In arrivo il bonus digitale. 2mila euro direttamente sul conto corrente degli italiani

Il Governo avanza l’idea di rimpolpare i conti correnti degli italiani onesti, con 2mila euro, già dal 2020. Parliamo del bonus digitale, ossia una sorta di premio economico destinato agli italiani che scelgono di pagare con modalità tracciabili, per aiutare a contrastare l’evasione fiscale. Tutto potrebbe concretizzarsi già a partire dal prossimo anno. Vediamo di cosa si tratta.


Più soldi per chi paga con la moneta elettronica. Ecco il bonus digitale

bonus digitale

Il Governo è sempre più impegnato nella lotta all’evasione fiscale, attraverso differenti misure. Una di queste è incentivare l’utilizzo della moneta elettronica, ossia una modalità di pagamento tracciabile dal Fisco. Contrastare l’evasione fiscale significa recuperare molti soldi, che potrebbero ritornare agli italiani, attraverso il bonus digitale. Non si tratta di uno scherzo o di una pura fantasia, in quanto a presentare tale iniziativa è stato proprio il Presidente Conte qualche giorno fa. Questa che per ora è un’idea, potrebbe comunque concretizzarsi già a partire dal 2020, andando ad arricchire di 2 mila euro il conto corrente degli italiani.

Il Governo crede molto nella buona riuscita di questa che ormai è una guerra aperta agli evasori fiscali, ed è pronto a premiare le famiglie oneste, che pagano le tasse e che aiutano a contrastare gli evasori stessi. Il nostro bellissimo Paese può crescere e migliorarsi con la collaborazione di tutti.

Il bonus digitale per gli italiani

Vediamo di capire in maniera più dettagliata come funziona il bonus digitale. Secondo il Premier Conte, il Governo, grazie alla lotta all’evasione fiscale in tutte le sue forme, sarà in grado di recuperare abbastanza denaro, da destinare agli italiani onesti. In parole semplici si tratta di una sorta di premio di 2mila euro, direttamente sul conto corrente degli italiani, che preferendo forme di pagamento digitale e tracciabile, contribuiscono a contrastare l’azione degli evasori fiscali. Un’idea rivoluzionaria, che incita i cittadini ad essere uniti, impegnandosi nel rispetto delle norme fiscali e non solo. Il bonus digitale non spetterà a tutti, ma solo ai cittadini che si adeguano a metodi di pagamento digitalizzati, sempre più moderni. Questo bonus funzionerà come cash back che permetterà di restituire ai cittadini, una percentuale di tutti i pagamenti effettuati in maniera tracciabile

La lotta all’evasione fiscale non si ferma

La lotta all’evasione fiscale, uno dei mali che colpiscono il nostro Paese, non si ferma. Sono tante le misure messe in campo dal Governo, dalla fatturazione elettronica, ai vari incentivi e premi per chi adopera la carta di credito o bancomat. Rendendo tracciabili i pagamenti, è possibile recuperare un sacco di denaro e rendere la vita più difficile agli evasori. Ed ancora, da non dimenticare il debutto dello scontrino elettronico, che ha rivoluzionato il sistema di pagamento e di rilascio ricevuta anche nei piccoli shop. Lo stesso Conte, si dichiara molto soddisfatto dei risultati. Nel giro di 100 giorni il Governo è stato in grado di recuperare 23 miliardi, un risultato che fa ben sperare ed aumenta il senso di fiducia generale. Il tutto senza andare a gravare sui cittadini onesti ma pensando addirittura ad un bonus digitale.

Ed ancora, il premier afferma che continuerà a lottare contro l’evasione sempre e comunque, fino all’ultimo giorno del suo incarico, con la speranza che nessuno all’interno del Governo voglia interrompere la strada già intrapresa.

L’importanza di pagare le tasse

Il benessere di un luogo passa anche attraverso il versamento delle tasse dovute. Senza il pagamento di queste, non si avrebbero a disposizione tutti i servizi necessari alla vita in una comunità che si rispetti. Pensiamo ai mezzi di trasporto pubblico, alla sanità, all’istruzione ed ai tanti altri servizi offerti ai cittadini che non potrebbero esistere senza il pagamento delle tasse. Cercare di evadere, di fare i furbetti, non nuoce solamente all’evasore, ma a tutta la comunità. Per cui denunciare gli evasori è un dovere di ogni cittadino che davvero tiene a cuore le sorti del suo Paese. Ben venga se poi ci sono dei premi e riconoscimenti a chi denuncia ed a chi aiuta il Fisco a scovare i furbetti.