Arriva la proposta di Quota 99 e del bonus mamma. Di cosa si tratta?

Arriva una nuova proposta relativa al mondo della pensione. Spazio a Quota 99 e bonus mamma, per facilitare l’uscita dal mondo del lavoro anche alle donne e mamme. L’idea che sta già attirando l’attenzione e l’interesse di molti, parte dalla sottosegretaria al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Francesca Pugliesi. Vediamo insieme di cosa si tratta.


La necessità di una nuova riforma previdenziale

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Novità sul fronte pensione ed uscita dal mondo del lavoro. L’impegno è quello di pensare ad un post Quota 100, in fase di sperimentazione fino al 2021. Le varie forze e correnti politiche, hanno chiara l’esigenza di procedere con una nuova riforma previdenziale, in grado di superare la Fornero e soddisfare le esigenze dei lavoratori. Ovviamente si tratta di un’operazione complessa, in quanto bisogna considerare tanti fattori e variabili, studiando una formula innovativa ed efficace. Un punto cruciale è quello di garantire una maggiore flessibilità in uscita in maniera tale da non andare a penalizzare nessuna categoria di lavoratori. A tal proposito, spunta la proposta su un’eventuale pensione Quota 99 e bonus mamma.

Pensione Quota 99 e bonus mamma

La nuova proposta di Francesca Pugliesi, la sottosegretaria al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha già attirato l’interesse di tanti. Spunta l’ipotesi di una pensione Quota 99 più un bonus riconosciuto alle mamme lavoratrici che si accingono ad uscire dal mondo del lavoro. Si tratta di una eventuale misura previdenziale a favore del pensionamento anticipato, che prevede l’uscita dal mondo del lavoro a 64 anni di età e 38 di contributi versati, il tutto senza penalizzazioni sul calcolo della pensione. Non è tutto, in quanto è previsto un bonus mamma, che regala un anno di contributi in più per ogni figlio avuto nella propria vita. Nel complesso non è un’idea da bocciare, perchè si rivolge con particolare attenzione alle donne, spesso svantaggiate nell’accedere alla pensione, in quanto le loro carriere sono spesso discontinue, con buchi contributivi, che penalizzano l’ammontare stesso dell’assegno previdenziale.  

La pensione di garanzia per i giovani

Il sottosegretario non ha parlato solamente di pensione anticipata e di bonus, ma ha anche sollevato la questione relativa all’occupazione giovanile con tutti i suoi problemi. In particolare, i giovani entrano nel mondo del lavoro ad età sempre più avanzata. Sono pochi a godere di una carriera professionale continua e di carattere stabile. Tutto questo rende sempre più difficile, per queste categorie di soggetti, la possibilità concreta di poter arrivare alla pensione e ricevere un assegno pensionistico sufficiente alla sopravvivenza. Per questo motivo è urgente pensare a delle misure alternative, come ad esempio a delle pensioni di garanzia destinate alle nuove generazioni. Come la stessa Pugliesi conferma, ai giovani andrebbero riconosciuta una pensione di garanzia fino a 750 euro al mese, come integrazione dei contributi, il tutto nel caso in cui siano stati versati almeno 20 anni di contributi.

Superare la rigidità della Fornero

Oltre alla proposta di Quota 99 con tanto di bonus mamma e la pensione di garanzia per i giovani, altro step significativo da dover compiere è il superamento della legge Fornero. La Pugliese non esita a sottolineare come bisogna guardare oltre, cercando delle nuove formule previdenziali che si adattino meglio alle odierne caratteristiche del mondo lavorativo e sociale. Ed ancora: “Non è più immaginabile procedere con interventi spot sulle pensioni. È necessario agire ora e riscrivere la legge Fornero secondo due principi: equità intergenerazionale e sostenibilità del sistema previdenziale”. Nel complesso, la proposta della Pugliesi è un modo per garantire una nuova pensione anticipata ad una platea simile a quella dell’attuale Quota 100, uscendo però dalla logica sperimentale. Per ora si tratta solamente di proposte, che comunque potrebbero essere seriamente prese in considerazione, aprendo la strada ad una nuova era pensionistica.