
Oltre alla ricerca di progettisti, installatori e rivenditori di impianti fotovoltaici, ingegneri, supervisori di turbine eoliche e ricercatori da inserire nel settore dei biocarburanti si varia dalla richiesta di direttori tecnici e si passa a quella di responsabili commerciali, project manager ed energy manager, site manager, ma anche persone in grado di tutelare il patrimonio boschivo ed operatori dell’industria forestale. Svariatele professionalità e, di conseguenza, i professionisti in gioco quindi, ma quale sarà il compito di questi ultimi? Oltre a certificare le biodiversità ed occuparsi di un patrimonio inestimabile, a specifiche professioni sono richieste determinate caratteristiche ed affidate responsabilità prestabilite così come avviene in tutti i settori.
Facciamo qualche esempio specifico: il direttore tecnico, per prendere una delle figure più richieste, solitamente è un professionista che ha alle spalle studi di ingegneria e tecnica e che ha frequentato corsi di aggiornamento o master in ambito di energie rinnovabili e che può, dunque, indirizzare al meglio le professionalità che si ritrova a dirigere sapendo discernere, riuscendo a dare una risposta tempestiva alle varie problematiche, utilizzando le risorse a disposizione senza sprechi. Il project developer, invece, è una delle figure più richieste nel settore del fotovoltaico e si occupa di individuare i terreni adatti agli impianti, nonché degli allacci con le varie reti, mentre l’energy manager si occupa dei combustibili alternativi, del mercato e della gestione di essi fino al loro smaltimento.