Rc auto: sospensione dei pagamenti ecco come beneficiare della misura

Sospensione dei pagamenti Rc auto per sostenere i cittadini colpiti dalle conseguenze del Coronavirus. Come aderire alla misura

Tante le misure pensate dal Governo per fronteggiare i disagi causati dal Coronavirus, come ad esempio la sospensione del pagamento dell’Rc auto. Si tratta di una soluzione inizialmente pensata per i soli residenti negli 11 comuni dell’originaria zona rossa, inserita nel decreto del 2 marzo 2020, che potrebbe essere allargata a tutt’Italia. Vediamo di cosa si tratta e come beneficiare di questa misura.


La sospensione dell’Rc auto

autonoleggio

Stiamo parlando di una misura davvero importante, a sostegno dei cittadini e degli automobilisti. Questa è stata prevista per i residenti negli 11 comuni situati nella vecchia zona rossa. Oggi come ben sappiamo, tale zona si è estesa a tutto il territorio nazionale. La cosa potrebbe cambiare con la pubblicazione del nuovo decreto salva imprese e famiglie, che dovrebbe essere pubblicato a breve. Questo potrebbe prevedere l’estensione delle misure economiche, tra cui anche la sospensione dell’Rc auto a tutto il territorio nazionale. Per questo motivo è importante capire di cosa si tratta, come funziona e come poter accedere a questa misura.

Come funziona la sospensione dell’Rc auto

La sospensione dell’Rc auto è stata pensata assieme ad altre misure, per sostenere i cittadini colpiti dai disagi portati dal Coronavirus su tutto il territorio nazionale. La sospensione non durerà per sempre. Infatti, come previsto dal decreto 2 marzo 2020, chi avrà accesso a tale misura, potrà pagare in maniera posticipata, entro il 31 maggio 2020, salvo altre comunicazioni e modifiche da parte del Governo. Il pagamento sarà possibile sia in un’unica soluzione, che in differenti rate, solo dopo aver preso appositi accordi con la propria compagnia assicurativa. In particolare, i residenti nei comuni di: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo, il cui rinnovo della polizza o versamento rateale è previsto dal 23 febbraio al 30 aprile, avranno la possibilità di sospendere il pagamento. Potranno adempiere a questo dovere in un secondo momento, entro e non oltre il 31 maggio 2020.

Rc auto: come richiedere ed accedere alla misura

Per accedere alla misura, teoricamente non servirebbe fare alcuna domanda particolare. Ciò che i cittadini devono fare è controllare quando l’Rc auto scade, verificando che questa ricada nel periodo compreso tra il 23 febbraio ed il 30 aprile. In questo caso, la sospensione dovrebbe essere automatica, e gli interessati non dovranno fare altro che inviare una comunicazione alla propria compagnia assicurativa. Tuttavia si attendono dei chiarimenti da parte del Governo, in quanto nel decreto 2 marzo, nonostante sia stata introdotta l’opzione di posticipo dei pagamenti Rc auto, non sono state inserite precise indicazioni su come fare. In particolare ancora non è ben chiaro se la misura scatta automaticamente oppure no.

Inoltre, come accennato precedentemente, il nuovo decreto, che sarà pubblicato a breve, potrebbe apportare delle modifiche a tali misure ed estenderle a tutto il territorio nazionale. Attualmente le compagnie assicurative hanno il dovere di mantenere attiva la copertura fino a 15 giorni la scadenza della polizza.

Quanti veicoli potranno aderire a questa misura?

Stando ai dati elaborati dall’Automobile Club d’Italia, i veicoli che saranno interessati da questa misura saranno circa 32.594 immatricolati in Italia. Tuttavia il numero è destinato ad aumentare notevolmente, nel caso in cui il Governo deciderà di estendere la misura a tutto il territorio nazionale. In tal caso, prendendo in considerazione le sole autovetture, si arriverebbe ad una cifra di 39 milioni di mezzi. Insomma tanti veicoli ed altrettanti automobilisti che potranno beneficiare di una soluzione davvero importante, con la possibilità di avere più tempo a disposizione per adempiere a questo obbligo di pagamento. Tutto questo in attesa di tempi migliori, quando la situazione Coronavirus potrà avere un risvolto positivo e pesare meno sulla sfera sanitaria, sociale ed economica dell’intera popolazione.



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