufficiente cliccare il tasto giallo “candidati” e seguire le istruzioni che verranno fornite durante i successivi passi.

Nella sezione “Posizioni aperte” è possibile cercare i lavori disponibili filtrandoli per regione e per provincia, per codice posizione, per area professionale (Auditing, Communication & public affairs, Finance, Administration & Control, Human Resources, Information & communication technology, Insurance, Legale, Market / Commerciale, Operations, Purchasing & supply chain, Quality, Real Estate and General Services, Security & safety, Segreteria e supporto, Strategic Planning), per permettere una ricerca puntuale e molto accurata.

Candidatura spontanea Poste Italiane

Quando non sono presenti offerte attive, è comunque possibile inserire e tenere aggiornato il Curriculum, in modo poter essere contattati in caso di bisogno. Sempre nell’area di Poste Italiane Lavora con noi, si può fare nella sezione Inserisci CV, creando e gestendo un account personale.

Requisiti per l’assunzione in Poste Italiane

I requisiti richiesti per la mansione di postini (portalettere), normalmente quelli con più disponibilità in termini numerici, proposti con contratto a tempo determinato o indeterminato, sono: possesso di un diploma di scuola media superiore (con una votazione superiore a 70/100 oppure 42/60), possesso di una patente A e/o B e l’idoneità alla guida del mezzo che l’azienda metterà a disposizione del lavoratore (di norma un ciclomotore Liberty Piaggio 125), e infine la dotazione di un certificato medico che attesti l’idoneità del soggetto al lavoro (con l’annotazione sul certificato stesso del numero di registrazione del medico alla ASL di competenza).

Per chi vuole candidarsi per la mansione di addetto allo smistamento della corrispondenza sono necessari stessi requisiti di titoli di studio ma non è necessario possedere alcun titolo di guida, quindi nessuna patente è necessaria poiché il lavoro è svolto normalmente in sede e non necessita di spostamenti.

Modalità di assunzione Poste Italiane

Le assunzioni in Poste Italiane di solito avvengono tramite contratti a tempo determinato (normalmente sono predisposti per un tempo che va dai due mesi – soprattutto per le sostituzioni nei periodi estivi in cui c’è carenza di personale – ai sei mesi), stage per neolaureati in ingegneria gestionale, quindi giovani che intendono passare un periodo in azienda e magari prolungare l’esperienza e fare carriera dopo l’eventuale inserimento lavorativo.

Le assunzioni a tempo indeterminato sono applicabili di norma anche a ruoli inizialmente svolti con contratto a tempo determinato che viene trasformato a tempo indeterminato solo se Poste Italiane ha reale necessità di personale nuovo e di turn-over sui pensionamenti del personale. Ogni anno vengono assunte in Poste Italiane dalle 1.300 alle 1.500 figure, molti dei quali con un periodo iniziale a tempo determinato.

Fasi di selezione per l’assunzione in Poste Italiane e stipendio

Dopo aver per bene inserito il Curriculum nell’area Poste Italiane Lavora con noi ci sono buone probabilità che l’azienda provveda a contattare i candidati che riterrà interessanti per una determinata mansione, dopo aver preso in considerazione i vari CV proposti. I candidati più interessanti saranno contattati via telefono e potranno accedere alla prima fase di selezione, che normalmente, per i candidati con preparazione scolastica che arriva fino al diploma, prevede test attitudinali, colloqui individuali, prove di gruppo e un test d’inglese, mentre per coloro che hanno una preparazione universitaria e professionale normalmente viene proposto un colloquio mirato e più strutturato.

Al colloquio, in cui saranno valutate le attitudini e le competenze specifiche (soprattutto la preparazione del candidato per il profilo aziendale per cui il candidato stesso si propone), accederanno soltanto coloro che riescono a superare la prima fase di selezione. Una volta terminate le varie fasi di selezione l’azienda individua quello o quella che ritiene il candidato o la candidata più idoneo/a per quella mansione e lo/a contatta per definire i termini del contratto di inserimento.

Lo stipendio medio di un portalettere (il cui orario di lavoro varia a seconda delle zone e può essere 7:30 – 13:30 oppure 8:00 – 14:00) si aggira intorno dai 1.100 ai 1.250 euro netti al mese, mentre per un impiegato di uno sportello Poste Italiane gli stipendi sono di poco superiori.

