Come incentivare i dipendenti a collaborare: arriva il corso per gestire lo Smart Working

Spronare il proprio team a collaborare è quello che ogni dirigente illuminato dovrebbe fare. Al via “Il Manager dello Smart Working e del Remote Working”, il corso online per imparare a gestire i dipendenti. Vediamo come è strutturato e come iscriversi

Lo abbiamo detto più volte: un’azienda non può crescere e prosperare, se le persone che lavorano al suo interno lo fanno malvolentieri. L’importanza di gratificare e valorizzare le risorse è di focale importanza perché, senza il loro coinvolgimento e la loro dedizione, nessun dirigente può illudersi di stare al comando di un’impresa solida. Anche se commercializza o fornisce servizi innovativi, che nessun altro competitor è in grado di proporre. La motivazione ed il coinvolgimento del team sono le chiavi che possono portare ad aprire il cancello del successo, soprattutto se accompagnate da un alto livello di collaborazione e stima tra i suoi membri. Ma come possiamo incentivare i dipendenti a collaborare – e dunque a produrre – di più, in particolare in un momento come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia da Coronavirus che ha costretto ha modificare tutto l’assetto lavorativo? Scopriamolo insieme.

Come stimolare la collaborazione in azienda

Le statistiche non incoraggiano ad essere troppo fiduciosi poiché, secondo un’accreditata fonte americana, (la Gallup), la forza lavoro degli States non è poi così felice di quello che fa. Per essere più precisi, secondo lo studio che risale ai primi mesi del 2020, solo un terzo dei lavoratori americani si definisce soddisfatto, mentre i restanti due terzi ammettono di svolgere il loro lavoro con pochissimo o senza alcun trasporto. In pratica, la maggior parte dei lavoratori degli USA svolge le proprie mansioni in maniera meccanica e distaccata e non crede che il suo impegno possa determinare il successo dell’impresa nella quale lavora. Il quadro americano, che potrebbe coincidere con quello italiano, non autorizza a stare sereni. I dirigenti dovrebbero domandarsi quanto i loro team di lavoro siano coinvolti e motivati e quanto i propri dipendenti siano votati alla collaborazione e al supporto reciproco. Perché, al di là dei brevetti e delle strategie di marketing, a fare la reale differenza può essere solo il benessere delle donne e degli uomini che, ogni giorno, vanno a lavorare.

“Il Manager dello Smart Working e del Remote Working”: il corso online per imparare a gestire i dipendenti

Assunto dunque che un team collaborativo può fare la felicità della dirigenza, cerchiamo di capire cosa è possibile fare per renderlo sempre più affiatato e produttivo, soprattutto nel contesto dello Smart Working o Lavoro da remoto che allo stato attuale è diventata una regola e non più un’eccezione di pochi eletti. Occorre, innanzitutto, fare i conti con il tipo di azienda che si dirige e cercare di capire se l’organizzazione interna favorisca od ostacoli la collaborazione tra i dipendenti. Facciamo degli esempi concreti: nelle realtà aziendali che hanno una struttura gerarchica rigida, i ruoli e le mansioni sono sempre ben definiti, ma la trasmissione di informazioni tra gli addetti che operano in settori diversi risulta solitamente disturbata. Di contro, nelle imprese più “fluide”, che hanno un’organizzazione meno rigorosa, la comunicazione funziona bene, ma la confusione derivante dalla mancanza di un’effettiva supervisione è la causa di frequenti ritardi nella consegna dei lavori. L’ideale sarebbe raggiungere un punto di equilibrio tra le due situazioni tipo, cercando di coniugare flessibilità e coordinamento in maniera ottimale. Più facile a dirsi che a farsi? Probabilemente sì. Per questo la Bianco Lavoro Academy ha istituito un apposito corso online: “Il Manager dello Smart Working e del Remote Working” dove verranno forniti strumenti e tecniche per gestire dipendenti, freelance e team a distanza.

Come è strutturato il corso per gestire lo Smart Working

Il corso prevede una serie di incontri in diretta e pre-registrati che andranno a toccare tutti gli aspetti cruciali dello Smart Working come:

  • la scelta delle giuste tecnologie;
  • i software web da utilizzare;
  • i sistemi di metodologia Agile e OKR;
  • l’ottimizzazione degli spazi di lavoro;
  • il benessere lavorativo in smart working;
  • le tecniche di reclutamento e gestione freelance;
  • la normativa in tema di diritto del lavoro e sicurezza lavoro.

Questo il link per iscriversi: “Il Manager dello Smart Working e del Remote Working”

I professionisti coinvolti

Per poter rendere possibile un approccio completo sono stati coinvolti svariati professionisti, come ad esempio:

  • Albino Ruberti (esperto in metodologia Agile);
  • Sabrina Grazini (consulente del lavoro ed esperta in contrattualistica e normativa di lavoro da remoto);
  • Rodolfo Duè (imprenditore digital, founder del TECH JOBS fair ed esperto in tecnologie e software per la gestione di team da remoto);
  • Helena Hagan (poliglotta, esperta in gestione team di lavoro in lingue differenti e gestione freelance);
  • Alessia Costarelli (CEO della ACK Service&Design, attiva, fra le altre cose, in progetti di miglioramento dell’ambiente di lavoro).

Perchè iscriversi: le parole di Marco Fattizzo, ideatore del corso

Marco Fattizzo, ideatore del corso e direttore della Bianco Lavoro Academy, dichiara: “Lavoro e gestisco attività in smart working e remote working da oltre 10 anni. Quest’anno vi è stata una corsa a queste formule che sono state spesso improvvisate, vista l’emergenza che si è venuta a creare. Adesso però aziende e professionisti non possono più permettersi di improvvisare ed è necessario organizzarsi in maniera sempre più efficiente. Ho speso molto tempo negli ultimi mesi a studiare le migliori strategie di smart working ed accordarmi con i professionisti più accreditati nei rispettivi settori, in questo modo è nato questo corso. Insegneremo a gestire team di lavoro in maniera produttiva, daremo strumenti concreti (anche con slide e PDF) per scegliere le tecnologie e software più idonei per le diverse esigenze, daremo un quadro chiaro di cosa prevedono le normative”.

Il corso è uno spin-off del prestigioso Master in Risorse Umane Bianco Lavoro e da esso vengono mutuati molti professionisti e contenuti.