Home » News Lavoro » economia e risparmio

Bonus spesa fino a 2.400 euro: che cos’è e come richiederlo

Bonus spesa fino a 2.400 euro l’anno per i nuclei familiari in difficoltà economica. I requisiti e come presentare la domanda

Condividi questo bel contenuto


Il bonus spesa è una delle misure di sostegno economico approvata dal Governo per aiutare le famiglie in difficoltà economica nel sostenere le basilari e principali spese. L’importo va da un minimo di 100 euro ad un massimo di 700 per nucleo familiare, tuttavia in alcuni casi la somma dovuta può arrivare a 2.400 euro l’anno. Ecco di cosa si tratta, i requisiti richiesti e come presentare la domanda.

Che cos’è il bonus spesa?

bonus spesa

Il bonus spesa è una misura studiata per aiutare le famiglie in difficoltà economica sulla soglia di povertà a sostenere le spese essenziali. Il Governo ha messo a disposizione 500 milioni di euro distribuiti nei vari Comuni italiani e destinati a questa rilevante misura. Con la crisi sanitaria ed economica, i vari lockdown avutosi a causa del Covid, tanti nuclei familiari si sono impoveriti, con evidenti difficoltà nel sostenere le spese quotidiane come l’acquisto di beni alimentari, il pagamento delle bollette e dell’affitto. Così il governo ha pensato di offrire loro dei sostegni economici, che le autorità locali andranno a consegnare attraverso voucher in formato elettronico o cartaceo. Il Governo ha lasciato ai vari Comuni il compito di stabilire i requisiti di accesso al bonus spesa.

Chi può accedere al bonus spesa?

Come accennato nelle righe precedenti, i requisiti per accedere al bonus spesa sono fissati dai vari Comuni italiani. Gli interessati sono tenuti ad accedere al sito internet del proprio Comune di residenza per verificare cosa effettivamente serve per presentare la domanda. Tuttavia ci sono dei requisiti generali che valgono sempre. In particolare:

  • cittadinanza italiana;
  • dimostrare il disagio economico attraverso l’Isee dello scorso anno;
  • il bonus spesa non è compatibile con altre misure di sostegno al reddito (Reddito di inclusione, Reddito e Pensione di Cittadinanza, Naspi, Cassa integrazione);
  • dimostrare la propria situazione patrimoniale relativa i beni mobiliari ed immobiliari.

Questi sono i requisiti generali da dover rispettare, ma ad essi se ne aggiungono altri da controllare sul sito del proprio Comune di residenza.

L’importo del bonus

A quanto ammonta l’importo del bonus spesa? Il contributo economico destinato ai nuclei familiari in difficoltà economica ha un valore minimo di 100 euro ad un massimo di 700 per nucleo familiare. Ad ogni modo, ci sono dei casi in cui la somma spettante arriva a 2.400 euro l’anno per famiglia. Il valore del voucher cambia a seconda della numerosità del nucleo familiare. Anche in questo caso molto dipende dai Comuni. Ad esempio a Roma funziona in questo modo:

  • 200 euro per le famiglie composte da una sola persona;
  • 300 per quelle composte da due persone;
  • 400 per i nuclei familiari con 3 persone;
  • 500 per quelli composti da 4 persone;
  • 600 per i nuclei familiari composti da 5 o più persone.

Nel corso di un anno l’importo totale potrebbe arrivare anche a 2.400 euro per le famiglie in cui ci sono minorenni.

Quali sono gli acquisti consentiti

Il voucher relativo al bonus spesa potrà essere utilizzato per effettuare determinati acquisti. In particolare il sostegno economico servirà per:

  • comprare beni alimentari e vari prodotti di prima necessità;
  • per comprare farmaci, pagare le bollette e l’affitto.

Queste sono le principali spese che i beneficiari del bonus in questione possono effettuare con il voucher ricevuto.

Come presentare la domanda

Ogni singolo comune ha la completa autonomia sia nel dettare i requisiti di accesso sia le modalità di presentazione della domanda. Ad ogni modo, in linea generale le modalità per inviare la domanda sono:

  • scaricare e compilare il form presente sul sito del Comune, inserendo tutti i dati del richiedente e consegnare tale documento al proprio Comune di residenza. Alcuni consentono la compilazione del form direttamente online.

Nei Comuni più piccoli le modalità potrebbero cambiare:

  • in questo caso potrebbe essere l’ente stesso ad individuare i soggetti poveri che possono beneficare della misura;
  • anche i cittadini che pensano di avere diritto al bonus possono presentare domanda tramite email o presentandosi agli uffici comunali.

Alla domanda deve comunque essere allegato il proprio Isee per verificare la propria condizione economica. Le indicazioni più dettagliate su come presentare la domanda per accedere al bonus spesa sono pubblicate sui siti dei Comuni.

Condividi questo bel contenuto