Laurea in Fisioterapia: percorso di studi, scelta dell’università, opportunità e testimonianze

Ecco perchè scegliere di conseguire la laurea in Fisioterapia. Percorso di studi, esami, opportunità di lavoro, migliori atenei i Italia e testimonianze.

Scegliere la giusta università sicuramente non è un compito semplice ed immediato, in quanto bisogna valutare tanti piccoli particolari. Il lavoro diventa più semplice se sei una persona decisa, con le idee chiare a riguardo del futuro, la formazione e la professione da svolgere a laurea ottenuta. Ti senti portato per discipline sanitarie? Ti piace l’idea di aiutare gli altri a stare bene? Sei un tipo paziente, pronto a fare tutto il possibile per sostenere gli altri? Allora il Corso di studi in Fisioterapia sembra essere fatto apposta per te. Ecco una semplice guida che ti fornirà le informazioni per farti un’idea sul tipo di percorso formativo, il conseguimento della laurea le possibilità professionali e le migliori università in Italia.


Laurea in Fisioterapia

fisioterapia

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente stai prendendo seriamente in considerazione l’idea di continuare gli studi ed iscriverti all’università. In particolare, se ti senti attratto dalle discipline sanitarie, al servizio delle persone bisognose di cure e di sostegno, ti piace fare massaggi, curare soggetti con problemi di articolazioni o sostenerli nella riabilitazione, allora la laurea in Fisioterapia potrebbe fare al caso tuo.

Il Corso di laurea in Fisioterapia è uno dei tanti in ambito sanitario ed è organizzato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Si tratta di un Corso di laurea triennale a numero chiuso. Cosa significa a numero chiuso? Vuol dire che, per accedere a tale corso di studi, dovrai sostenere una prova di ingresso. Solamente superando tale prova, potrai avere libero accesso e frequentare il Corso di studi universitari in Fisioterapia. Il test e la data di svolgimento di questo sono fissati in un’unica data a livello nazionale. Il numero dei posti a disposizione è stabilito ogni anno dall’Ministero dell’Istruzione. Maggiori informazioni sono disponibili ogni anno nel bando di ammissione alle Professioni Sanitarie, regolarmente pubblicato sul sito del Ministero stesso.

La storia della Fisioterapia

Quando ti parlo di Fisioterapia, mi riferisco ad una disciplina antica, con una lunga e considerevole storia alle spalle. Anche se spesso, in passato è stata associata alla stregoneria, alla capacità di santoni di guarire determinate persone, a qualcosa di oscuro ed inspiegabile, in realtà gli antichi avevano ben compreso il valore di tale disciplina. Non a caso, già nel III millennio a.C. in alcuni testi cinesi, si parlava di esercizi fisici e massaggi utili per il raggiungimento di un perfetto equilibrio psico-fisico.

Ed ancora, anche i giapponesi, egiziani e persiani conoscevano l’effetto benefico e curativo di particolari tipologie di massaggi nel trattamento di traumi e malattie varie. A dimostrarlo l’ampia letteratura medica di quei tempi. Con Ippocrate, massaggi, talassoterapia, idroterapia ed altre particolari tecniche manuali, incominciarono a diffondersi nella cultura occidentale. Infatti, Ippocrate, definito il padre della medicina, aveva scoperto il potere delle mani, e dei trattamenti fisioterapeutici, applicandoli sui pazienti già nel lontano 480 a.C. Per alcuni versi venne considerato il primo fisioterapista della storia. Lo stesso Ippocrate, nei suoi scritti sosteneva che un medico doveva conoscere diverse tecniche, tra cui anche i massaggi. Inoltre, nel suo “Trattato sulle articolazioni”, si legge di alcune manipolazioni curative connesse alla fisioterapia. Anche il massaggio sportivo era già conosciuto e praticato sugli atleti stessi.

Prepararsi al test di ingresso in Fisioterapia

Come accennato, la laurea in Fisioterapia è a numero chiuso, questo significa che dovrai sostenere e superare un test di ingresso, sia se deciderai di iscriverti presso un’università pubblica, sia nel caso in cui opterai per un’università privata. Ogni anno il numero di studenti che ambiscono a tale corso di laurea è molto elevato, dunque superare il test sicuramente non sarà facile. Non disperare, perché con la buona volontà tutto diventa possibile. Il consiglio è quello di iniziare a studiare in anticipo. Cerca di esercitarti ogni giorno con impegno e soprattutto con tanta determinazione, in quanto i sacrifici daranno buoni frutti. Altro consiglio che ti voglio dare è quello di adoperare libri specifici per la preparazione al test, allenandoti ogni singolo giorno con specifiche simulazioni. Se lo ritieni utile, potrai anche decidere di seguire dei corsi preparatori al test di ingresso in Fisioterapia. Si tratta di corsi che hanno lo scopo di allenarti e prepararti al superamento della prova di ingresso con precisione, metodo e soprattutto molta professionalità.

