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Bonus ed agevolazioni con il nuovo Governo: cosa dobbiamo aspettarci?

Bonus, agevolazioni, misure di sostegno per imprese e famiglie con la crisi politica in atto. Cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo Governo?


Una delle maggiori preoccupazioni a seguito della crisi di Governo riguarda il destino dei tanti bonus ed agevolazioni economiche per far ripartire la nostra economia. Misure davvero importanti che sono nate con lo scopo di sostenere particolari realtà interessate dagli effetti negativi del coronavirus. Cosa succederà con il nuovo Governo? Dovremo dire addio a queste agevolazioni?

Bonus ed agevolazioni con la crisi di Governo

europrogettista

La crisi di Governo in Italia è arrivata come “un fulmine a ciel sereno”. Oltre a tutti i problemi legati alla pandemia da coronavirus che hanno colpito la nostra economia, ora ci si mette anche la crisi politica a complicare le cose. I cittadini, in questo generale clima di incertezza, si chiedono: i bonus e le agevolazioni economiche promesse dal Governo precedente possono essere mantenute senza particolari problemi? Un quesito più che lecito, visto che tante realtà imprenditoriali e molti nuclei familiari puntano a tali aiuti per risollevarsi, cercando di uscire da questo periodo particolarmente buio e complesso. Con il Governo tecnico, ci si aspetta un’attenzione particolare alle riforme economiche. L’interesse ricade particolarmente sugli ammortizzatori sociali, il blocco dei licenziamenti, ristori, Reddito di Cittadinanza e politiche fiscali. Da non dimenticare il tema scottante delle pensioni, con la necessità di una nuova riforma incisiva e funzionale nel settore previdenziale.

Bonus ed ammortizzatori sociali

Per quanto riguarda la questione ammortizzatori sociali, entriamo nel cuore del discorso connesso al blocco dei licenziamenti. A tal proposito bisogna prendere una decisione il prima possibili, ossia entro il 31 marzo. La necessità di tutelare i lavoratori rimane al centro del discorso e della filosofia di Draghi chiamato alla creazione del nuovo Governo tecnico. Serve liquidità immediata per poter rilanciare nuovamente l’economia, il lavoro e la produzione in generale. In una visuale del genere, Draghi fa sapere che le varie categorie di lavoratori messi in crisi dalla pandemia, non saranno lasciati soli, soprattutto in questo particolare e delicato periodo che tutti ci troviamo a dover vivere. Il Reddito di Cittadinanza potrebbe essere rivisto e migliorato nella parte relativa le politiche attive

Ristori

Al centro del discorso di bonus ed agevolazioni economiche c’è il decreto Ristori 5 particolarmente atteso da professionisti ed imprese. Sulla questione è necessaria una certa continuità con il vecchio Governo. Le varie attività economiche ed i professionisti del lavoro, hanno risentito notevolmente della crisi economica innescata dal coronavirus. Per questi, sono in programma una serie di agevolazioni economiche e di aiuti raccolti all’interno del decreto Ristori 5. Vedremo nel corso delle settimane come sarà affrontata la questione, si spera senza particolari scomode sorprese a riguardo.

Fisco

Altra questione rilevante è quella del Fisco e della lotta all’evasione fiscale. Draghi deve ancora esprimersi a riguardo, in ogni caso si ipotizzano possibili proroghe dei versamenti fiscali per andare a tutelare la liquidità di famiglie ed imprese. La lotta all’evasione fiscale resta al centro dell’interesse, tentando di mettere in campo tutte le strategie possibili per cercare di limitare questa piaga che ormai è ben radicata nel nostro Paese, ma che fa tanto male alla crescita economica nazionale. Ed ancora, si respira un allineamento di pensiero verso le richieste avanzate dall’Unione Europea relative l’alleggerimento della tassazione sul lavoro nel nostro Paese.

La questione pensioni

Il sistema previdenziale italiano va rivisto e ridisegnato tenendo in considerazione quelle che sono le caratteristiche delle società moderne. A tal proposito si ipotizzano una serie di strumenti di flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. In tutto questo è ancora da vedere se effettivamente il governo Draghi sarà pronto e deciso a prendersi la responsabilità di avviare una nuova riforma previdenziale, quella stessa riforma che stiamo aspettando tutti e che è stata rallentata a causa della pandemia da coronavirus. Insomma, ci sono davvero tanti bonus, misure, agevolazioni e lavoro da fare per poter assicurare ai cittadini l’aiuto ed il sostegno di cui necessitano per risollevarsi ed andare avanti. Le ipotesi sono tante, così come le promesse e le parole, ma ora servono fatti ed azioni concrete che non possono più essere rimandate se si vuole davvero bene a questo Paese.