Il lavoro dell’operatore CNC, come diventarlo, cosa fa e quanto guadagna

L'operatore CNC è molto richiesto nell'ambito della produzione. Ecco quali sono le principali competenze richieste dalla professione, come fare a diventarlo e qual è la retribuzione media mensile.

L’operatore CNC è un operaio specializzato in ambito di macchinari CNC, il quale svolge uno specifico lavoro sull’intero processo di produzione del materiale. Per diventare operatore CNC sono presenti dei corsi che consentono di trovare rapidamente occupazione. Il ruolo di operatore CNC è molto richiesto nell’ambito della produzione, poiché svolge un compito capillare nel processo di lavorazione di determinate materie. Ecco quali sono le principali competenze richieste dalla professione, come fare a diventare operatore CNC e qual è la retribuzione media mensile sul territorio italiano.


Chi è e cosa fa l’operatore CNC

lavorare come operatore CNC

L’operatore CNC è un operaio specializzato nell’utilizzo delle macchine CNC. Si tratta di macchinari a controllo numerico impiegati per produrre e per lavorare una lunga serie di prodotti e di materiali, tra cui:

  • la lamiera,
  • la plastica,
  • il poliuretano,
  • il legno.

Tra i vantaggi derivanti dall’impiego di tali macchine vi sono la precisione e la velocità di lavorazione, fattore che le rende ormai indispensabili in qualsiasi azienda operante nella produzione, proprio in virtù dell’eccellente connubio tra tempistiche e qualità. Esempi tipici di macchine CNC sono:

  • le frese,
  • le saldatrici,
  • le presse piegatrici,
  • i torni,
  • le tessitrici.

L’operatore CNC rappresenta una figura di rilevante importanza per quanto concerne le imprese che operano nel settore produttivo, poiché si occupa di svolgere diversi compiti nel processo di produzione, dall’utilizzo del macchinario alla verifica della qualità dei prodotti, dalla manutenzione ordinaria al riscontro di eventuali anomalie della macchina. Le mansioni di cui si occupa l’operaio in questione, di conseguenza, sono molteplici, così come gli strumenti da padroneggiare.

Il tecnico, oltre a saper usare la macchina CNC, gestisce un PC per programmare e per controllare le fasi di lavorazione del prodotto e infine si avvale di appositi strumenti per la verifica finale del risultato ottenuto. Il lavoro parte con l’inserimento nella macchina di precise istruzioni per la lavorazione, a cui segue l’importazione degli utensili per l’avvio della procedura. Successivamente il compito riguarda il monitoraggio del lavoro e l’intervento in caso di problematiche. Terminata la fase di produzione, l’operatore CNC analizza la qualità del lavoro effettuato, verificando se le dimensioni del prodotto corrispondono al progetto ed eliminando gli scarti generati.

Periodicamente l’operaio effettua un controllo sui macchinari e gestisce le operazioni di manutenzione ordinaria, come la sostituzione degli utensili logorati. Ogni operatore può lavorare contemporaneamente su più macchine così come può occuparsi di un solo macchinario alla volta. Terminato il turno di lavoro, l’operatore ha il compito di ispezionare l’area di propria competenza e le macchine utilizzate durante lo svolgimento delle mansioni.

Requisiti per diventare operatore CNC

Generalmente gli operatori CNC hanno conseguito un diploma di istruzione tecnica, specialmente come perito meccanico o come perito elettrotecnico, e hanno frequentato un corso di specializzazione per l’utilizzo dei macchinari. Tra le conoscenze fondamentali della figura vi sono:

  • nozioni di base dell’elettronica e dell’elettrotecnica;
  • nozioni di programmazione della produzione;
  • nozioni basilari dell’informatica;
  • il funzionamento di calibri e di ghiere;
  • la matematica di base;
  • il disegno tecnico;
  • i macchinari da utilizzare durante l’attività lavorativa;
  • le norme relative alla sicurezza sul lavoro, specie in ambito di contatto con materiali pericolosi.

Oltre che possedere le opportune conoscenze tecniche, l’operatore CNC deve essere preparato anche dal punto di vista fisico, poiché è comune avere a che fare con pesanti materiali da spostare. Inoltre, il lavoro si svolge essenzialmente in piedi e in un ambiente rumoroso, per cui è necessario possedere una forte resistenza allo stress e alla fatica. Anche in ambito di problem solving sono richieste delle capacità, in quanto è frequente incorrere in anomalie di produzione, le quali devono essere gestite con prontezza e in modo efficace.

