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Dpcm Dicembre: vietati gli spostamenti tra Regioni e Comuni. Cosa ci aspetta?

In serata la firma e la presentazione del nuovo Dpcm dicembre, con le norme da applicarsi al periodo natalizio. Divieto di spostamento tra Regioni e Comuni.

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Il nuovo Dpcm dicembre è dietro l’angolo. In serata arriverà la firma del Premier Conte, con un decreto che contiene una serie di norme da applicarsi nel periodo natalizio. Così, tra divieto di spostamenti tra Regioni e Comuni, festeggiamenti sobri con pochi invitati, ecco cosa ci aspetta e come sarà il Natale 2020.

Nuovo Dpcm dicembre

Il Premier Giuseppe Conte sta per firmare il nuovo Dpcm che contiene norme per il Natale 2020. Si tratta di misure che hanno lo scopo di limitare i contatti ed i contagi, soprattutto durante le festività natalizie. La pandemia da coronavirus non è scomparsa, per evitare una terza ondata è necessario mantenere un certo ordine e rigore, evitando di rendere vani i sacrifici fatti fino ad oggi. Intanto, in Consiglio dei ministri è stato approvato il decreto legge che dal 21 dicembre al 6 gennaio vieta qualsiasi spostamento tra le Regioni. Non è tutto, in quanto il 25- 26 dicembre ed il 1° gennaio non saranno consentiti neanche gli spostamenti tra Comuni differenti. I movimenti saranno possibili unicamente per motivi di lavoro, necessità e di salute. Inoltre, sarà consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza invita tutti alla prudenza, perché abbassare la guardia ora significa andare incontro ad una terza ondata di contagi e ricoveri.

Dpcm e la questione coprifuoco

Cosa cambia in relazione al coprifuoco? Assolutamente nulla. Tutto resta uguale anche nel periodo natalizio. Il coprifuoco è confermato dalle ore 22 alle ore 6 del mattino anche dal 4 dicembre al 6 gennaio. Nessuno sconto, la gente dovrà rientrare nelle proprie abitazioni entro l’orario previsto. Durante il coprifuoco potranno uscire solamente le persone che hanno una valida motivazione di lavoro, di salute, di urgenze varie. Anche l’obbligo di indossare i dispositivi di sicurezza resta sempre vigente. Divieto assoluto di assembramenti con ingressi scaglionati in negozi, centri commerciali e strutture varie.

Lo spostamento tra Regioni

Un aspetto particolarmente delicato da sciogliere è quello relativo la libertà di spostamenti tra Regioni e Comuni. Nella bozza del Dpcm si legge come dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno bloccati gli spostamenti tra le Regioni, anche se queste si trovano in zona gialla. Si tratta di una misura inevitabile per evitare che tanti italiani si mettano in viaggio facendo così circolare il virus da Nord a Sud. Il divieto di spostamenti non vale per coloro che vogliono recarsi alla propria residenza e domicilio. Resta un punto interrogativo la possibilità o meno di andare a casa di un genitore solo. Assolutamente vietato raggiungere le seconde case che si trovano in Regioni diverse dopo il 20 dicembre. Ed ancora, alle persone che si trovano in zona rossa ed arancione è garantita la possibilità di raggiungere la residenza o domicilio, anche nel periodo natalizio.

Spostamenti vietati tra i Comuni

Nelle giornate di festa del 25-26 dicembre e 1° gennaio saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni differenti. Il Governo invita le famiglie italiane a trascorrere le festività in casa e con pochi parenti, evitando assembramenti. Sì a pranzi e cene durante le festività, ma solo con parenti stretti o conviventi. Il consiglio è quello di indossare la mascherina anche a casa, così da proteggere gli anziani e le persone più fragili. Il Dpcm prevede anche un regolamento particolare per le celebrazioni religiose, con la messa di Natale che probabilmente sarà fissata alle 20.00 per rispettare il coprifuoco. Quest’anno nessuna vacanza sulla neve, perché c’è il divieto di aprire impianti e piste da sci.

Dpcm e la notte di San Silvestro

Cosa succederà la notte di San Silvestro? Dimenticatevi dei cenoni, dei veglioni e di festeggiamenti simili. Le strutture alberghiere hanno l’obbligo di tenere chiusi i ristoranti, mentre sarà consentita solo la consumazione in camera. Inoltre, il 31 dicembre, bar, ristoranti, che si trovano in zona gialla devono chiudere alle 18.00, mentre nelle zone rosse resteranno chiusi per tutto il giorno. Divieto di organizzare veglioni, il pericolo di assembramenti è troppo alto e non è possibile correre degli inutili rischi. Sono queste le misure più importanti che andranno a regolamentare il periodo natalizio 2020. In serata il Premier Conte presenterà il nuovo decreto agli italiani.

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