Testimonianze di chi lavora (o ha lavorato) in Poste Italiane

Laura M., neolaureata in ingegneria gestionale, commenta così la sua esperienza presso Poste Italiane: “Un’esperienza che raccomando a tutti i neolaureati in questo settore, poiché davvero riesci a toccare con mano ciò che hai studiato all’università. Ho compilato il CV online nella sezione Lavora con noi di Poste Italiane e dopo breve sono stata contattata. Qui sono tutti molto competenti e attenti alle tue esigenze. A breve scadrà il mio contratto a tempo determinato e saprò se diventerà un contratto a tempo indeterminato. In ogni caso la valuto un’esperienza positiva”.

Angelo C. invece lavora allo smistamento della corrispondenza in Poste Italiane della sede di Roma da oltre 10 anni: “Sono stato assunto con contratto a tempo determinato che dopo le proroghe si è trasformato in indeterminato. È un lavoro che da tranquillità e sicurezza e posso dire solo bene. Oggi è un po’ più difficile passare a tempo indeterminato, me ne rendo conto, ma non bisogna scoraggiarsi, in molti comunque ce la fanno”.

Mario C. invece è stato da poco assunto come postino a tempo determinato per il periodo estivo, il classico contratto di assunzione trimestrale di Poste Italiane: “Mi sono candidato inserendo il CV in Poste Italiane Lavora con Noi in risposta alle posizioni aperte, proprio grazie ad un articolo su Bianco Lavoro che rimandava alla pagina delle Poste. Sono stato contattato e mi è stato fatto il contratto di tre mesi. Un’esperienza nuova che mi ha permesso di stare a contatto con la gente e di apprezzare il tempo e le piccole cose. Spero di poter fare di nuovo quest’esperienza e magari che il contratto si trasformi in tempo indeterminato”.

Cerchi un nuovo lavoro?

Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati su Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito):

SI, voglio offerte di lavoro

CATEGORIES
Share This

Commenti

Wordpress (22)
  • Andrea Cannas 3 anni

    Ciao, solitamente quanto tempo passa dal momento della chiamata alla prova col 125??

  • […] vi consigliamo la lettura di un articolo su Poste Italiane dove trovate consigli utili, testimonianze e altre informazioni su lavorare in […]

  • […] vi consigliamo la lettura di un articolo su Poste Italiane dove trovate consigli utili, testimonianze e altre informazioni su lavorare in […]

  • reza 4 anni

    dopo un colloquio con esito positivo mi hanno contattato per un lavoro di 3 mesi ma essendo impegnato in uno stage ho rifiutato con la promessa da parte di chi mi ha chiamato che mi avrebbero cercato di nuovo secondo voi mi cercheranno?

  • Andrea Puri 4 anni

    ho fatto il test online, solitamente se questo è andato bene quanto tempo passa per essere ricontattati per le prove successive?

    • simona 4 anni

      ma il test online in cosa consiste se posso chiederlo?

  • erica marchetti 4 anni

    Ciao a tutti!

    Dopo la candidatura per portalettere verrete contattati dalle poste telefonicamente, in seguito vi invieranno un test via mail, se non vi arriva chiamate il numero dal quale siete stati contattati la prima volta è visibile e “richiamabile”.

    A me è capitata una recruiter molto competente e sinceramente molto umana e gentilissima.

    Se passate il test on line verrete ricontattati per le 3 prove successive.

    Accertamento della prova on line,

    colloquio conoscitivo,

    prova di guida su 125 carico.

    Il test più difficile è quello in motorino se è un pò che non guidate un due ruote abbastanza pesante.

    Ma gli istruttori che poi vi valuteranno sono tenuti a non mettervi in pericolo.

    Spiegano il funzionamento di cavalletti, accensione e guida su curve del mezzo poi vi fanno far la prova, ma loro sono sempre fisicamente vicini al mezzo.

    Ad Ancona io non mi lamento del trattamento ricevuto, per quanto riguarda le tre prove del test.

    • Roberto 4 anni

      Ciao erica marchetti, sono un ragazzo di 23 anni e sono interessato ad una breve esperienza lavorativa come portalettere. Posso chiederti quante ore al giorno lavoravi?

  • rub 4 anni

    prima ti devono contattare via telefono.

  • do 4 anni

    salve mi sono candidata più di una volta ma non è mai arrivato il test.. sapreste dirmi se lo inviano a tutti o meno?

    • Valexo Vale 4 anni

      a firenze chiamato ora test in sede non on line

  • Fabio 6 anni

    Sono un postino con un contratto a tempo determinato, dopo il primo periodo traumatico adesso posso dire che non è del tutto vero che non serve un diploma per fare questo mestiere. A parte la difficoltà del lavoro che da molti è sottovalutata, ci sono molti documenti da compilare ed il minimo errore può far sorgere mille problematiche varie, magari poi c’è gente senza un diploma che sicuramente è più colta di una persona con un diploma, ma già il fatto di averlo è una garanzia per l’azienda. Per il resto vi dico, e mi ripeto, che il lavoro non è facile all’inizio, ma quando si impara la zona, il giro, la tecnica (perchè serve anche quella) e i vari documenti che si devono compilare in ufficio (tra gli altri can e cad) il lavoro diventa abbastanza gratificante, specie quando al rientro in ufficio ritrovi il casellario vuoto. Adesso, dopo 2 mesi di lavoro spero che il mio contratto venga prorogato alla scadenza.

