Bonus neet 2019: prorogato incentivo per l’assunzione di giovani disoccupati

Bonus neet 2019, tutto quello che c’è da sapere sull’incentivo assunzione giovani: le risorse stanziate, come fare domanda e a quanto ammonta lo sgravio.

Il Bonus Neet è stato ufficialmente confermato nel 2019. L’Inps, anche quest’anno, riconoscerà un incentivo economico sotto forma di sgravio contributivo a tutti i datori di lavoro che assumono giovani disoccupati. Si tratta di una proroga del bonus introdotto nel 2018 volta a favorire e sostenere l’assunzione dei cosiddetti Neet, ovvero giovani donne e uomini di età compresa tra i 18 e 29 anni non impiegati e/o impegnati in alcun percorso formativo – professionalizzante.


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Bonus Neet 2019: le risorse stanziate

Il Bonus Neet verrà riconosciuto a tutti i datori di lavoro che, secondo quanto stabilito dalla norma vigente, rientrano tra quelli che possono usufruire di questo incentivo economico. Lo sgravio contributivo, pur essendo esteso a tutti, verrà però erogato fino ad esaurimento risorse. Questo vuol dire che, qualora dovessero venire a mancare i fondi, chi ha assunto potrebbe non ricevere il bonus.

La somma stanziata è pari a 160 milioni di euro e verrà amministrata dall’Inps (che si occuperà anche della gestione delle domande inoltrate dai contribuenti). La ripartizione del capitale avverrà seguendo un semplice ordine cronologico. Usufruiranno dello sgravio quelli che prima hanno fatto domanda e a seguire tutti gli altri. I 160 milioni di euro sono una somma fissata per la copertura finanziaria delle richieste di sgravio provenienti da tutta Italia. Dalla ripartizione, tuttavia, è esclusa la provincia autonoma di Bolzano.

Bonus assunzione giovani: come fare domanda e a quanto ammonta lo sgravio

Il Bonus assunzione giovani, come anticipato sopra, potrà essere goduto dal datore di lavoro come sgravio contributivo. L’azienda o l’impresa, in pratica, riceverà dall’Inps un bonus equivalente ai contributi dovuti per ogni lavoratore assunto con incentivo. Lo sgravio, tuttavia, verrà riconosciuto fino ad una somma massima di 8.060 euro e per un periodo di 12 mesi dalla data di assunzione del giovane. Per poterne usufruire il datore di lavoro dovrà presentare domanda online tramite l’apposito form presente sul sito Inps. La procedura da seguire è semplice, basta infatti:

  • collegarsi al sito Inps;
  • accedere la sezione Neet;
  • inoltrare domanda tramite form.

Qualora la richiesta venisse accolta è molto importante che il datore di lavoro (o il suo intermediario) comunichi all’Inps l’avvenuta assunzione del lavoratore entro dieci giorni. A questo punto, per ulteriore sicurezza, è bene che lo stesso richieda conferma del bonus e che aspetti una risposta di esito positivo da parte dell’Ente.

Chi sono i Neet e a chi spetta l’incentivo assunzione giovani

Il Bonus Neet è rivolto principalmente ai datori di lavoro che nel corso dell’anno (cioè dal primo gennaio 2019 al 31 dicembre 2019) assumeranno o hanno intenzione di assumere nuova forza lavoro. Lo sgravio non varrà indistintamente per tutti. Il bonus, come anticipato sopra, verrà riconosciuto ai datori di lavoro che assumono i cosiddetti Neet, acronimo inglese usato per indicare i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che non lavorano e non studiano.

L’obiettivo di questo “sconto” sui contributi, infatti, non è solo quello di invogliare le imprese e le aziende ad assumere contrastando la disoccupazione e diminuendo il peso fiscale sul lavoro. Quello a cui le Istituzioni puntano con il Bonus Neet è principalmente l’avvio al mondo professionale di tutte quelle figure che non si stanno più formando e che hanno difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro e, quindi, a costruirsi una carriera.

Per questo motivo l’incentivo verrà erogato solo in caso di assunzione  con contratto a tempo indeterminato (sia a tempo pieno che parziale) o di apprendistato professionalizzante. Nel caso di lavoro part – time la somma pari a 8.060 euro (corrispondente a 671,66 euro su base mensile) diminuirà, semplicemente perché sarà rapportata alle ore di lavoro effettivamente svolte. Quello che l’Ente farà, dunque, sarà adattare lo sgravio all’orario in cui il lavoratore rimane a disposizione del datore di lavoro. Per ulteriori informazioni, comunque, gli interessato possano consultare la circolare n. 54/2019 pubblicata dall’Inps.