Struttura del Corso di laurea in Fisioterapia

fisioterapia

Sicuramente ti starai chiedendo che tipi di esami dovrai sostenere e quali materie ti ritroverai a studiare nel caso in cui decidessi di optare per la laurea in Fisioterapia. Ebbene, durante i tre anni, che ti abilitano alla professione, oltre a materie teoriche, dovrai sostenere anche il tirocinio, così da acquisire le conoscenze sul campo. Il primo anno di studi parteciperai a corsi di insegnamento base, con relativi esami, mentre il secondo e terzo anno studierai materie cliniche, mediche e fisioterapiche. Durante i 3 anni di studio previsti, dovrai acquisire 180 crediti formativi, che con l’esame finale, ti permetteranno di conseguire la laurea in Fisioterapia Classe L/SNT2. Ti ricordo che per diventare fisioterapista è indispensabile il diploma di laurea. Nessuno può operare nel settore, senza aver conseguito la laurea. In linea generale i corsi da seguire sono uguali presso i vari atenei. Le materie e gli argomenti che dovrai imparare sono:

  • biologia, biochimica e genetica;
  • fisica, statistica e informatica;
  • anatomia umana e fisiologia;
  • psicologia e sociologia generale;
  • patologia generale e microbiologia;
  • metodologia della riabilitazione;
  • inglese;
  • scienze cliniche e scienze cliniche pediatriche;
  • farmacologia e scienze neuropsichiatriche;
  • geriatria;
  • oncologia.

Sicuramente gli esami sono tanti ed impegnativi, tuttavia se a guidare la tua scelta c’è la passione, non avrai problemi ad impegnarti nello studio e superare brillantemente ogni singola prova d’esame.

Le competenze acquisite durante i 3 anni di studio in Fisioterapia

Finito il percorso di studi triennale ed ottenuta la laurea in Fisioterapia, avrai acquisito tante conoscenze e competenze che ti serviranno per operare perfettamente nel mondo del lavoro. In particolare avrai conoscenze relative alla comprensione dei fenomeni di carattere biologico ed ereditario, il funzionamento dei vari organi del corpo umano, gli aspetti sociali, ambientali e psicologici, conoscenza dei vari modelli di assistenza nella riabilitazione di pazienti, tutte le attività e responsabilità della figura del fisioterapista. Non è tutto, in quanto imparerai anche varie tecniche per approcciarti nel migliore dei modi con i vari pazienti con cui lavorerai, andando a valutare i problemi, la terapia e le varie tempistiche del processo di riabilitazione. Il futuro fisioterapista deve essere capace di collaborare con altre figure professionali in ambito sanitario, per garantire la completa guarigione dei pazienti

Percorso di studi dopo la triennale

I tre anni di studio con relativa prova finale (che ha valore di Esame di Stato) e tirocinio svolto, ti abilitano alla professione di fisioterapista. Tuttavia, potrai anche scegliere di continuare il tuo percorso, iscrivendoti alla specialistica o ai master. Si tratta di una strategia che ti consentirà di specializzarti e di accrescere le tue personali conoscenze-competenze nel settore. Una volta ottenuta la laurea triennale, potrai decidere di iscriverti ai Corsi di Laurea Magistrale della Classe delle Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie LM/SNT2, oppure a Master di primo livello oltre che a Corsi di Perfezionamento.

fisioterapista

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie, ha lo scopo di fornirti una formazione professionale di livello avanzato, che ti consentirà di intervenire con competenze specializzate nei vari processi assistenziali, formativi, gestionali, di ricerca. Sarai in grado di possedere competenze specializzate di tipo assistenziale, educativo e preventivo in riferimento ai problemi di salute dei soggetti in età pediatrica, adulta ed anziana. Non è tutto, in quanto i laureati magistrali saranno in grado di sviluppare un approccio di carattere integrativo a problematiche organizzative e gestionali delle professioni sanitarie. Inoltre, potrai prendere parte a processi formativi e di ricerca nel settore sanitario. Ed ancora potrai sviluppare capacità direzionali, coordinare e dirigere organizzazioni, gestire gruppi di lavoro, gestire piani di sviluppo professionale, valutare i risultati individuali e collettivi dei pazienti, documentare la pratica riabilitativa adoperata e tanto altro.

I migliori atenei di Fisioterapia in Italia

Una volta scelto il ramo di studi da voler intraprendere dopo la Maturità, dovrai prendere un’altra importante decisione, ossia: quale ateneo scegliere? Di seguito voglio consigliarti alcuni degli atenei migliori a cui potrai provare ad entrare, superando ovviamente il test d’ingresso previsto.

