Sussidio europeo anti-disoccupazione: ecco il progetto comunitario a favore dei disoccupati

L’Europa pensa ad un nuovo sussidio europeo anti-disoccupazione a sostegno dei cittadini senza un lavoro. Un progetto ambizioso che deve essere studiato nei dettagli

Un nuovo progetto europeo a sostegno dei soggetti disoccupati sta prendendo piede, diventando sempre più importante e rilevante nella vita politica e sociale comunitaria. Stiamo parlando del sussidio europeo anti-disoccupazione, un programma che può diventare utile sia sul piano teorico che su quello pratico. Vediamo di cosa si tratta.


Il progetto comunitario contro la disoccupazione

Ultimamente si sta parlando sempre di più di un progetto contro la disoccupazione ed a favore dei soggetti privi di lavoro. Il sussidio europeo anti-disoccupazione potrà diventare l’impegno politico a livello della Ue a sostegno dei più deboli, in una critica situazione economica, dovuta alla mancanza di un lavoro. Un programma a livello europeo al quale lo stesso Paolo Gentiloni, il Commissario Europeo per l’Economia, in attesa delle audizioni oltre che del voto di conferma da parte del Parlamento di Strasburgo, sta lavorando e dedicando le sue energie. Il programma europeo è quello di avviarsi verso la via della crescita economica, sociale ed ambientale, adottando nuove misure sempre più efficaci e vincenti.

Per questo motivo si parla del progetto connesso al sussidio europeo anti-disoccupazione. Avanza dunque un nuovo concetto: quello che le politiche sociali non appartengono più solamente al singolo Paese, ma sono una questione che riguarda l’intera Unione Europea.

Che cos’è il sussidio europeo anti-disoccupazione?

Lavorare per la creazione e formazione di un sussidio europeo anti-disoccupazione, diventa un modo per salvaguardare e tutelare i cittadini disoccupati a livello europeo, oltre che proteggerli dai rischi sul posto di lavoro, direttamente connessi a situazioni di crisi economiche. Lo stesso Gentiloni sostiene che la realizzazione di un progetto del genere sarà una vera e propria partita di enorme valore per tutti, non solo per i cittadini, ma anche un passo avanti fatto dalla politica stessa. Praticamente parlando, questo sussidio rappresenterebbe uno strumento efficace per frenare la caduta della domanda aggregata, nel momento in cui la disoccupazione aumenta.

Secondo gli studi, i sussidi di disoccupazione hanno il potere di agire in maniera molto rapida con dei moltiplicatori elevati nelle diverse fasi di recessione. Un programma ambizioso a sostegno dei cittadini, segnale che le azioni e gli interessi politici si stanno muovendo sempre di più a livello europeo per la tutela dei cittadini e del loro benessere generale.

Le due ipotesi sul tavolo delle decisioni

Pensare ad una formula europea a tutela dei cittadini disoccupati e non solo, diventa un vero e proprio traguardo, incominciando a vedere la situazione non più dal solo punto di vista locale dove si vedono aiuti ai disoccupati come la Naspi, ma internazionale. Solitamente il problema principale collegato ai sussidi nazionali di disoccupazione è che spesso mancano fondi a disposizione, soprattutto nei luoghi dove la situazione di crisi è più grave. Un fattore da non sottovalutare, al quale bisogna trovare una soluzione.

A tal proposito, sono sul tavolo delle decisioni, due opzioni relative al sussidio europeo anti-disoccupazione.

  1. La prima ipotesi, si muove su un meccanismo di carattere diretto, dove è il fondo europeo (alimentato dai contributi nazionali) a pagare direttamente i disoccupati di ogni Paese, beneficiari della formula in questione.
  2. La seconda ipotesi sembra più fattibile secondo cui, il fondo europeo eroga denaro ai fondi nazionali che a loro volta pagano i cittadini beneficiari del sussidio. Sembra essere questa la strada più fattibile e percorribile, andando a superare alcune problematiche di carattere politico, tecnico ed anche giuridico.

L’importanza di un sussidio per i disoccupati a livello europeo

Il sussidio europeo anti-disoccupazione avrà una durata limitata, proprio per evitare una situazione di disoccupazione di lunga durata. Inoltre, sarà erogato solo ed esclusivamente in situazioni di grave crisi economica. Una manovra del genere sarebbe in grado di incrementare sempre di più la solidarietà tra i cittadini  dell’Ue, in un clima di difficoltà ed incertezze generali.

Il sentimento di solidarietà e vicinanza è molto importante soprattutto nei momenti critici, in quanto aiuta a trovare una soluzione al problema, uscendone tutti insieme in maniera fraterna. Tuttavia, prima di procedere con il sussidio europeo, bisogna che la stessa Ue si faccia due conti, andando a sviluppare una buona capacità fiscale, in grado di sostenere tutti i cittadini bisognosi in materia di disoccupazione e rischi legati al lavoro in situazioni di crisi economica.