Come trovare il miglior programma di contabilità ordinaria

Un software per la contabilità ordinaria può essere di grande aiuto per chi deve attenersi a questo tipo di regime. Vediamo quando e perchè serve e come trovare il miglior programma

Il tipo di regime di contabilità che deve essere adottato può variare sulla base di molteplici fattori: per esempio il cambio di statuto giuridico dell’impresa, ma anche la specializzazione del personale in ambiti specifici, o l’evoluzione del fatturato nel corso del tempo. Un software per la contabilità ordinaria può essere di grande aiuto per chi deve attenersi a questo tipo di regime (l’altro più noto, tra quelli previsti dal legislatore italiano, corrisponde alla contabilità semplificata). Ma come deve essere strutturato un programma del genere? Esso deve rispondere in maniera rapida, intuitiva e al tempo stesso efficace alle diverse necessità correlate alla contabilità ordinaria, ma soprattutto deve adattarsi ai dettagli correlati alle norme in vigore.


Il libro inventari

programma di contabilità ordinaria

Uno degli elementi di fondamentale importanza in un programma di contabilità ordinaria va individuato nel libro inventari, che rappresenta un obbligo per molteplici imprese commerciali: per esempio le attività bancarie, ma anche quelle che si occupano di trasporti via aria, via acqua e via terra, quelle che fanno da intermediarie per la circolazione di beni e quelle che producono servizi e beni. All’interno del libro inventari, nei tre mesi successivi al termine da rispettare per la dichiarazione dei redditi, deve essere registrato il bilancio, con il conto economico e lo stato patrimoniale. Deve essere presente, inoltre, l’indicazione analitica delle attività e delle passività, con la valutazione dell’imprenditore e dell’impresa. A chiusura dell’anno di esercizio, poi, va riportato l’inventario annuale, che nella maggior parte dei casi viene compilato il 31 dicembre.

Quali obblighi di legge devono essere rispettati

Gli obblighi di legge relativi alle aziende che aderiscono al regime di contabilità ordinaria hanno a che fare in modo particolare con la tipologia e il numero di scritture contabili. Più nello specifico, le imprese non possono non tenere il registro Iva degli acquisti e delle vendite, il libro inventari, il registro cespiti ammortizzabili, il libro giornale, il libro mastro e la contabilità magazzino. Quest’ultima è una scrittura ausiliaria obbligatoria laddove un’impresa oltrepassi un ricavo di 5.164.568.99 euro per due esercizi consecutivi. Il libro giornale non è obbligatorio nel caso della contabilità semplificata, mentre il libro mastro è una scrittura ausiliaria che raggruppa in maniera uniforme gli elementi patrimoniali e reddituali.

A cosa serve un software

Considerati tali obblighi, è essenziale che un programma contabilità ordinaria di comprovata affidabilità offra a chi lo utilizza la possibilità di redigere i vari registri con facilità e al tempo stesso assicuri un accesso semplice allo storico dei movimenti, e quindi della liquidità, dei debiti, dei crediti e del flusso di cassa. Così, sarà più agevole la gestione delle risorse umane, mentre potrà essere programmata in maniera migliore la pianificazione delle forniture e degli investimenti.

L’importanza delle scritture contabili

Un’altra caratteristica richiesta a un programma per la contabilità ordinaria di questo settore è la capacità di gestire e interpolare un gran numero di dati affinché i margini di errore possano essere ridotti al minimo. Il programma, inoltre, deve mettere a disposizione un ampio ventaglio di opportunità per la redazione delle diverse tipologie di registri. In termini pratici, occorre che i pacchetti comprendano degli applicativi intelligenti, mentre deve essere garantita la flessibilità delle piattaforme che così si potranno adattare ai differenti settori merceologici a cui le imprese fanno riferimento. Così, con un programma efficace non ci si dovrà più preoccupare di eventuali errori nel libro giornale, che deve registrare giorno dopo giorno tutte le operazioni relative all’esercizio di un’impresa. I software migliori sono quelli che permettono di estrarre i dati per periodo, che sono dotati di un’interfaccia intuitiva e che garantiscono un backup affidabile. Inoltre, deve poter essere assicurata la gestione di una grande mole di operazioni, e in più deve essere concessa la possibilità di trasferire gli archivi altrove.

Chi rientra nel regime di contabilità ordinaria

La contabilità ordinaria riguarda le società di persone, gli enti non commerciali, le imprese individuali, le società per azioni, le società a responsabilità limitata e gli enti equiparati. In tutti questi contesti, è necessario che il reparto contabile sia sottoposto a una formazione adeguata all’impiego di un software, il quale dovrà consentire di usufruire di operazioni personalizzate e di un supporto tecnico rapido in caso di bisogno.



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