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Corsi a numero chiuso: come funzionano i test di ammissione

Come funzionano i corsi a numero chiuso: accesso nazionale e locale, il semestre filtro di Medicina, i test delle professioni sanitarie e come prepararsi.
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I corsi a numero chiuso, o ad accesso programmato, sono corsi di laurea con un numero limitato di posti: per entrare bisogna superare una selezione e collocarsi in posizione utile in graduatoria. Il numero chiuso può essere nazionale, con posti e regole fissati dal Ministero, oppure locale, deciso dal singolo ateneo.

Il caso più noto è cambiato di recente: per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria nelle università statali il vecchio test d’ingresso è stato sostituito dal semestre filtro, con iscrizione libera al primo semestre ed esami nazionali. Per le professioni sanitarie, Architettura e molti corsi a numero chiuso locale restano invece i test. Qui trovi come funzionano le diverse selezioni e come prepararsi.

In breve

  • Il numero chiuso può essere nazionale (posti decisi dal Ministero) o locale (deciso dall’ateneo).
  • Per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria c’è il semestre filtro: tre insegnamenti da 6 CFU e tre esami nazionali.
  • Per il 2026/2027 i posti a Medicina nelle università pubbliche sono 18.479.
  • Negli altri corsi la selezione avviene con test nazionali o di ateneo, spesso con graduatoria e scorrimenti.

Numero chiuso nazionale e locale

Accesso programmato nazionale
  • posti fissati ogni anno dal Ministero
  • regole uguali in tutta Italia
  • Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, professioni sanitarie, Architettura, Scienze della formazione primaria
Accesso programmato locale
  • posti decisi dal singolo ateneo
  • prove e bandi diversi da sede a sede
  • molti corsi di area economica, scientifica, psicologica e linguistica

Il primo passo, quindi, è leggere il bando dell’ateneo per il corso che ti interessa: indica posti, tipo di prova, materie, scadenze, costi di iscrizione e criteri della graduatoria. Per i corsi nazionali le informazioni sono raccolte anche sul portale Universitaly.

Medicina: come funziona il semestre filtro

Con il semestre filtro non c’è più il test prima dell’inizio dell’università. Chi vuole studiare Medicina, Odontoiatria o Veterinaria in lingua italiana nelle università statali si iscrive a un primo semestre aperto, frequenta tre insegnamenti comuni e sostiene tre esami nazionali; poi si entra in base a una graduatoria nazionale (fonte Testbusters).

  1. Iscrizione su Universitaly

    Si presenta la domanda nel periodo estivo indicando le sedi preferite, e si versa un contributo forfettario all’ateneo in cui si frequenta: per il 2026/2027 era di 250 euro.

  2. Lezioni del semestre aperto

    Da settembre si seguono tre insegnamenti: Biologia, Chimica e propedeutica biochimica, Fisica, ciascuno da 6 CFU, su programmi (syllabus) nazionali uguali per tutti.

  3. Esami nazionali

    Per ogni materia ci sono due appelli, tra dicembre e gennaio. Per la graduatoria conta il risultato migliore, che deve essere almeno sufficiente (fonte Fanpage).

  4. Graduatoria e assegnazione

    La graduatoria nazionale assegna i posti in base al punteggio e alle sedi indicate. Chi non entra può proseguire in un corso affine, riconoscendo i crediti ottenuti.

18.479posti a Medicina nelle università pubbliche per il 2026/2027Fonte: Testbusters
62.200studenti iscritti al semestre aperto 2026/2027Fonte: Università di Medicina
18CFU complessivi del semestre filtroFonte: Testbusters

Il rapporto tra iscritti e posti dà l’idea della selezione: la competizione non è sparita, si è spostata dentro l’università. Per la parte successiva del percorso, dalle materie alle specializzazioni, leggi la guida alla laurea in Medicina e quella alla laurea in Veterinaria.

Attenzione

Le regole del semestre filtro sono state ritoccate da un anno all’altro (formato delle prove, calendario, criteri della graduatoria). Prima di iscriverti, fai riferimento solo al decreto ministeriale e alle informazioni ufficiali su Universitaly e sul sito del Ministero dell’Università.

Professioni sanitarie, Architettura e altri test

Per le lauree delle professioni sanitarie, come Infermieristica o Fisioterapia, la selezione resta un test a risposta multipla, organizzato dagli atenei su posti programmati. Materie ricorrenti sono logica, cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica; la graduatoria procede per scorrimenti man mano che i vincitori si immatricolano o rinunciano. Se ti interessa quest’area, leggi la guida alla laurea in Fisioterapia.

Per i corsi a numero chiuso locale molti atenei usano test comuni gestiti da consorzi universitari, che si possono sostenere in più sessioni durante l’anno e usare per candidarsi in sedi diverse; altri organizzano prove proprie. Anche qui il bando è l’unico riferimento valido.

Come prepararsi alla selezione

  • Parti dal programma ufficiale: syllabus ministeriali per Medicina, bando dell’ateneo per gli altri corsi.
  • Esercitati con prove a tempo: la gestione del tempo conta quanto le conoscenze.
  • Per Medicina, frequenta con costanza: il semestre filtro premia chi studia con regolarità, non chi punta tutto sull’ultimo mese.
  • Candidati a più sedi o più corsi quando le regole lo consentono, e tieni pronto un piano B coerente.
  • Segui gli scorrimenti e le scadenze di immatricolazione: chi non si immatricola in tempo perde il posto.

Se non entri: le alternative

Non entrare al primo tentativo capita a molti. Le strade sono diverse: riprovare l’anno successivo, iscriversi a un corso affine e chiedere il riconoscimento dei crediti, valutare atenei non statali o all’estero, o ripensare l’obiettivo partendo dai propri interessi. Per ragionare sulle opzioni puoi consultare l’elenco delle lauree e dei loro sbocchi e la guida su come scegliere l’università giusta.

Se sei indeciso, un colloquio di orientamento gratuito ti aiuta a valutare alternative realistiche senza perdere un anno.

Domande frequenti

Cosa vuol dire corso a numero chiuso?

È un corso con posti limitati: per iscriversi bisogna superare una selezione e rientrare in graduatoria. Il limite può essere fissato dal Ministero o dall’ateneo.

Per Medicina c’è ancora il test d’ingresso?

Nelle università statali, per i corsi in lingua italiana di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, il test è stato sostituito dal semestre filtro con esami nazionali. Le università private e i corsi in inglese hanno proprie prove.

Quali materie si studiano nel semestre filtro?

Biologia, Chimica e propedeutica biochimica e Fisica, ciascuna da 6 CFU, per un totale di 18 crediti.

Se non entro a Medicina perdo l’anno?

Non necessariamente: chi non rientra in graduatoria può proseguire in un corso affine, con il riconoscimento dei crediti ottenuti secondo le regole previste.

Dove trovo i bandi dei corsi a numero chiuso?

Sul sito dell’ateneo e, per i corsi ad accesso programmato nazionale, sul portale Universitaly e sul sito del Ministero dell’Università.

Vuoi scegliere il corso giusto?

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Founder Bianco Lavoro – Direttore del Master in Risorse Umane e del Master in Coaching Bianco Lavoro 📚 | Scrittore ✍️ | Speaker per università ed eventi 🎤 | Imprenditore internazionale attivo in 🇮🇹🇸🇰🇦🇪🇪🇸 | 30 anni di esperienza professionale 💼 –

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