Reddito di cittadinanza: si parte con la seconda fase, l’accompagnamento al lavoro

Reddito di cittadinanza si parte con la seconda fase, l'accompagnamento al lavoro dei beneficiari del sussidio economico. Intanto i navigator saranno operativi a partire dal mese di luglio.

Reddito di cittadinanza, si apre la seconda fase, ossia l’accompagnamento al lavoro per i beneficiari del sussidio. Ecco le ultime novità comunicate da Domenico Parisi presidente dell’Anpal.


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Reddito di cittadinanza si parte con la seconda fase del progetto

Il Presidente Anpal, Domenico Parisi, ha annunciato le ultime news e novità legate al Reddito di cittadinanza. Si parte con la seconda fase, cioè quella che prevede l’accompagnamento al lavoro dei beneficiari del sussidio economico. Come ben sappiamo, questi sono tenuti ad intraprendere dei percorsi mirati e personali che, li guideranno nella ricerca di un lavoro e nel miglioramento della loro posizione sociale. In altre parole parliamo del Patto per il Lavoro ed Inclusione Sociale.  Parisi fa sapere che, dal 24 giugno le singole regioni potranno procedere con la registrazione sulla piattaforma comune, dei nominativi relativi ai soggetti beneficiari del Reddito di cittadinanza, in modo da poter avviare la fase successiva prevista dal regolamento del sussidio economico.

Patto per il Lavoro ed Inclusione Sociale, il secondo step

Il Reddito di cittadinanza si compone di tutta una serie di regole che i beneficiari sono tenuti a rispettare se non vogliono perdere il diritto di percepire il sussidio economico. In particolar modo, nel momento in cui la domanda viene accolta, i soggetti sono tenuti a dare la loro immediata disponibilità al lavoro, la completa adesione ad un percorso di accompagnamento al lavoro e all’inclusione sociale.

Si tratta di un percorso personalizzato e studiato a misura per ogni singolo soggetto che prevede una riqualificazione di carattere professionale e di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. Inoltre, saranno ben attivi i controlli per cui, i soggetti convocati che non si presenteranno presso i centri per l’impiego per intraprendere questo percorso guidato all’inserimento nel mondo del lavoro, si vedranno sospendere il beneficio economico. Infatti, il punto chiave del Reddito di cittadinanza è appunto aiutare i soggetti svantaggiati a trovare adeguata occupazione lavorativa.

Reddito di cittadinanza: ecco il punto della situazione

Dall’Anpal arriva anche il punto della situazione per quel che riguarda il Reddito di cittadinanza. Sono 120 i nominativi già trasmessi, i quali a breve saranno avviati al percorso di inserimento al lavoro. Cosa significa questo? Significa che, molti dei beneficiari del sussidio, potranno essere contattati già ora tramite i mezzi previsti, ossia sms, telefono o email e saranno così tenuti a presentarsi presso i centri per l’impiego presenti su tutto il territorio nazionale. A partire dal 24 giugno, tutto questo sarà gestito direttamente attraverso una piattaforma digitalizzata. Domenico Parisi presidente Anpal si dichiara soddisfatto di come è stata gestita la prima fase del Reddito di cittadinanza, ed è fiducioso che lo stesso possa accadere per questa seconda e delicata fase di accompagnamento al lavoro.

La questione navigator, quando saranno realmente operativi?

Figura molto importante per il Reddito di cittadinanza è quella dei navigator, ossia coloro che accompagneranno i beneficiari del sussidio alla ricerca di un lavoro. A tal proposito l’Anpal ha rilasciato dei chiarimenti a riguardo, soprattutto per quanto concerne l’operatività dei navigator stessi.

Le nuove figure professionali nate con il Reddito, verranno assunte a fine giugno e diverranno concretamente operative nelle prime due settimane di luglio. Sono previsti tre meeting di orientamento che, si terranno al Nord al Centro e Sud Italia. A queste date seguiranno 7-10 giorni di formazione intensiva più la formazione “on the job”, ossia durante il periodo lavorativo stesso. Le nuove figure professionali saranno assunte con contratti di collaborazione biennali. Inoltre, sarà creata una piattaforma digitale su cui si incontrerà domanda ed offerta di lavoro, così da rendere più semplice ed immediato il lavoro di ricerca di occupazione.

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