App Immuni Coronavirus: che cos’è, come funziona e come scaricarla

In arrivo l'App Immuni. La versione definitiva pronta entro il 15 maggio. Ecco di cosa si tratta e come funziona

Nella Fase 2 Coronavirus, in cui ci saranno delle restrizioni meno rigide, risulta davvero essenziale la massima cautela ed il rispetto delle norme. Il Governo ha deciso di adoperare quella che viene chiamata l’App Immuni, per tracciare i movimenti delle persone ed i loro contatti. Questa sarà disponibile a partire da metà maggio. Vediamo di cosa si tratta e come funziona.


Coronavirus ed App Immuni

Coronavirus

Pian piano ci stiamo avvicinando alla Fase 2 Coronavirus, quella in cui finisce il lockdown italiano e ci si appresta alla riapertura delle attività. Una fase molto delicata e strategica, perché eventuali errori saranno pagati a caro prezzo. Ci saranno restrizioni meno rigide rispetto a quelle che ci hanno portato a rimanere a casa per lungo tempo. Tuttavia, questo non significa che dal 4 maggio in poi potremo ottenere tutte le nostre vecchie libertà. Il ritorno alla normalità deve avvenire gradualmente, anche se non torneremo mai alla vita di sempre, senza la scoperta di un vaccino efficace. A tal proposito, il Governo ha deciso di adoperare nella Fase 2 Coronavirus, la famosa App Immuni, per tracciare i movimenti delle persone, segnalando quelle infettate dal virus e ricostruendo i suoi contatti. Il tutto funzionerà attraverso vari ed efficaci algoritmi.

Che cos’è l’App Immuni?

Si tratta di una particolare app, che sarà disponibile a partire da metà maggio. Grazie a questa, si potrà tracciare la rete di contatti tra tutti coloro che hanno scaricato l’App Immuni. In questo modo, sarà possibile, grazie a tutto un sistema di algoritmi, controllare contatti e spostamenti. In particolare, se un soggetto che ha scaricato l’applicazione, risultasse contagiato da Coronavirus, grazie a questa applicazione, le autorità saranno in grado di risalire alla lista dei contatti che questo ha avuto, inviandogli un messaggio di rischio contagio. Se un utente risulta affetto da Coronavirus, questo potrà dare il consenso all’utilizzo dei suoi dati, in maniera tale da poter tracciare tutti i contatti avuti nei giorni precedenti, ricostruendo l’esatta cronologia dei suoi movimenti.

App Immuni da applicarsi nella Fase 2 Coronavirus

Come accennato, si tratta di un’applicazione utile per il tracciamento dei movimenti e contatti, cercando di contenere il rischio contagio da Coronavirus, soprattutto nella Fase 2. Senza entrare nel dettaglio di un linguaggio informatico e complesso, cerchiamo di spiegare in maniera molto semplice il concetto alla base del funzionamento dell’App Immuni. Nel caso in cui un’utente risulti contagiato dal Coronavirus, questo potrà dare il consenso del trattamento dei suoi dati. Cosa molto importante, in quanto consentirà alle autorità, di tracciare i contatti che il soggetto infetto ha avuto nel corso dei giorni precedenti, ricostruendo l’esatta cronologia dei suoi movimenti.

Ed ancora, uno specifico algoritmo consente di calcolare il rischio contagio, stilando un elenco di utenti che hanno avuto incontri con il soggetto infettato ed avvertendoli tramite un messaggio sullo smartphone. In particolare, questo messaggio di avvertimento, arriverà dalle autorità sanitarie, e chiederà ai soggetti in questione di seguire un preciso protocollo. Se questi non rispettano l’isolamento, rischiano la denuncia per epidemia colposa.

Quando sarà pronta l’App Immuni e come scaricarla

A creare l’applicazione sarà Apple e Google, che hanno già consegnato al Governo la prima versione Api (interfacce di programmazione), sulle quali si baseranno le applicazioni per controllare i movimenti nella Fase 2 Coronavirus. Tuttavia, la versione definitiva, dovrebbe essere pronta entro il 15 maggio, quando l’app sarà sperimentata in alcune Regioni, mentre si spera di essere pronti all’utilizzo dell’applicazione a livello nazionale entro il 18 maggio. L’istallazione della non è obbligatoria, anche se per essere davvero utile ed efficace, dovrà essere scaricata da almeno il 60-70% della popolazione. L’applicazione potrà essere scaricata per i sistemi Android e iOS, da Google Play ed Apple Store.

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