    • Dario 5 anni

      Ed è stato prolungato alla fine?

      • Fabio 5 anni

        Ancora non è scaduto il contratto

      • Fabio 5 anni

        Alla fine quel contratto non è stato prolungato. Ma dopo 4 mesi sono stato ricontattato per un nuovo contratto e ho ricominciato a lavorare nello stesso ufficio.

    • MarcoAlfredo 5 anni

      almeno un navigatore fatto apposta per la moto possono anche darlo !

  • just fed up with your nonsense 6 anni

    un diploma per lavorare allo smistamento posta o per fare il postino?

    siamo davvero sul ridicolo, povera italia.. ma questo viene fatto per limitare le candidature
    poiche’ non tutti sono in possesso di un diploma, ma ovviamente non servirebbe alcun
    diploma per fare il postino se andiamo a vedere la realta’.. mica esistono scuole professionali
    di postini , mi viene quasi da ridere anche se c’e davvero da piangere

  • Parducci Paolo 6 anni

    mi fa piacere che qualcuno ce la faccia,specialmente se è un giovane,però il fatto che come requisito primario per fare il postino o l’addetto allo smistamento ci sia il diploma di scuola superiore lo ritengo ingiusto perchè cosi si toglie l’opportunità a persone che come me dopo 30 anni di lavoro,a 48 anni si ritrovano escluse solo perchè hanno solo la licenza media.
    purtroppo però questa è l’italia e quindi andiamo avanti……………….che tristezza!!!

    • Domenico 6 anni

      La prossima volta te lo prendevi il diploma e non dare la colpa all’italia

      • GESU'CRISTO 6 anni

        Sicuramente sei più giovane di lui ed è per questo che dici ciò che qui hai scritto,peccato che lo pensi pure… (!!)
        Dovresti renderti conto che visto la sua eta quando lui ha fatto e finito la scuola media inferiore era come per te oggi fare e finire la scuola media superiore:domani può essere che ti troverai tagliato tu fuori perchè gli Standard sarranno cambiati o semplicemente si alzeranno. Vorrei vedere te poi con uno che ti urlerà contro: “La prossima volta te la prendevi il laurea e non dare la colpa all’italia” mi piacerebbe davvero vederti nella sua situazione… tanto a parlare non ci vuole niente; è capire e mettersi nei panni degli altri il difficile!

    • Leon 6 anni

      piuttosto il requisito del 70/100 lo trovo cervellotico: perché , diciamolo, un burino che ha fatto la scuola privata , a pagamento e dopo avere ripetuto gli anni, magari esce alla fine con 80. Chi magari alla scuola pubblica non ha perso anni però per qualche motivo ( il primo i professori ) è uscito con, tipo, 69, allora non può fare domanda adesso, mah.. non trovo giusto sto requisito. Ma vabbè, lo vuoi mettere ? E allora perché non 65? O 75? Comunque non ti credere che ti perdi qualcosa di buono ( adesso) : non so per i profili super qualificati ( gestione, amministrazione ecc) ma non lo rinnovano più il contratto di postino perché ci sono stati troppi ricorsi nel recente passato, e anche se facevano una settimana ( c’era un articolo nel vecchio contratto che lo permetteva) poi vincevano il ricorso.
      D’accordo con te che l’Italia fa schifo, e questo è uno dei tanti esempi. Chi può emigri, chi non può in questo momento , aspetti e raccolga soldi per emigrare. Qui chi è dentro è dentro, chi è fuori è fuori. E non solo :chi è fuori, viene anche preso per il culo dicendogli ” non vuoi lavorare” o ” non ti accontenti di 200 € in nero ? “

    • Valentina 6 anni

      Paolo, invece per me che ho 25 anni, ho studiato, mi sono perfezionata a livello culturale e sociale, ho imparato la teoria, ho raggiunto l’eccellenza facendo dei sacrifici assurdi per permettermi l’università….per me non ci sarà mai possibilità di lavoro perchè l’italia ora ha deciso che chi ha studiato all’università non gli serve. Serve solo avere l’esperienza di lavoro che ovviamente noi studenti non abbiamo. Mi spieghi per me, che ho appena iniziato ad affacciarmi alla vita, che prospettive ci sono?