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Coronavirus: le nuove regole dal 1° giugno. Italia in zona gialla e bianca

Dal 1° giugno nuove misure meno rigide contro il coronavirus. Bar e ristoranti aperti anche al chiuso, ritorno allo stadio e tanto altro. Ecco cosa cambia da oggi

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Da oggi 1° giugno partono nuove misure meno rigide contro il coronavirus. Quasi tutte le regioni italiane attualmente sono in zona gialla ed alcune addirittura in zona bianca. Grazie all’abbassamento della curva dei contagi ed alla campagna vaccinale, il nostro Paese può respirare consentendo ulteriori riaperture.

Coronavirus e misure di contenimento meno rigide

testimonianza covid-19

Da oggi 1° giugno in Italia entrano in vigore nuove regole e norme di contenimento contro il coronavirus. Si tratta di provvedimenti meno rigidi, grazie al graduale abbassamento della curva dei contagi ed alla campagna vaccinale che sta proseguendo senza intoppi. Ad oggi quasi tutte le regioni italiane sono in zona gialla, tranne Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna che sono passate in zona bianca. Una situazione che fa ben sperare ad un lento e graduale ritorno alla tanto desiderata normalità. Tuttavia, non bisogna abbassare la guardia e continuare comunque a rispettare le norme di contenimento contro il coronavirus.

Nuove riaperture dal 1° giugno

Come anticipato, oggi entrano in vigore nuove regole contro il Coronavirus grazie alla curva dei contagi in calo. Tra le novità, c’è la riapertura di bar e ristoranti al chiuso, sia a pranzo che a cena, in zona gialla e bianca. Sarà così possibile consumare i pasti anche all’interno dei ristoranti, bar e pub, sempre nel rispetto delle norme sul distanziamento tra i tavoli, e l’uso della mascherina (tranne quando si è seduti al tavolo). Ritorna la possibilità di consumare al banco nei bar, rispettando la distanza di almeno un metro gli uni dagli altri. Resta il coprifuoco dalle 23.00 alle 5.00 del mattino fino al 7 giugno, quando questo sarà posticipato alle 24.00, mentre dal 21 giugno il coprifuoco sarà del tutto eliminato e si potrà stare fuori senza più limitazioni sull’orario di rientro.

Coronavirus: feste e banchetti

Novità anche per quanto riguarda la possibilità di organizzare feste e banchetti dopo le cerimonie civili o religiose. Queste sono attualmente possibili nelle zone bianche e dal 15 giugno anche in zona gialla. Non c’è un numero massimo di invitati da dover rispettare ma è necessario che i partecipanti abbiano il green pass. Consentita la presenza di gruppi musicali all’interno dei locali in cui si tengono feste e banchetti, ma a tre metri dal pubblico. Restano chiuse le discoteche su cui si sta ancora lavorando per consentire una riapertura in piena sicurezza.

Che cos’è il green pass e quando serve?

Per prendere parte a tanti eventi in zona gialla e bianca ma anche per andare all’estero è necessario avere il green pass. Si tratta di una certificazione rilasciata dopo essersi vaccinati, guariti dal coronavirus, oppure sottoposti ad un tampone con relativo esito negativo. Questo documento ha una validità di 9 mesi e consente di prendere parte ad eventi e spostarsi all’estero. I guariti dal coronavirus devono avvalersi di un certificato rilasciato dall’ospedale, medico di base o pediatra, mentre chi decide di fare il tampone, può scegliere tra il molecolare, l’antigenico, o il salivare nelle 48 ore precedenti il viaggio o la partecipazione ad eventi vari. Questo “passaporto”, come detto, serve per partecipare a feste e banchetti, per fare viaggi all’estero (ricordandosi di controllare le regole del Paese di destinazione). In Italia, il pass è necessario solamente per spostarsi nelle eventuali zone arancioni e rosse, anche se i sindaci ed i presidenti di Regione hanno la possibilità di emanare ordinanze per rendere obbligatorio il pass anche nelle zone gialle.

Ritorno allo stadio

Dal 1° giugno è possibile tornare allo stadio per assistere ad eventi all’aperto. Obbligatorio il distanziamento tra il pubblico con una capienza massima del 25% senza superare le 1.000 persone. Per accedere allo stadio è necessario seguire percorsi diversi di entrata ed uscita. La prenotazione dei biglietti è online, il tutto per evitare assembramenti vari. Dal 1° luglio sarà possibile prendere parte ad eventi e competizioni sportive anche in strutture al chiuso, ovviamente rispettando le misure sul contenimento del coronavirus.

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