Pausa pranzo: come renderla migliore puntando sulla qualità del cibo

Pausa pranzo e Roadshow per promuovere una sana e corretta alimentazione anche fuori casa. La qualità del cibo che i tanti lavoratori e non consumano fuori casa è davvero importante. Per questo bisogna sensibilizzare sia le aziende che i consumatori stessi.

Per migliorare la qualità e la sicurezza del cibo che si consuma durante la pausa pranzo, arriva il Roadshow per mostrare una sana e corretta alimentazione da aversi durante tale break. Un tour itinerante che toccherà Roma, Milano e Palermo. Vediamo di cosa si tratta.


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La pausa pranzo e la qualità di ciò che mangiamo

Sempre più persone fanno la pausa pranzo fuori casa, finendo per mangiare cibi precotti, panini, piadine, tramezzini ecc. Insomma tutti cibi che purtroppo hanno ben poco di salutare e come ben sappiamo, la qualità dei pasti che consumiamo nel corso della giornata è davvero importante, anche quando ci troviamo fuori casa. Ed è proprio per questo motivo che, il Ministero della Salute ha presentato il “Roadshow per la formazione dei ristoratori per una sana e corretta alimentazione in pausa pranzo”. Si tratta di un tour di carattere itinerante di show cooking che, si svolgerà in tre città italiane, ossia Roma, Milano e Palermo. Tale iniziativa vuole promuovere il buon cibo con tutte le sue qualità, per offrire un’alternativa salutare alla pausa pranzo di molti lavoratori. Di fatti, oggi la pausa pranzo è diventata per tanti un momento della giornata spesso trascurato, dove mangiare qualsiasi tipo di cibo in maniera veloce e tempestiva.

La pausa pranzo e lo show cooking itinerante

Il Roadshow con lo show cooking itinerante, si svolgerà nelle città più importanti come Milano, Roma e Palermo. Il suo scopo è semplicemente quello di andare a migliorare notevolmente l’offerta alimentare per sicurezza e qualità del cibo. Lo show itinerante è nato dalla partnership tra il programma Fighting Obesity Trough Offer and Demand (FOOD), Istituto Superiore di Sanità (Iss), Federazione Italiana Pubblici esercizi (Fipe) e Edenred.

Il promotore del progetto stesso è Edenred il leader nel welfare aziendale ed inventore dei Ticket Restaurant. Se qualche anno fa la pausa pranzo era fatta a casa mangiando cibo salutare, oggi la situazione è completamente cambiata. La pausa pranzo è oggi un momento spesso trascurato, in cui mangiare qualsiasi tipo di “cibo spazzatura” in maniera veloce e frenetica. Per tale motivo, diventa sempre più urgente ed importante, offrire delle valide alternative salutari ai tantissimi uomini e donne che si trovano a dover mangiare fuori casa.

L’importanza di una valida alternativa culinaria in pausa pranzo

Lo stesso ministro della Salute Giulia Grillo sottolinea l’importanza ed il rilievo di offrire alternative valide, con cibi sani e nutrienti ai tanti lavoratori e non che, fanno la pausa pranzo fuori casa. La salute di una persona passa inevitabilmente anche dalla tavola, dal tipo di cibo che mangiamo e da come lo consumiamo. Educare ad offrire fuori casa alimenti degni di essere chiamati tali è un dovere. Dunque potenziare la salute pubblica attraverso il buon utilizzo delle risorse e potenzialità degli operatori e l’offerta di cibo migliore, questo il punto di vista di Gaetana Ferri direttore generale Igiene e sicurezza degli alimenti del Ministero Salute.

I lavoratori che giornalmente consumano pasti fuori casa

Quasi la totalità dei lavoratori, consuma 5 pasti su 7 fuori casa. Sensibilizzare alla buona alimentazione anche fuori casa e soprattutto durante la pausa pranzo diventa qualcosa di molto importante. Per questo motivo, spiega Marco Silani, Direttore, Unità Operativa Alimentazione dell’Iss, durante lo show itinerante sarà messo a disposizione di tutti un messaggio chiaro e scientificamente provato che, sottolinea tre caratteristiche di notevole rilievo: sicurezza, qualità nutrizionale ed una corretta gestione dei cibi e degli allergeni. Tematiche di rilievo, soprattutto in un’era dove la spesa per mangiare fuori casa aumenta notevolmente, rappresentando il 36% del totale della spesa sostenuta dalle famiglie in alimenti. Dati che emergono dal rapporto Fipe relativi a quest’anno. Mangiare bene fuori casa non è una semplice utopia ma qualcosa di possibile, bastano solo poche ma essenziali accortezze.

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