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Autocertificazione agli spostamenti: quando è necessario averla e quando no


Le festività natalizie sono vicine. Questo Natale sarà caratterizzato da norme anti Covid, restrizioni, controlli e multe salate per chi non rispetta le regole. Il Governo sta pensando ad inasprire ancora di più le misure di contenimento. Ecco quando è necessario munirsi del modello di autocertificazione agli spostamenti e quando no.

Autocertificazione e spostamenti controllati

Questo Natale gli spostamenti sul territorio nazionale ed internazionale non saranno liberi. A causa della pandemia da coronavirus e del numero dei contagi, ci prepariamo a vivere un periodo natalizio particolare, differente, dominato da misure restrittive, dove gli spostamenti permessi non saranno molti e soprattutto saranno sottoposti a ferrei controlli. Così torna il modello di autocertificazione da esibire alle Autorità nel caso di verifiche e posti di blocco. Questo modulo serve per uscire dal proprio luogo di residenza, per le motivazioni previste, ossia: lavoro, salute e necessità particolari. L’autocertificazione è necessaria per effettuare spostamenti che altrimenti sarebbero vietati in base al Dpcm in vigore.

Quando il modello di autocertificazione non serve?

Dal 4 al 20 dicembre, il modello di autocertificazione non serve per gli spostamenti tra Regioni e Comuni appartenenti alla zona gialla. In questo caso i cittadini sono liberi di muoversi senza dover presentare alcuna certificazione. Le cose cambiano per chi si trova nella zona arancione. Qui ci sono delle misure più rigide da dover rispettare. Infatti, in queste zone, i cittadini non possono uscire dalla propria Regione e Comune se non per motivazioni di salute, lavoro ed altre esigenze da specificare nel modulo di autocertificazione agli spostamenti. Chi non rispetta questa norma, può incorrere in multe che vanno da 400 a 1.000 euro.

Spostamenti consentiti dal 21 dicembre al 6 gennaio

Come anticipato, le misure restrittive ed i controlli si inaspriranno a ridosso delle festività natalizie. Per gli spostamenti dal 21 dicembre al 6 gennaio, il modello di autocertificazione è obbligatorio, anche all’interno delle zone gialle. Questo per evitare movimenti di massa e l’aumento dei contagi da coronavirus. In particolare, gli spostamenti muniti di autocertificazione saranno possibili solo per:

  • motivi di salute;
  • di lavoro;
  • rientro nel luogo di residenza e domicilio;
  • assistenza a parenti ed amici non autosufficienti;
  • altri casi di esigenza e necessità

Intanto il Governo sta seriamente pensando di limitare ancora di più gli spostamenti, facendo diventare l’Italia intera zona rossa. Per il momento si tratta solo di voci, ancora nulla di concreto a riguardo.

Spostamenti nei giorni festivi

Se decidete di spostarvi nei giorni di Natale, Santo Stefano e 1° gennaio 2021 sappiate che l’obbligo di munirsi di autocertificazione si rafforza ancora di più. Infatti, nei giorni sopra indicati i cittadini non potranno uscire dal proprio Comune di residenza o domicilio se non per una delle motivazioni previste dal modello agli spostamenti. Ed ancora, ricordiamo che l’autocertificazione resta obbligatoria per gli spostamenti durante il coprifuoco, dalle ore 22 alle 5 del mattino. Per chi volesse recarsi nelle seconde case di villeggiatura, è necessario il modello agli spostamenti se l’abitazione si trova in zona rossa o arancione. Le regole cambiano dal 21 dicembre al 6 gennaio, quando l’autocertificazione sarà obbligatoria anche nelle regioni in zona gialla, per motivi di salute, lavoro e comprovata necessità.

Le multe per chi non rispetta le regole

Ricordatevi di munirvi sempre di autocertificazione durante gli spostamenti, dove questa è prevista. Se la dimenticate, non vi preoccupate perché potrete richiederla alle Autorità nel momento del controllo e compilarla davanti a loro. Infatti, la multa da 400 a 1.000 euro scatta nel momento in cui non si è in grado di giustificare adeguatamente lo spostamento in questione. Ed ancora, rischia da 1 a 6 anni di carcere chi dichiara il falso, inserendo dati fasulli sulla certificazione agli spostamenti. Il consiglio è quello di stare attenti e rispettare le regole, soprattutto in un periodo particolarmente delicato come questo che stiamo vivendo.

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