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La resilienza ai tempi del Covid: come affrontare lo stress e salvaguardare il benessere psicologico


Il termine “resilienza” indica la capacità di avere la forza di rialzarsi, anche nelle situazioni più difficili, riuscire a riprendersi dopo vari colpi bassi, e sviluppare una serie di abilità che aiutano a riemergere dal “fondo”. Vediamo come salvaguardare il benessere psicologico durante una pandemia.

Come salvaguardare il benessere psicologico

resilienza

Oggi la resilienza è divenuta una tra le competenze trasversali più ricercate, specie in un momento storico come quello che stiamo vivendo, può essere potenziata da ognuno di noi, soprattutto quando siamo motivati da circostanze particolari. Possiamo gestire meglio lo stress che dipende da una situazione di permanenza forzata in casa, senza un lavoro che ci motivi e ci sostenga in ogni senso, pensando alla casa come un rifugio e non una prigione, il tempo ritrovato con i propri affetti e non un tempo perso a rimuginare su ciò che non va, piuttosto focalizzandoci su quello che abbiamo.

Riorganizzare le proprie giornate

Imparare a riorganizzare le nostre giornate, rivedendo le situazioni e i gesti che solitamente erano gli stessi e per la maggior parte ripetitivi, trasformandoli in nuove “visioni” quotidiane, rallentando i ritmi e godendo ogni singolo istante. Facciamo in modo che diventino nuovi “riti”, ad esempio, dedicando del tempo maggiore alla cura di noi stessi, del nostro corpo, alla lettura, alle pause caffè, dilatando i tempi ed apprezzando le piccole conquiste che ci rendono maggiormente soddisfatti, “alleggerendo” di fatto lo stress della vita frenetica che imperversava nei giorni prima della pandemia.

Molto spesso non ce ne rendiamo conto, ma potremmo affrontare meglio le varie fasi della vita semplicemente ponendo più attenzione su sé stessi; scopriremo che le crisi che abbiamo attraversato sono derivate da aspettative troppo elevate e richieste di perfezione sia sulla propria persona che sugli altri. La decisione di ottimizzare i tempi di lavoro e di ottenerne sempre di più è diventata un’ossessione; una decisione che porta inevitabilmente a stress e depressione.

Spendere energia nelle giuste attività

Se non incanaliamo le capacità nelle giuste attività arriveremo ad essere insoddisfatti, perché vogliamo spendere energia in progetti che realmente non troviamo affini a noi? Cerchiamo di capire cosa realmente vogliamo, prendiamoci il tempo che ci serve per comprendere se realmente vogliamo percorrere quella strada, oppure abbandonando la nostra “zona di comfort” i risultati arriveranno attraverso una messa in opera di competenze e capacità che magari tenevamo nascoste per la paura del cambiamento. Spesso la percezione del rischio ci risulta più grande di quanto lo é realmente, questo succede quando proviamo spesso emozioni negative che sovrastano quelle positive; bisognerebbe provare a lasciarle andare, senza tentare di risolverle, controllarle o nasconderle.

Tecniche di rilassamento

Proviamo a mettere in pratica delle tecniche di rilassamento, concentrandoci per 5-10 minuti sul nostro respiro e cadenzarlo a ritmi regolari. Certamente la paura è un’emozione che ci aiuta a gestire le situazioni di emergenza, facendo salire i livelli di reazione e sottoponendo il nostro corpo ad una reazione in caso di pericoli imminenti; la paura in determinate situazioni, come quella di fronteggiare una pandemia, può trasformarsi in ansia.

L’ansia può divenire disadattiva, facendoci reagire senza riflettere ed in maniera impulsiva. Avere la “giusta” paura non solo è normale ma ci protegge dal pericolo di essere contagiati e rischiare di contagiare altre persone con il nostro stato d’animo.

Intelligenza emotiva e resilienza

A tal proposito l’intelligenza emotiva svolge un ruolo decisivo nella resilienza ed è anche fortemente pronunciata nelle personalità di leadership. Nel caso della resilienza, l’intelligenza emotiva porta a crescere; è proprio attraverso il collegamento con l’intelligenza emotiva stessa che la resilienza crea benefici positivi a lungo termine, lavorando attraverso le emozioni positive e consentendo quindi una rapida padronanza delle esperienze negative.

Mai come adesso è fondamentale prenderci del tempo tutto per noi pensando ad altro distraendoci dalle situazioni ansiose, rivivendo magari emozioni positive che abbiamo provato in passato; essere positivi ed entusiasti ci consente di non entrare nel vortice di emozioni negative. In una società che ha perso di vista la realtà, concentrandosi su ciò che è superfluo, dobbiamo imparare ad accettare che ci si può fermare e rimandare.

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