  • Università degli studi di Verona: è una delle migliori presenti sul territorio italiano per quel che riguarda le lauree triennali nel settore medico-sanitario, tra cui anche Fisioterapia. Un ottimo piano di studi, accompagnato dall’esperienza e professionalità dei migliori docenti in circolazione, ti garantiranno una formazione a 360°. Questo ateneo ti offrirà la possibilità di continuare gli studi accedendo alla magistrale. Alla grande efficacia ed organizzazione dell’ateneo si accosta anche la bellezza della città, che sarà in grado di regalarti emozioni uniche ed irripetibili.
  • Università Bicocca di Milano: la Bicocca di Milano è un’altra grande e rinomata università a livello non solo nazionale ma anche internazionale. Si tratta del migliore ateneo per progressione di carriera dei suoi studenti. Anche in questo caso l’organizzazione del Corso di laurea in Fisioterapia è uguale agli standard delle altre università. Qui manca solo un corso di laurea Magistrale. Studiare a Milano, uno dei centri italiani più sviluppati, sarà anche un buon trampolino di lancio per la tua carriera professionale.
  • Università degli studi di Modena e Reggio Emilia: si tratta di un ateneo giovane, almeno per quanto riguarda Fisioterapia, che comunque ha raggiunto già ottimi risultati. Anche in questo caso manca la Magistrale per permettere agli studenti di specializzarsi e continuare gli studi dopo i primi tre anni. Il Corso di laurea offre interessanti e validi insegnamenti, che ti permetteranno di acquisire tutte le nozioni e conoscenze, sia pratiche che teoriche, per fare il tuo ingresso nel mondo del lavoro.
  • Università degli Studi di Perugia: di notevole rilevanza nel settore sanitario e di fisioterapia. Buon punteggio sia per quel che riguarda la progressione di carriera dei laureati, sia nei rapporti internazionali del corso di laurea stesso.
  • Università degli Studi di Udine: ti permetterà di studiare in una bellissima città. Il corso di Fisioterapista è ben strutturato durante i tre anni previsti, grazie al supporto di specialisti nel settore, da cui avrai il piacere di imparare tutto ciò che ti servirà per diventare un ottimo fisioterapista al servizio dei pazienti.

I principali sbocchi professionali in Fisioterapia

Sono tanti e differenti gli sbocchi lavorativi per un laureato in Fisioterapia. In particolare, avrai la possibilità di lavorare presso strutture sanitarie pubbliche e private, oppure l’occasione di operare nel settore sportivo, assistendo gli atleti, ed ancora potrai optare per metterti in proprio ed aprire un ambulatorio privato dove ricevere i pazienti. Insomma, le opportunità professionali non mancano di certo, in fondo stiamo parlando di una delle lauree più richieste sul mercato nel settore sanitario. Tuttavia di seguito ti illustro i principali sbocchi professionali che il Corso di Laurea in Fisioterapia ti offre.

Diventare fisioterapista in associazioni sportive

fisioterapista sportivo

Tra i tanti sbocchi professionali, potrai optare per diventare fisioterapista presso associazioni sportive di vario genere: calcio, basket, pallavolo e tanto altro. La tua responsabilità sarà quella di prenderti cura degli atleti e del loro benessere fisico. Dalle tue prestazioni dipenderanno quelle degli atleti e la loro carriera sportiva.

Fisioterapista dipendente in una casa di cura

Lavorare in una casa di cura, ti offrirà tante ed importanti esperienze e soddisfazioni personali. Infatti, potrai testare personalmente i miglioramenti ed i progressi fatti ogni giorno dai tuoi pazienti, fino a quando non arriveranno alla completa guarigione. Aiuterai persone bisognose ti farà sentire utile ed indispensabile per gli altri, lavorerai a renderli felici e sereni.

Il fisioterapista ricercatore

Nel caso in cui ti piaccia studiare e ricercare, potresti optare per lavorare in uno dei tanti enti di ricerca sia in Italia che all’estero. Utilizzerai le tue competenze per scoprire nuove tecniche e cure fisioterapiche e non solo.

Fisioterapista in uno stabilimento termale

Altra opportunità professionale è quella di lavorare presso uno stabilimento termale, mettendo le tue competenze al servizio di tante persone. Infatti, qualsiasi centro termale deve avere nel proprio team anche dei fisioterapisti.

Libero professionista

Mettendoti in proprio ed aprendo il tuo studio, sarai il capo di te stesso. Potrai quindi decidere di svolgere la tua attività in maniera autonoma o di associarti ad esempio con altri professionisti, in studi associati o in cooperative sociali.

