Bonus ristoranti: come richiedere i contributi a fondo perduto fino a 10 mila euro

Che cos’è e come richiedere il bonus ristoranti per un valore tra i 1.000 e 10 mila euro per beneficiario. Ecco come fare

Via libera al bonus ristoranti per sostenere uno dei settori più colpiti dalla crisi economica innescata dal coronavirus. Per la ristorazione sono stati stanziati 600 milioni di euro ed è ora possibile richiedere il bonus ed i sostegni economici appositamente pensati dal Governo. Ecco in cosa consiste la misura economica e come richiedere l’incentivo che può arrivare fino a 10 mila euro per beneficiario.


Che cos’è il bonus ristoranti

Il bonus ristoranti è una misura economica a sostegno del settore della ristorazione. Si tratta di una delle realtà maggiormente colpite dalla crisi economica innescata dal coronavirus. Il bonus in questione è contenuto nel Decreto Agosto ed ha ora ottenuto il via libera, con la possibilità di inoltrare le domande e godere dei sostegni economici, che possono arrivare fino a 10 mila euro per beneficiario. Il Governo, per il bonus ristoranti ha stanziato 600 milioni di euro, con lo scopo di aiutare tramite contributi a fondo perduto un settore in difficoltà. Il bonus ha un valore minimo di 1.000 euro ad un massimo di 10 mila euro netti, ed è erogato alle imprese della ristorazione sotto forma di rimborso per l’acquisto di prodotti Made in Italy.

Infatti, per beneficiare di questo sostegno economico, bisogna dimostrare di aver comprato prodotti italiani di qualità, per sostenere la filiera italiana in questo periodo particolarmente delicato. Tuttavia, per accedere al bonus bisogna soddisfare particolari requisiti.

Chi può beneficiare della misura

Possono accedere a questa misura di sostegno economico da 1.000 a 10 mila euro differenti aziende operanti nel settore della ristorazione. In particolare possono richiedere il bonus ristoranti:

  • le mense;
  • la ristorazione con somministrazione;
  • attività di ristorazione connesse ad aziende agricole;
  • catering su base contrattuale;
  • catering per eventi e banqueting;
  • alberghi.

Sono questi i destinatari dei sostegni economici previsti dal bonus in questione che sosterrà molti ristoratori.

I requisiti per accedere al bonus ristoranti

Per poter beneficiare dei contributi a fondo perduto nel settore della ristorazione, bisogna soddisfare particolari requisiti di accesso. Prima di tutto è indispensabile dimostrare di aver comprato prodotti Made in Italy, in quanto tale bonus finanzia l’acquisto dei prodotti agroalimentari, vitivinicoli anche Dop e Igp. Bisogna dunque esibire l’apposita documentazione fiscale per dimostrare di aver acquistato queste tipologie di prodotti. Ed ancora, il beneficiario del bonus ristoranti dovrà comprare almeno tre differenti tipi di prodotti agroalimentari ed è importante che il principale di questi non superi il 50% del totale della spesa sostenuta. Inoltre, bisogna verificare che il fatturato dei mesi compresi tra marzo e giugno 2020 sia inferiore a tre quarti del fatturato registrato nei mesi tra marzo e giugno 2019.

Come richiedere il bonus ristoranti

Passiamo a delineare le modalità di accesso alla misura, soffermandoci sulla prassi per farne richiesta. Chi fosse interessato a beneficiare del bonus ristoranti, dovrà avanzare una richiesta alle Poste Italiane o tramite web oppure presentandosi ad uno dei tanti sportelli presenti sul territorio nazionale. Una volta inoltrata la domanda, il Ministero procederà con la verifica dei dati e della loro veridicità. Fatto questo, Poste Italiane avrà il via libera per procedere con l’accredito del 90% della somma richiesta. Non è tutto, perché dopo 15 giorni da tale accredito, il ristoratore è tenuto a presentare tramite apposito portale (al momento ancora non disponibile) o allo sportello delle Poste, le quietanze di pagamento di tutti gli alimenti per cui si è fatta apposita richiesta di rimborso.

Quando la documentazione sarà accuratamente depositata, si procederà con lo sblocco del versamento della quota a saldo. Attenzione a dichiarare il vero in quanto sono previste sanzioni amministrative. In particolare le multe saranno pari al doppio della somma percepita in maniera illecita. Un bonus che sicuramente sarà di aiuto a tante realtà professionali operanti in un settore particolarmente delicato come quello dalla ristorazione.