Il mondo del lavoro ĆØ in crisi ma, se da un lato sono sempre di più i giovani senza un’occupazione, ĆØ anche vero che vi sono dei settori in Italia che offrono tante opportunitĆ a chi ĆØ in cerca di un impiego stabile e ben retribuito. Si tratta del mondo digital dove, purtroppo, non ci sono abbastanza professionisti per far fronte alle richieste di mercato. Con l’obiettivo di colmare questo gap, allora, ĆØ nata DigitAlly: la startup che ti aiuta a trovare lavoro e ti offre una borsa di studio per farlo.

Lavori digitali, l’allarme di Confindustria e Fincantieri: sempre più difficile trovare lavoratori qualificati
Il lavoro manca o, forse, mancano le persone specializzate nei settori dove attualmente vi ĆØ più richiesta? Il problema, stando alle ultime indagini svolte, potrebbe non essere più la carenza di lavoro ma, al contrario, una carenza di lavoratori. Se ĆØ vero che il tasso di disoccupazione in Italia continua a preoccupare sempre di più gli esperti, ĆØ anche vero che vi sono dei settori dove le possibilitĆ di impiego sono tante ma, di fatto, ad un’alta offerta di lavoro non corrisponde un numero di candidature altrettanto adeguato.
Il mondo digitale ĆØ in continuo fermento e, proprio perchĆ© non sembra conoscere crisi, le possibilitĆ di fare carriera nel settore sono tra le più alte del mercato. L’innovazione digitale va veloce e, di conseguenza, in Italia c’ĆØ sempre più bisogno di manovalanza. Ad una domanda sempre più crescente di lavoratori specializzati, tuttavia, nel nostro paese non corrisponde un’offerta altrettanto alta. Una situazione questa che, di fatto, rischia di arrestare il sistema e che, in un futuro non tanto prossimo, potrebbe precludere diverse opportunitĆ ai giovani.
L’amministratore delegato di Fincantieri, per esempio, recentemente ha fatto sapere di essere alla disperata ricerca di tecnici qualificati. Per far fronte alle esigenze del mercato avrebbe bisogno 5-6mila lavoratori specializzati nel settore che, tuttavia, pare siano irreperibili o, comunque, difficili da trovare. A queste sue dichiarazioni, poco dopo, ha fatto seguito un’elaborazione di Confindustria che, partendo dai dati elaborati da Istat e Unioncamere, ha denunciato la mancanza di ben 45mila lavoratori qualificati nel settore digital. Si tratta di sviluppatori, analisti di sistema, esperti di cybersecurity e big data, tutte figure altamente ricercate dalle imprese Ict.
Una possibile soluzione a questo problema? Indirizzare le nuove generazioni a seguire un percorso di studi che tenga conto delle nuove esigenze di mercato. Se scuola e universitĆ non sempre sono in grado di fornire una formazione tecnica completa, allora, ĆØ possibile rivolgersi altrove, al settore privato, dove i corsi di specializzazione e i master indirizzati ai professionisti del futuro non mancano. Tra questi merita di essere citata DigitAlly, la startup creata da due donne che punta a scovare i nuovi talenti del mondo digitale e a garantire loro un percorso formativo e professionale che sia all’altezza delle loro capacitĆ .
DigitAlly, gli obiettivi della startup: percorso di studio, stage e borse di studio garantite
DigitAlly nasce dall’idea di Francesca De Vescovi (CEO) e Anna Simioni (fondatrice e presidente della startup), ed ha come obiettivo quello di formare ragazze e ragazzi di etĆ compresa tra i 18 e i 29 anni nelle nuove professioni digitali. A questi, nello specifico, verrĆ garantito un percorso completo dove alle lezioni in aula, dalla durata di tre mesi, seguirĆ uno stageĀ retribuito di 4 mesi in una delle aziende partner. A finanziare la startup ĆØ il Fondo Oltre Venture, e tra i suoi partner troviamo il colosso tecnologico Microsoft e lāUniversitĆ Cattolica di Milano.
Durante questo periodo gli ammessi al corso avranno modo di sviluppare tutte le hard skill e le soft skill necessarie per fare carriera nel settore digital. DigitAlly si focalizzerà sulla conoscenza e approfondimento degli strumenti digitali più richiesti dalle aziende, ovvero: DataStudio, PhotoShop, Google Analytics, Facebook Audience Insights. Allo studio prettamente tecnico, comunque, si affiancherà anche il perfezionamento di quelle che oggi sono le competenze più ricercate in questo settore, che riguardano in particolare il Digital Marketing, la User Experience & Design, la Customer Experience, la Data Analysis, sino alla metodologia Agile per collaborare in team.
La startup, fin da subito, vuole essere più inclusiva possibile e garantire pari opportunitĆ a tutti i futuri partecipanti al programma. Per questo motivo, proprio per andare incontro a più persone possibili, verranno presi in considerazione anche (e sopratutto) i profili di quelli che provengono da percorsi di studio “non tecnici”. DigitAlly, inoltre, ha messo a disposizione una borsa di studio per i lettori di Alley Oop (Il blog ideato e curato da Monica D’Ascenzo che ospita contributi di giornalisti del gruppo Sole 24 Ore).
Tutti gli interessati potranno prendere visione delle modalitĆ di partecipazione collegandosi al sito ufficiale di DigitAlly, dove sarĆ possibile inviare la propria domanda di partecipazione. Per inoltrare le candidature c’ĆØ tempo fino all’11 settembre.
Abilitata allāesercizio della professione di Consulente del Lavoro nel 2018, Web Editor e Copywriter freelance amante dell’informazione e appassionata di economia, finanza, Risorse Umane e politica. Scrivo perchĆ© quando lo faccio ho la sensazione di stare sempre al posto giusto nel momento giusto.
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