Concorso Navigator: il 18 giugno si parte con le prove di selezione

Si parte con il concorso che selezionerà 2.980 navigator da inserire nel progetto Reddito di cittadinanza. Il 18, 19 e 20 giugno 2019 presso la Fiera di Roma partiranno le prove di selezione, con quiz a risposta multipla. Circa 54 mila i candidati.

Finalmente la procedura relativa alla selezione dei navigator, da inserire operativamente nel progetto Reddito di cittadinanza si sblocca. Il 18, 19 e 20 giugno 2019 si avvieranno le prove di selezione del maxi-concorso navigator. La sede delle prove di selezione è la Fiera di Roma


prova scritta selezione navigator

Concorso navigator: il via alla prova di selezione

Tutto è pronto per il maxi-concorso che andrà a selezione 2.980 navigator. Sono state finalmente fissate le date per le prove selettive che, andranno a selezionare ed assumere la nuova figura professionale nata con il Reddito di cittadinanza. Le prove del maxi-concorso si terranno presso la Fiera di Roma il 18, 19 e 20 giugno 2019.

L’Anpal ha infatti pubblicato sul suo sito l’elenco dei candidati ammessi alle prove selettive. Si partirà con la lettera C. Tanti i candidati previsti. Infatti, per un totale di 2.980 posti disponibili, si prevedono quasi 54 mila candidati. La procedura legata alla selezione ed inserimento dei navigator si sblocca, a conferma dell’urgente bisogno di queste figure professionali nel più ampio progetto relativo al Reddito di cittadinanza.

Chi sono e che ruolo hanno i navigator?

Come si è ribadito più volte, si tratta di una figura molto importante all’interno del progetto Reddito di cittadinanza. Il loro compito è quello di accompagnare passo dopo passo i beneficiari del sussidio economico, nella ricerca di un lavoro. Dunque, i navigator andranno a selezionare le offerte di lavoro ritenute congrue, da proporre ai beneficiari del reddito. Saranno importanti intermediari tra le aziende e i soggetti da inserire o reinserire nel mercato del lavoro.

Ma non è tutto. La nuova figura professionale avrà anche il compito di monitorare e controllare il comportamento dei beneficiari e scrivere dei rapporti dettagliati, in modo da scovare eventuali abusi da parte dei beneficiari stessi del sussidio economico. Si tratta di veri e propri tutor che, una volta selezionati saranno avviati ad un percorso di formazione, anche sul campo, in modo da essere operativi e di sostegno ai centri per l’impiego.

Concorso navigator: in cosa consiste la prova?

Il concorso si basa su prova scritta fatta di test a risposta multipla. Il totale delle domande è di 100, su 10 differenti materie previste. Ogni domanda avrà 4 possibili risposte, di cui solamente una è esatta. Inoltre, se alla fine delle prove scritte, ci saranno dei casi di valutazione pari tra più candidati, sarà scelto e selezionato, in maniera automatica il candidato più giovane. Tanti gli aspiranti a ricoprire questo ruolo, tanti i giovani e meno giovani che da mesi si sono messi a studiare attraverso simulazioni di test. I selezionati saranno assunti con contratto di collaborazione fino al 30 aprile 2021 con una retribuzione pari a 27.338,76 euro lordi all’anno ed un forfettario rimborso spese pari a 300 euro lordi al mese.

Concorso navigator e le materie previste

La prova scritta per diventare navigator si compone di 100 domande a risposta multipla su 10 materie. Il tempo a disposizione per terminare la prova è di 100 minuti. Vediamo su cosa verteranno le domande per la selezione dei navigator.

  • Cultura generale
  • Domande relative all’ambito psicoattitudinale
  • Logica
  • Informatica
  • Modelli e strumenti di intervento di politica del lavoro
  • Reddito di cittadinanza
  • Disciplina dei contratti di lavoro
  • Sistema di istruzione e formazione
  • Regolamentazione del mercato del lavoro
  • Economia aziendale

Le prove da sottoporre ai tanti candidati saranno estratte da un data base di 1.500 possibili quesiti.

Circa 54 mila candidati per 2.980 posti a disposizione

Tantissimi gli aspiranti navigator in arrivo alla Fiera di Roma per sostenere la prova di selezione. Dalla Campania arrivano ben 13.001 candidati, dalla Sicilia 11.886 candidati circa, segue il Lazio con 9.304, la Puglia con 9.191 candidati e la Calabria con 6.977. Dunque, gran parte delle domande arrivano dal Centro-Sud.

Per quanto riguarda le città che hanno registrato un numero alto di domande di partecipazione alla selezione, troviamo Roma con 7.092 candidati, Napoli con 6.812, Palermo con 3.503 candidati, Catania con 2.758 e Salerno con 2.457 candidati. Insomma saranno davvero in tanti a contendersi i posti di lavoro a disposizione ed entrare a far parte del progetto reddito di cittadinanza.

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