Privacy: cosa è successo ad un anno dall’entrata in vigore del GDPR

Come le aziende e le varie realtà si sono adeguate al GDPR ad un anno dalla sua entrata in vigore. La protezione dei dati personali diventa un fattore importantissimo

Il problema legato alla privacy ed al trattamento dei dati personali diventa sempre più attuale e rilevante, soprattutto nel mondo digitale in cui siamo immersi oggi. Ad un anno dall’entrata in vigore del GDPR ossia il regolamento generale sulla protezione dei dati, come le autorità applicano tale normativa e soprattutto come le varie aziende si sono adattate a questo regolamento?


Privacy

Privacy e GDPR

Oggi più di ieri, la protezione dei dati personali connessi alla privacy degli utenti, diventa davvero essenziale, in quanto immersi completamente in un mondo del tutto digitale e tecnologico. I nostri dati personali sono sul web, e se non protetti in maniera efficace potrebbero arrivare sotto le mani di chiunque, non solo sul territorio nazionale ma in tutto il mondo. Per questo motivo, oltre alle normative nazionali sulla privacy, lo scorso anno è entrato in vigore il GDPR ossia il regolamento generale sulla protezione dei dati, che detta tutta una serie di norme che le autorità ed aziende devono adottare per garantire il rispetto della privacy dei cittadini. Come la stessa Autorità Garante della Privacy ha affermato, il GDPR rappresenta la prima ed importante risposta del diritto nei confronti della rivoluzione digitale e tecnologica.

Privacy, a cosa mira il GDPR?

Il regolamento generale sulla protezione dei dati personali, più semplicemente detto GDPR, va ad aggiornare i principi stessi sanciti dalla direttiva del 1995 sulla protezione dei dati personali, garantendo una maggiore e più efficace privacy. In particolar modo, il nuovo regolamento generale, si concentra su differenti aspetti:

  • consolidamento dei diritti delle persone;
  • consolidamento del mercato interno all’Ue;
  • l’ulteriore garanzia dell’applicazione delle norme nel miglior modo possibile;
  • semplificazione e snellimento di trasferimenti a livello internazionale dei dati personali;
  • la definizione di standard a livello globale per la protezione dei dati.

Il nuovo regolamento è stato creato con lo scopo di far in modo che i dati personali dei soggetti siano sempre protetti, indipendentemente da dove questi sono stati inviati, elaborati ed in fine archiviati.

L’approccio al GDPR da parte delle aziende

Sicuramente il nuovo regolamento sul trattamento dei dati personali e della privacy è un buon punto di partenza. Tuttavia ora bisogna metterlo in pratica nel miglior modo possibile. Gran parte delle aziende italiane hanno cercato di mettere in pratica quanto dettato dal GDPR, anche se sono poche quelle che realmente si sono adeguate al 100%. Un primo ostacolo, che costa tempo e denaro alle aziende è quello connesso alla comprensione della norma stessa con l’identificazione dei casi cui è concretamente prevista l’applicazione di tale normativa.

Le aziende, prima di tutto devono appurare la loro posizione e la conformità al regolamento stesso. Operazione delicata ed importante, in quanto sono previste delle sanzioni per chi non rispetta i requisiti di notifica del regolamento stesso. In linea generale, ad un anno dall’entrata in vigore del regolamento, la strada per garantire al 100% la protezione dei dati personali e la privacy stessa è ancora lunga, ma non impossibile.

Privacy: sì ai progressi ma la strada è ancora lunga

Come accennato in precedenza, il GDPR è un’ottima base di partenza per garantire la protezione dei dati personali e della privacy. Ad un anno dalla sua entrata in vigore parte delle aziende italiane si è adoperata per mettere in pratica ciò che la normativa prevede, anche se alcune non si sono adeguare totalmente. Questo significa che i professionisti e le aziende stesse, devono incominciare a trattare la questione in maniera effettiva ed efficace, ad esempio con dei sistemi di criptazione specifici per proteggere i dati, con antivirus centralizzati in grado di aumentare notevolmente tutti gli standard di sicurezza e tanto altro ancora.

Un processo che richiede tempo e denaro, ma se fatto nel migliore dei modi, garantisce anche una maggior fiducia da parte degli utenti. Lo stesso trattamento dei dati personali è diventato oggi uno dei coefficienti di credibilità ed ottima reputazione, dunque adottare buone strategie per garantire tutto ciò, in maniera indiretta porta anche ad un maggior sviluppo aziendale.

 



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