Conto corrente online costa meno di uno tradizionale. Ecco perchè

Aprire un conto corrente online costa fino a sei volte meno di un conto corrente tradizionale. Ecco i motivi

Aprire un conto corrente online costa fino a sei volte meno di un conto corrente tradizionale. Secondo i dati dell’ultimo osservatorio SosTariffe, chi apre un conto corrente presso una banca online, può risparmiare fino al 90% della spesa annua, rispetto ad un classico e tradizionale conto. Evidenti vantaggi che stanno attirando verso il digitale un gran numero di persone.


Aprire un conto corrente online costa meno

conto corrente dedicato

Secondo i dati dell’osservatorio SosTariffe, aprire e gestire un conto corrente online costa meno di un tradizionale conto corrente. Stiamo parlando di una formula che si sta diffondendo sempre di più, soprattutto negli ultimi anni, caratterizzata dalla totale gestione del conto attraverso il web. Non c’è più una sede fisica della banca, come siamo abituati a pensare, in quanto la banca è essa stessa online, così come il conto che si decide di aprire. Sono sempre di più le persone attirate da questa nuova formula, soprattutto perché ci sono meno spese e costi da sostenere, rispetto ad un tradizionale conto corrente. Infatti, secondo gli ultimi dati, aprire il conto online comporta un risparmio sulle spese annue, di circa il 90%. Una formula vantaggiosa, ma a cui bisogna comunque prestare molta attenzione.

Che cos’è un conto corrente online?

Quando parliamo di un conto corrente online, ci riferiamo ad un conto che è gestito esclusivamente online. La sua apertura può essere effettuata tramite l’aiuto di un intermediario fisico, tuttavia le successive operazioni saranno svolte solo ed esclusivamente online, dunque in modalità digitale. Ci sono anche dei conti tradizionali, che permettono ai clienti di svolgere operazioni online, tuttavia in questo caso non si può parlare di conto corrente totalmente online, in quanto il cliente continua a pagare le spese di un classico conto. Si tratta di una formula che si rivolge a chi ha una certa dimestichezza con il web, con il digitale e tutto ciò ad esso connesso. Bisogna stare molto attenti a come si gestisce il proprio conto, alla sicurezza e salvaguardia delle credenziali di accesso e tanto altro ancora. Per questo motivo, se non si è del tutto digitali, è meglio optare per un conto corrente tradizionale.

Chi sono i soggetti che aprono un conto online?

Grazie ai dati delle ricerche effettuate, è possibile creare una sorta di identikit del correntista online. Parliamo di soggetti tendenzialmente giovani, coloro che hanno maggiore familiarità con il mondo del web. La metà dei correntisti online vivono nelle regioni del Nord Italia, in particolar modo nei grandi centri abitati. Infatti, anche la dimensione dei centri abitati incide molto sull’apertura o meno di un conto corrente online. Solitamente nei piccoli centri, la gente continua a preferire il classico conto, con una banca che ha una sede fisica ben definita. Inoltre, sono soprattutto i liberi professionisti ed imprenditori, che hanno deciso di passare da un conto tradizionale ad uno online. Ad oggi sono circa 30,3 i milioni di utenti di Internet, e di questi 25,5 milioni hanno almeno un conto corrente bancario, di cui il 78,3% ha un conto online.

Conto corrente online e sicurezza

Quando si parla del web, di internet e del digitale, la preoccupazione maggiore è quella relativa alla sicurezza dei dati. Nel caso del conto online, è il singolo soggetto a dover gestire il tutto in maniera autonoma, senza l’aiuto del classico addetto allo sportello. A questo punto, diventa davvero necessaria la buona gestione e conservazione delle credenziali di accesso, della password e del numero stesso di accessi. Le truffe, così come gli episodi connessi ai furti di identità ci possono essere, sta al correntista evitarli, avendo cura del suo conto attraverso un’attenta e doverosa gestione del tutto. Solitamente, l’esempio maggiore di truffa, avviene attraverso il phishing, ossia la richiesta, spesso tramite e-mail, dei dati del correntista e del sul conto corrente. I truffatori si camuffano operatori della banca online, che hanno bisogno dei dati del correntista per effettuare controlli vari. Nessuna banca ufficiale vi chiederà mai dati sensibili via mail, dunque non rispondete a questi messaggi.

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