LinkedIn ti spia il browser? Cosa devono sapere lavoratori e HR sullo scandalo “BrowserGate”

Ogni volta che apri LinkedIn da Chrome, un codice invisibile scansiona il tuo browser alla ricerca di oltre 6.000 estensioni — inclusi strumenti per cercare lavoro, app per la salute e plugin legati a convinzioni religiose. Tutto senza il tuo consenso e senza che la privacy policy ne faccia menzione. Cosa significa per chi lavora nelle HR e per chi è in cerca di un nuovo impiego?

Licenziamenti in Europa: non è solo crisi, è il mercato che sta cambiando competenze e priorità

In Europa diverse aziende stanno tagliando personale o congelando le assunzioni. Ma ridurre tutto alla parola crisi sarebbe troppo semplice. Pesano economia debole, dazi, concorrenza internazionale, pressione sui margini e trasformazione dei ruoli legata all’AI. Il punto vero è capire cosa sta cambiando nel lavoro europeo e quali competenze rischiano oggi di perdere valore.

Disoccupazione giù in Italia: buona notizia, ma il problema vero è che manca ancora il lavoro giusto

Il tasso di disoccupazione in Italia scende al 5,1% e il dato è senza dubbio positivo. Ma fermarsi al titolo sarebbe un errore. Dietro il miglioramento restano nodi enormi: qualità del lavoro, salari, mismatch di competenze, precarietà, inattività e difficoltà di accesso per giovani e donne. Ecco perché i numeri vanno letti bene, senza propaganda né pessimismo automatico.

Tutti parlano di AI, ma il vero problema è che in Italia mancano le persone capaci di usarla bene

L’intelligenza artificiale promette crescita, produttività e nuovi modelli di lavoro. Ma in Italia il nodo vero non è solo tecnologico: mancano milioni di persone con competenze digitali avanzate. Ecco perché il futuro del lavoro non si giocherà solo sui software, ma soprattutto su formazione, riqualificazione e capacità concreta di usare bene l’AI nelle aziende.

Aziende che non trovano 199.000 persone: il vero problema non è la mancanza di candidati, ma il mismatch tra lavoro e competenze

Le aziende italiane dichiarano di non riuscire a trovare 199 mila persone da assumere. Non è solo un problema di carenza di candidati: pesano competenze mancanti, aspettative diverse, selezioni lente, stipendi poco competitivi e scarso orientamento. Ecco cosa sta succedendo davvero nel mercato del lavoro italiano e perché HR, formazione e cultura aziendale oggi fanno la differenza.