Istat: solo 1/3 delle famiglie bisognose beneficiano del Reddito di Cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza arriva solo ad un terzo delle famiglie che vivono in condizione di povertà assoluta nel nostro Paese. I dati Istat relativi al 2018 ci confermano che sono 1,8 i milioni di nuclei familiari in situazione di povertà. Molti potenziali beneficiari del sussidio economico risultano "tagliati fuori".

Il Reddito di Cittadinanza ha riscontrato un rallentamento nelle domande. Ad oggi solo 1/3 delle famiglie povere beneficia del sussidio economico. Secondo i dati Istat i nuclei familiari che vivono in condizioni di povertà assoluta sono 1,8 milioni. Perché il sussidio economico non è riuscito a raggiungere tutte le famiglie bisognose?


reddito di cittadinanza

Reddito di Cittadinanza arriva solo ad 1/3 dei bisognosi

I recenti dati sul numero delle famiglie povere in Italia rilasciati dall’Istat ed i dati sul numero dei beneficiari del sussidio economico, rilasciati dall’Inps non lasciano alcun dubbio. Ad oggi il Reddito di Cittadinanza è arrivato ad 1/3 delle famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta.

Molti potenziali beneficiari sono rimasti “tagliati fuori” senza ricevere alcun sostegno. Il sussidio economico è arrivato a 674 mila famiglie. Tuttavia il numero dei nuclei familiari in condizioni di povertà assoluta è 1,8 milioni, pari a 5 milioni di persone. Dunque, lo strumento a sostegno dei bisognosi, fortemente voluto dal M5S ha raggiunto solo un terzo delle famiglie realmente bisognose. Ovviamente il numero delle domande connesse al Reddito di Cittadinanza è destinato a salire, anche se ultimamente si è assistito ad un certo rallentamento.

Chi sono le famiglie in condizione di povertà in Italia?

Secondo il rapporto Istat relativo al 2018, sono 5 milioni le persone che in Italia vivono in una condizione di povertà assoluta, per un totale di 1,8 milioni di nuclei familiari. Sono soprattutto gli stranieri a vivere in condizioni di povertà, questi infatti rappresentano il 30,3% del totale. Dall’altra parte la percentuale degli italiani in condizione di povertà si attesta al 6,4%. Secondo la fotografia scattata dall’Istat, i poveri si concentrano in particolar modo nel Sud Italia con una percentuale del 10%, segue il Nord Italia con una percentuale pari al 5,8% ed in fine il Centro con il 5,3%. Si tratta di dati che ci fanno ben notare come, ancora oggi, tante famiglie vivano in condizioni economiche critiche e di quanto sia indispensabile l’adozione di misure, che possano fornire non solo aiuti materiali a tali soggetti, ma che vadano anche a rilanciare l’intera economia italiana.

Reddito di Cittadinanza: i dati rilasciati dall’Inps

L’Inps rende noto che le domande per richiedere il sussidio economico, pervenute fino al 31 maggio 2019 sono state 1.252.148. Di tutte queste, sono state lavorate più di 960 mila domande, di cui 674 mila sono state accolte e 277 mila sono state effettivamente respinte, con un tasso di rifiuto pari al 26%.

Altre 9 mila domande sono sottoposte ad ulteriori controlli burocratici. Ad oggi i nuclei familiari effettivamente beneficiari del Reddito di Cittadinanza sono 674 mila, pari a meno di 2 milioni di persone. Il M5S si ritiene comunque soddisfatto dei risultati che si sono raggiunti nel giro di pochi mesi, sottolineando i frutti che la misura varata è stata in grado di raggiungere.

Reddito di Cittadinanza: perché molti potenziali beneficiari sono “tagliati fuori”?

A questo punto sorge spontanea una domanda: perché il Reddito di Cittadinanza non raggiunge tutte le famiglie bisognose e come si spiegano i numeri così ridotti rispetto alle aspettative? Come l’Istat ci conferma, la maggior parte dei poveri nel nostro Paese è costituito dalle famiglie straniere. La povertà assoluta colpisce in maggior misura le famiglie di immigrati arrivati in Italia. Come ben sappiamo per queste famiglie è più difficile soddisfare i requisiti per richiedere il sussidio economico, a fronte dei differenti paletti introdotti. Questo ha effettivamente ridotto il numero di domande che tali famiglie hanno potuto presentare.

Altra spiegazione la fornisce una recente relazione di Banca Italia. Questa ha sottolineato che condizionare il diritto a percepire il Reddito di Cittadinanza a fattori connessi a requisiti patrimoniali, reddituali e di residenza, lascia effettivamente fuori dalla platea dei beneficiari molte famiglie in povertà assoluta. Infatti, sempre secondo la relazione di Banca Italia, circa il 6% dei poveri assoluti non vanno a rispettare il requisito connesso alla residenza, mentre il 35% circa non possiede i requisiti richiesti per quanto riguarda reddito e patrimoni.

 

 

CATEGORIES
Share This