Corsi e formazione per diventare operatore CNC

Il miglior sistema per acquisire delle competenze specifiche per diventare operatore CNC consiste nel frequentare un apposito corso di formazione professionale. Vi sono sia corsi online sia corsi pratici che prevedono l’utilizzo del macchinario. I corsi online servono soprattutto per acquisire le nozioni principali del mestiere, per imparare il linguaggio di programmazione CNC e per apprendere le normative in ambito di sicurezza.

Per prendere dimestichezza con la professione vi sono i corsi bordo macchina, i quali prevedono sia una parte teorica sia una parte pratica, nella quale il corsista viene addestrato all’utilizzo dei vari macchinari da utilizzare nello svolgimento del lavoro. I corsi bordo macchina si svolgono solitamente presso un’azienda che opera nel settore, quindi si tratta di un vero e proprio tirocinio svolto sul campo. Vi sono diverse aziende presenti in tutta Italia che offrono dei corsi per diventare operatori CNC, come ad esempio:

Tipologie di operatore CNC

Sono essenzialmente due le figure principali in cui si divide il ruolo di operatore CNC: fresatore CNC e tornitore CNC. Le differenze tra le due specializzazioni riguardano sia il macchinario da utilizzare, sia determinate competenze tecniche. Specializzarsi in una specifica branca del settore CNC consente all’operatore di trovare occupazione ancora più facilmente e di ottenere delle maggiori responsabilità nell’ambito delle proprie competenze.

La carriera dell’operatore CNC

La carriera di un addetto CNC inizia, nella maggior parte dei casi, con il ruolo di operaio generico. Con l’anzianità e con l’acquisizione di competenze è possibile svolgere in azienda i ruoli di capo turno, di capo reparto e di responsabile della produzione. Vi sono, inoltre, delle valide alternative: una delle più comuni consiste nel diventare programmatore CNC, in cui il lavoro prevede prevalentemente lo svolgimento di operazioni di programmazione dei macchinari utilizzando degli specifici linguaggi macchina. Ulteriori opzioni sono rappresentate dai ruoli inerenti alla manutenzione, come il manutentore meccanico, il quale si occupa di eseguire in prima persona interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, e come il responsabile dei servizi di manutenzione, la cui figura prevede essenzialmente l’organizzazione delle risorse a disposizione per mantenere i macchinari CNC in perfetto stato di efficienza.

Dove può lavorare un operatore CNC

La figura dell’addetto CNC è costantemente richiesta sul mercato, per cui le possibilità di trovare rapidamente occupazione sono elevate in tutto il territorio italiano. L’operaio specializzato nel lavoro con le macchine CNC opera solitamente in qualità di dipendente, in primis in industrie meccaniche, in centri di lavoro a controllo numerico e in officine. In generale, chi possiede un’esperienza come addetto CNC, viste le competenze acquisite in ambito metalmeccanico, ha la possibilità di svolgere una carriera in qualunque azienda operante nel settore della produzione industriale, poiché i macchinari CNC sono presenti nella stragrande maggioranza delle fabbriche e delle officine meccaniche.

Associazioni e/o gruppi

Tra le principali associazioni attive nel settore industriale e nello specifico in quello degli operatori CNC vi è:

  • Faremeccanica, la quale ha lo scopo di fornire a tutti gli operatori del settore un sostegno sia dal punto di vista della formazione, sia da quello dell’organizzazione, svolgendo inoltre attività di intermediazione tra le aziende e le istituzioni.
  • Su Facebook è particolarmente gettonato il gruppo “CNC Italia – Operatori & Programmatori“, in cui è possibile apprendere nuove tecniche di lavorazione oppure pubblicizzare le proprie competenze e l’esperienza raggiunta nell’utilizzo dei macchinari CNC.
  • Altro importante gruppo presente su Facebook è “Fresatori, Tornitori e Operatori Macchine Utensili“, il cui scopo è quello della condivisione di esperienze tra operatori CNC, sia in ambito tecnico sia da quello della sicurezza.
  • Sul gruppo Facebook “TORNITORI – FRESATORI – ARTIGIANI – CNC – MECCANICO – SUBITO LAVORO ITALIA“, sono presenti, oltre a immagini e video dedicati alla professione in questione, degli interessanti annunci di lavoro da parte di aziende di tutta Italia.

Quanto guadagna un operatore CNC

Come nella maggior parte delle professioni da operaio, la retribuzione varia anche in base alle pregresse attività lavorative e agli anni di esperienza maturati nel settore della produzione industriale. Lo stipendio medio di un operatore CNC si attesta a circa 1.300 euro netti mensili, con minimi di 750 euro per gli operatori part time con meno di tre anni di esperienza, e picchi di 2.500 euro per coloro che svolgono ruoli full time di maggior responsabilità. A fine carriera lo stipendio medio mensile di un addetto CNC è di poco superiore ai 1.800 euro netti.

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