Fisioterapista specializzato

Fisioterapista specializzato

Dopo il conseguimento del titolo di laurea, il fisioterapista può decidere di specializzarsi in un determinato ambito e in particolare:

  • psicomotricità: per studiare, analizzare e migliorare l’interazione tra l’attività motoria e la sfera psicologica e d emotiva.
  • pazienti cardiopatici: per la riabilitazioni post-intervento o nel caso di pazienti allettati.
  • pazienti mielolesi: il fisioterapista opera nell’ambito delle patologie neuro-muscolari e supporta la famiglia nell’assistenza quotidiana.
  • pazienti in coma: si occupa delle terapie riabilitative del paziente, del recupero delle attività motorie e del tono muscolare.

Fisioterapista manager

E colui che dopo la Laurea in Fisioterapia e un periodo di lavoro ed esperienza sul campo, aspira a ruoli dirigenziali o si occupa di ricerca e di formazione. Il fisioterapista manager può decidere di diventare imprenditore di se stesso, aprire un centro o associarsi con altri colleghi ed esercitare l’attività in una sede polifunzionale.

Laurea in Fisioterapia: testimonianze

Di seguito riporto alcune testimonianze di laureati in Fisioterapia. Un modo per conoscere, attraverso le esperienze e le opinioni degli altri, quello che è il mondo formativo e professionale che ruota intorno il settore sanitario oggi.

Andrea C. 30 anni, Milano. “Mi sono laureato in Fisioterapia 2 anni fa, perché ho intrapreso la mia carriera universitaria un po’ in ritardo rispetto al solito. Infatti, inizialmente non ero deciso sul mio futuro, sulla volontà di voler proseguire gli studi o meno. Complice anche una brutta situazione familiare che per alcuni anni mi ha assorbito completamente. Alla fine, sono stato molto contento di aver optato per il settore sanitario, intraprendendo il percorso formativo per diventare fisioterapista. Ho scoperto di amare tantissimo il mio lavoro, di stare a contatto con le persone e di mettere le mie conoscenze e la mia vita al loro servizio. Oggi lavoro presso una struttura privata e non mi lamento del mio lavoro”.

Lucia G. 38 anni, Roma. Ci racconta la sua esperienza universitaria e professionale. “Ho studiato Fisioterapia a Roma, la città in cui sono nata ed in cui ho il piacere di vivere. La scelta di iscrivermi alla Facoltà di Fisioterapia è stata davvero sentita e molto personale. La mia famiglia mi ha sempre sostenuta nelle scelte, nei miei sogni. Ho sempre voluto essere utile e fare un lavoro che mi regalasse tante soddisfazioni anche a livello personale. Fin da bambina sognavo di curare gli altri, di stare vicino a chi ha bisogno di essere sorretto. Così ho scelto il settore sanitario. Oggi ho la fortuna di lavorare in una struttura pubblica qui a Roma, con un buon stipendio e soprattutto la consapevolezza di svolgere un’attività che davvero può aiutare gli altri a ritrovare la serenità”.

Francesco S. 45 anni. Bologna. “Sono un libero professionista che ha aperto il suo studio privato. Inizialmente ho dovuto fare anche io la gavetta, come gran parte dei giovani laureati. Tuttavia il mio spirito indipendente mi ha sempre caratterizzato. Così, non appena mi sono sentito pronto ed ho avuto l’occasione, ho deciso di aprire il mio ambulatorio privato a Bologna, la città in cui ho studiato e che mi ha regalato tante emozioni”.

Martina 20 anni, Verona. “Mi sono da poco iscritta a Fisioterapia, riuscendo a superare l’esame d’ammissione. Sono molto incentivata e carica, in quanto studio qualcosa che mi affascina e mi piace. Per ora mi sto trovando bene a seguire i corsi e sostenere gli esami, anche se vorrei davvero fare molta più pratica, ma sicuramente nel corso degli anni questo sarà possibile. Spero di terminare presto gli studi e puntare a lavorare in ambiente sportivo, seguendo gli atleti.”

Matteo 40 anni, Torino. “Mi sono laureato in Fisioterapia anni fa, con voti alti. Appena finiti gli studi ho deciso di cercare subito lavoro per mettere in pratica le conoscenze acquisite nel corso degli anni. Non ho avuto grossi problemi ad entrare nel mondo del lavoro. Continuo a sostenere che le lauree scientifiche e sanitarie ti offrano tante opportunità lavorative. Oggi opero all’interno di un centro termale, dove mi trovo bene, anche se spesso i turni di lavoro sono abbastanza lunghi e stressanti”.

Per maggiori informazioni puoi consultare il sito dell’Aifi, l’Associazione Italiana Fisioterapisti. Ora non ti resta altro che pensare e prendere la giusta decisione che segnerà i tuoi prossimi anni di vita personale e professionale.



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