Reddito di cittadinanza, si allarga la platea dei beneficiari

Reddito di cittadinanza esteso anche ai neo disoccupati. La proposta del presidente Inps Pasquale Tridico. La platea dei beneficiari del sussidio economico potrebbe allargarsi sempre di più. Vediamo di cosa si tratta.

Reddito di cittadinanza esteso anche ai neo disoccupati. E’ questa la proposta avanzata dal presidente Inps Pasquale Tridico. Possibili novità in vista, con una platea del sussidio che potrebbe notevolmente allargarsi. Vediamo chi potrà beneficiarne.


reddito di cittadinanza

 

Reddito di cittadinanza esteso ai neo disoccupati: la proposta

Il presidente dell’Inps Pasquale Tridico ha avanzato una proposta che punta ad allargare la platea del Reddito di cittadinanza. Tridico propone di estendere il diritto al sussidio economico legato al reddito, a più disoccupati. Nello specifico a tutti coloro che hanno perso il proprio lavoro da poco ma nello stesso tempo non possono, ad oggi, fare richiesta del Reddito di cittadinanza in quanto lo scorso anno percepiva un reddito. La proposta deve però ancora essere discussa in Parlamento, si spera questo possa accadere già a fine mese. Se verrà accettata, sarà possibile utilizzare l’Isee corrente (non in riferimento agli anni passati), che darà la possibilità ai neo disoccupati, di poter fare richiesta ed accedere al sussidio economico.

La platea del reddito di cittadinanza

A poter beneficiare del sussidio economico, anche in relazione alle novità che si vogliono apportare, sono anche tutti quei disoccupati di lungo termine, ai quali il periodo di beneficio della Naspi sta per terminare e che ricevono delle somme tali da sforare le soglie previste per richiedere il Reddito di cittadinanza. Naspi e Reddito sono due misure compatibili tra di loro. Questo significa che, se un soggetto ha perso il lavoro e sta ricevendo il sussidio di disoccupazione, può comunque beneficiare anche del sussidio economico legato al Reddito di cittadinanza.

L’importante è che tali soggetti rispettino i parametri di accesso richiesti dal Reddito stesso, ossia: Isee familiare rientrante entro i 9.360 euro, un reddito annuo determinato e non oltre determinate soglie, patrimonio immobiliare (con esclusione della prima casa) con un valore non superiore i 30 mila euro, patrimonio mobiliare non superiore i 6 mila euro (per i single), il rispetto di determinati limiti sui beni.

Quanti potrebbero essere i nuovi beneficiari del Reddito di cittadinanza?

Per ora la proposta di Tridico deve ancora essere discussa e presa in esame. Si possono comunque azzardare delle stime, in riferimento a quanti potrebbero godere delle novità che si vogliono introdurre. I beneficiari, in riferimento alle novità che probabilmente verranno introdotte, dovrebbero essere intorno l’1,6 milioni di disoccupati da circa 12 mesi. Per quanto riguarda i disoccupati da oltre 18 mesi, con l’utilizzo dell’attuale Reddito e dunque dell’attuale Isee, potranno accedere al sussidio oppure ricevere un assegno più alto. Una proposta che sicuramente non fa male ai tanti che, purtroppo, sono rimasti fuori dal sussidio economico per vari motivi, ma che vivono in condizioni economiche critiche.

Alcuni dati sul numero delle domande di Reddito e Quota 100 arrivate all’Inps

Come sta procedendo il Reddito di cittadinanza e la pensione anticipata in Quota 100? Secondo il numero delle domande arrivate all’Inps, l’andamento delle nuove misure introdotte quest’anno è molto buono. Nel giro di due mesi, sono circa 1 milione di domande sul Reddito di cittadinanza arrivate all’Inps, con un ritmo di circa mille al giorno. Circa il 75% di queste dovrebbero essere accettate senza problemi, ed accedere all’assegno medio di 520 euro al mese. Per quanto riguarda le richieste sulla pensione anticipata in Quota 100, le domande ad oggi pervenute sono intorno le 130 mila. Insomma le due misure stanno andando molto bene, con tanti italiani e non che hanno fatto domanda e vedranno accettarsi la richiesta.

La situazione disoccupazione in Italia

Com’è la situazione relativa alla disoccupazione in Italia? Secondo i dati messi a disposizione da Eurostat, sono circa 1,6 i milioni di italiani disoccupati da oltre 12 mesi e rappresentano il 58% di tutti i disoccupati. Anche se la situazione italiana è in miglioramento rispetto gli anni passati, tuttavia abbiamo ancora molta strada da fare per questa crescita economica. Infatti, l’Italia è ancora molto lontana dalla situazione disoccupazione presente negli altri Paesi. In Gran Bretagna, ad esempio, il numero dei disoccupati da oltre 12 mesi è di 350 mila, in Germania sono 600 mila, in Grecia 650 mila, in Francia 1 milione e 1,45 milioni in Spagna.

 

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