Tesi di laurea: che impatto ha sul futuro lavoro?

La tesi di laurea è un passaggio molto importante e significativo nella vita degli studenti universitari. Questa non solo rappresenta la fine di un percorso di studi ma anche l’inizio di una nuova fase di vita professionale e di inserimento nel mondo del lavoro. Per questo motivo, scegliere in maniera attenta l’argomento da affrontare nella tesi di laurea è davvero essenziale per poter avere maggiori opportunità di carriera. La tesi può infatti influire sul lavoro futuro.


La tesi di laurea: uno step significativo per gli studenti

Aldilà delle indicazioni di tipo tecnico e pratico o delle polemiche sull’opportunità ancora del “documento cartaceo”, realizzare un’ottima tesi di laurea e scriverla in maniera impeccabile significa innanzitutto capire l’importanza che riveste per lo studente universitario (nonché futuro lavoratore) che andrà a relazionarsi con altri professionisti nel mondo del lavoro. Scegliere un argomento che racconti la realtà odierna o ad esempio il nuovo modo di comunicare con i social media può davvero rivelarsi cruciale nel delineare il futuro del giovane laureando e aprire impensabili sbocchi professionali. Guardare alla tesi come ad una formalità e in generale al conseguimento della laurea come ad uno spreco di risorse ed energie che “tanto non darà mai un lavoro”, è una chiave di lettura riduttiva e sterile. 

La tesi di laurea è la manifestazione concreta delle conoscenze acquisite nel corso degli anni, ma anche della capacità di ordinare le idee ed esporle ai lettori in maniera chiara, concisa e dettagliata. Certo, scrivere una buona tesi richiede tempo, concentrazione, volontà ed anche passione ed amore per l’argomento scelto.

Scegliere un argomento proiettati al futuro

Uno degli errori comuni a tanti laureandi è quello di scegliere argomenti fini a se stessi da sviluppare nella tesi di laurea. Il tema della tesi deve essere deciso con tanta attenzione, deve essere in grado di fornire informazioni utili al mondo del lavoro ed alla società stessa. Bisogna pensare a questo documento come ad uno strumento capace di aprire le porte al mondo del lavoro ed alla carriera professionale. Il consiglio è quello di pensare alla tesi come a qualcosa che in futuro ti potrà concedere rilevanti opportunità professionali. Per fare questo è essenziale scegliere i giusti argomenti da sviluppare e trattare nei minimi particolari.

Una delle carenze del sistema scolastico italiano, comprese le università stesse è quello di scollegare i corsi di laurea dal mondo del lavoro. Due realtà che dovrebbero comunicare tra di loro in maniera costante ma che nella maggior parte dei casi sono completamente estranee e scollegate tra di loro. La tesi di laurea dovrebbe essere considerata come una sorta di ponte tra la formazione ed il mondo del lavoro.

Creare collegamenti tra la formazione ed il lavoro

Sicuramente nel mondo del lavoro conta molto l’esperienza e le caratteristiche personali dei soggetti. Tuttavia, anche le conoscenze giocano un ruolo fondamentale, soprattutto per ricoprire ruoli manageriali, strategici e dirigenziali. Un aspetto su cui i laureandi dovrebbero puntare con particolare attenzione è quello della scelta strategica dell’argomento da trattare nella tesi di laurea. Bisogna affrontare tematiche che in qualche modo indirizzano già al ruolo che si vuole ricoprire. In questo modo si crea una sorta di collegamento tra scuola e mondo professionale. Una strategia di questo tipo potrebbe davvero essere apprezzata dalle varie aziende, che possono contare su un giovane che ha già sviluppato nella tesi di laurea argomenti tipici del mondo aziendale e del lavoro in generale.

La tesi non è un elaborato che nessuno leggerà

Spesso la tesi di laurea è vista come un elaborato che nessuno leggerà, probabilmente neanche il relatore. Ebbene alcune volte questo può risultare vero, non è sempre così che vanno le cose. Le potenzialità che la tua tesi può avere dipendono da te, dagli argomenti scelti, da come li sviluppi e dalla visibilità che dai all’elaborato una volta completato. Certo, se scegli temi poco interessanti, che si mal collegano all’attuale mondo del lavoro, sicuramente il tuo elaborato non attirerà l’attenzione e rischia davvero di rimanere sugli scaffali a prendere polvere.

Se invece ti armi in maniera tale da scegliere argomenti originali, attinenti alla vita sociale e lavorativa che stiamo vivendo, se dai anche una certa visibilità alla tua tesi, questa può davvero diventare uno strumento strategico per aiutarti a fare il tuo debutto nel mondo del lavoro. Insomma, tutto dipende da te e da come imposti il tuo lavoro.

Studiare è un processo che ti apre la mente

Sono tanti i laureati non soddisfatti del lavoro che hanno trovato, perché poco attinente con il percorso di studi svolto. Una realtà a cui siamo abituati ma che non deve diventare la regola. Studiare spesso è considerata una perdita di tempo, perché ottenere una laurea non sempre garantisce un ottimo posto di lavoro. Non bisogna studiare solo ed esclusivamente sperando di ottenere un buon lavoro. Studiare deve essere vista come un’occasione ed opportunità in grado di aprirti la mente, di insegnarti a vivere e vedere il mondo sotto differenti prospettive. Ed ancora, studiare all’università è una prova di maturità, perché porta tanti giovani a trasferirsi in altre città, lontani da famiglia e genitori.

L’ambiente universitario è poi l’ideale per imparare a socializzare con gli altri, ad esprimere le proprie opinioni accettando anche quelle che si discostano dal nostro personale modo di vedere il mondo. Lo studio così concepito arricchisce molto di più, perché ti fornisce una serie di qualità personali che vengono apprezzate dalle aziende. Se a questo aggiungi una buona tesi di laurea il gioco è fatto.

La tesi di laurea ideale

Non esiste una tesi di laurea ideale, un modello da seguire per fare un lavoro eccellente ed avere visibilità con le aziende. Molto dipende dalle Facoltà, dal percorso di studi frequentato, dalle idee e dagli argomenti scelti. Certo, ci sono dei consigli tecnici da seguire, delle linee guida che possono aiutarti ad impostare il lavoro nel miglior modo possibile, ma quello che fa diventare la tua tesi di laurea davvero vincente ed efficace è il contenuto. Questo è il cuore pulsante del tuo lavoro perché in grado di attirare l’attenzione di molti lettori oppure di fare del tuo lavoro uno dei tanti, che resterà non letto nel corso degli anni.

C’è un saggio del 1977 di Umberto Eco che s’intitola proprio Come si fa una tesi di laurea. Questa può essere una lettura molto utile per avere indicazioni anche pratiche come ad esempio la lunghezza (che l’autore consiglia in media di quattrocento cartelle), le scelta del metodo e dell’impostazione, la suddivisione in capitoli e la realizzazione dell’indice, le reperibilità delle fonti e via di seguito. Ma l’aspetto più importante e da sottolineare è, per dirla con l’autore, che la tesi non deve essere un mero esercizio compilativo ma un lavoro metodico, un’esperienza di vita, il prodotto di un processo in cui s’impara a mettere ordine nelle proprie idee, elaborare un pensiero e metterlo a disposizione degli altri.

Scrivere la tesi di laurea non è semplice, soprattutto se si tratta della tua prima esperienza, ma non devi scoraggiarti e soprattutto non devi pensare che si tratta di una perdita di tempo. Tu sei il primo che deve dare fiducia al lavoro che stai svolgendo, valorizzandolo e curandolo nei minimi dettagli, sia tecnici che teorici.

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